Itinerari Scarpiani, dal 2 al 6 giugno eventi tra Venezia e il Veneto per Carlo Scarpa

Dal 2 al 6 giugno 2026 appuntamenti nei luoghi scarpiani con FAI, Ca’ Foscari, Iuav e Fondazione Querini Stampalia.

26 maggio 2026 00:21
Itinerari Scarpiani, dal 2 al 6 giugno eventi tra Venezia e il Veneto per Carlo Scarpa -
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VENEZIA - Dal 2 al 6 giugno 2026 Venezia e il Veneto dedicheranno cinque giornate a Carlo Scarpa nel centoventesimo anniversario della nascita dell’architetto veneziano, nato il 2 giugno 1906 e morto il 28 novembre 1978 a Sendai, in Giappone. Il programma, intitolato “Itinerari Scarpiani”, riunisce incontri, workshop e visite guidate speciali in alcuni dei luoghi più significativi della sua opera.

A promuovere l’iniziativa sono il FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano, l’Università Ca’ Foscari Venezia, l’Università Iuav di Venezia e la Fondazione Querini Stampalia. I quattro enti avevano già sottoscritto nel 2019 un Accordo Quadro per valorizzare la figura e le opere di Carlo Scarpa presenti nelle rispettive sedi o gestite dagli stessi, con l’obiettivo di rendere più circolari informazioni e attività.

Il calendario si sviluppa in spazi che segnano in modo diretto il lavoro dell’architetto: a Venezia il Negozio Olivetti in piazza San Marco, bene del FAI, la Fondazione Querini Stampalia e l’Aula Baratto di Ca’ Foscari; fuori città il Memoriale Brion ad Altivole, anch’esso bene del FAI, e il Museo Gypsotheca Antonio Canova di Possagno.

Considerato tra i maggiori architetti italiani del Novecento, Scarpa ha legato il proprio lavoro a un’idea di architettura costruita su materia, luce, dettaglio e rapporto con il contesto storico. Nella sua ricerca hanno avuto un ruolo centrale l’attenzione al dettaglio costruttivo, l’uso di materiali come cemento, vetro, legno, ottone, pietra e acqua, e la capacità di intervenire sugli edifici storici senza cancellarne l’identità.

Il 2 giugno al Memoriale Brion e alla Gypsotheca Canova

Il primo appuntamento è in programma il 2 giugno, giorno del 120° anniversario della nascita di Carlo Scarpa. Alle 11 il FAI proporrà al Memoriale Brion di Altivole la visita guidata “Il Memoriale visto da vicino” con J. K. Mauro Pierconti, dedicata a uno dei luoghi più intensi dell’universo scarpiano.

Il Memoriale Brion viene indicato anche come il luogo in cui Scarpa amava accompagnare i visitatori parlando di poesia, vita e morte, in un dialogo continuo tra architettura e paesaggio. Proprio qui, nel novembre di quest’anno, il FAI inaugurerà un nuovo padiglione vicino al viale di ingresso del cimitero, progettato da AMDL CIRCLE, lo studio fondato dall’architetto Michele De Lucchi, pensato per offrire ai visitatori contenuti e approfondimenti sul complesso. La visita del 2 giugno è a pagamento, con posti limitati e prenotazione obbligatoria sul sito.

Sempre il 2 giugno, il Museo Gypsotheca Antonio Canova dedicherà a Scarpa una giornata dal titolo “Con le parole di Carlo Scarpa. Pensieri sulle arti”, con interventi di Orietta Lanzarini e Mario Gemin. L’iniziativa accompagnerà anche la conclusione della mostra temporanea “Carlo Scarpa e le arti alla Biennale. Opere e vetri dalla Collezione Gemin”. Gli appuntamenti sono gratuiti previo pagamento del biglietto d’ingresso al museo; i posti sono limitati e la prenotazione è obbligatoria telefonando allo 0423 544323 oppure scrivendo all’indirizzo email indicato dagli organizzatori.

Il talk alla Querini Stampalia

Giovedì 4 giugno alle 17 la Fondazione Querini Stampalia ospiterà il talk “Architetture del sentire: corpo, spazio, percezione”. L’incontro partirà dallo spazio progettato da Scarpa per approfondire, con Consuelo Agnesi, Liselotte Corigliano e Mario Gemin, il rapporto tra architettura, corpi in movimento e varietà delle esperienze percettive di chi abita o attraversa un ambiente.

Tra i temi annunciati ci sono accessibilità, inclusione e progettazione universale. Per l’appuntamento è previsto il servizio di traduzione simultanea in LIS, Lingua dei Segni Italiana. L’ingresso è libero su prenotazione. In un contesto di appuntamenti culturali ospitati tra Venezia e il Nordest, si inseriscono anche iniziative come le Esplorazioni Tartiniane.

Il 5 giugno al Negozio Olivetti con Francesco Zanon

Venerdì 5 giugno alle 17 il FAI aprirà il Negozio Olivetti per una visita guidata speciale con Francesco Zanon, maestro fabbro che tra il 1957 e il 1958 lavorò accanto a Carlo Scarpa realizzando tutti gli elementi metallici dello spazio in Piazza San Marco. Nel corso dell’incontro Zanon presenterà dal vivo alcuni dettagli creati per il Negozio Olivetti, mettendoli anche in funzione.

Affidato al FAI da Generali, il Negozio Olivetti conserva l’impostazione con cui fu concepito da Carlo Scarpa e Adriano Olivetti, come luogo legato alle produzioni dell’azienda di Ivrea ma anche aperto a cultura e arte. In occasione dell’evento sarà visitabile anche la mostra “Hybrids. Leandro Erlich al Negozio Olivetti”. La visita è a pagamento, con posti limitati e prenotazione obbligatoria attraverso il sito.

L’appuntamento del 5 giugno sarà anche occasione di confronto con gli studenti del workshop “Carlo Scarpa e l’officina Zanon”, promosso dall’Università Iuav di Venezia dal 27 aprile al 15 giugno 2026. Gli studenti dialogheranno con l’artigiano approfondendo il rapporto tra progetto e manualità.

Il seminario intende indagare il rapporto tra Carlo Scarpa e i fabbri Zanon, la cui officina veneziana conserva ancora tracce del dialogo tra architetto e artigiani che ha caratterizzato diversi capolavori scarpiani, documentando lo sviluppo di tecniche raffinate e di una cultura del fare capace di tenere insieme progetto ed esecuzione.

Le visite all’Aula Baratto di Ca’ Foscari

Sabato 6 giugno sarà infine possibile visitare l’Aula Baratto di Ca’ Foscari con le visite guidate speciali organizzate dall’Università Ca’ Foscari Venezia nell’ambito del Ca’ Foscari Tour. I turni partiranno dal cortile centrale di Palazzo Foscari alle 10, 10.40, 11.20 e 12, con gruppi di massimo 25 persone.

Le visite avranno un focus dedicato all’opera dell’architetto veneziano e su uno spazio considerato una sintesi della sua poetica progettuale, tra luce, materiali, arredi e dettagli costruttivi. La partecipazione è gratuita, senza prenotazione e fino a esaurimento dei posti disponibili.

L’iniziativa si presenta come un percorso diffuso tra Venezia e il Veneto nei luoghi scarpiani, dai beni del FAI alla Querini Stampalia fino agli spazi universitari. Nel calendario rientrano così visite, workshop e incontri che attraversano architettura, artigianato e memoria, in una linea che richiama altri appuntamenti culturali del territorio, come la mostra su Stelio Mattioni.

Per informazioni il riferimento indicato è FAI-Negozio Olivetti, Piazza San Marco 101, Venezia, telefono 0415228387.

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