ITS Fvg ai vertici in Italia: 92,4% di occupati dopo i corsi e nuove sedi nel 2026-2027
Il monitoraggio Indire premia il sistema regionale. Selezioni già aperte o in partenza per 32 corsi nei quattro ITS del Friuli Venezia
TRIESTE - Il sistema degli ITS del Friuli Venezia Giulia si colloca ai piani alti della classifica nazionale per attrattività, risultati formativi e sbocchi occupazionali. I dati del monitoraggio Indire assegnano alla regione il sesto posto nazionale, che diventa secondo se il confronto viene rapportato alla popolazione residente e al numero di iscritti.
Per chi sta valutando un percorso tecnico post diploma, il dato più concreto riguarda il lavoro: in Friuli Venezia Giulia il tasso di occupazione dopo i corsi ITS arriva al 92,4 per cento, mentre i diplomati sono l’83,7 per cento contro una media nazionale del 75,7. Gli occupati usciti dai percorsi regionali sono passati da 58 nel 2013 a 314 nel 2024.
A presentare i numeri è stata l’assessore regionale alla Formazione, Istruzione e Lavoro Alessia Rosolen, nella sede dell’Accademia Nautica dell’Adriatico di Trieste. Sul fronte qualitativo, il Friuli Venezia Giulia è quinto in Italia con un punteggio di 8,1, superiore alla media nazionale di 7,6.
Investimenti, diritto allo studio e nuove sedi
La Regione prevede di rafforzare il sistema nei prossimi due anni con 15 milioni di euro nella programmazione FSE. L’obiettivo è ampliare l’offerta formativa dei quattro ITS regionali e consolidare la rete già costruita con università, cluster e imprese: sono 130 quelle coinvolte.
Tra le novità annunciate per la stagione formativa 2026-2027 ci sono l’attivazione, compatibilmente con il numero di iscritti, di due sedi a Gorizia e Monfalcone e il potenziamento della sede di Amaro, considerata strategica dalla Regione anche in vista dell’assestamento di bilancio.
Un altro punto segnalato riguarda il diritto allo studio: per gli studenti ITS sono stati equiparati i benefici già previsti per l’università, in particolare borse di studio e voucher.
Sul versante internazionale, l’attività di attrazione extra-Italia si è concentrata in particolare su Egitto e Somalia.
I corsi attivati nei quattro ITS del Friuli Venezia Giulia
Per l’anno formativo 2026-2027 le selezioni risultano già avviate oppure in partenza. L’offerta complessiva dei quattro ITS regionali arriva a 32 corsi.
L’ITS Academy Alto Adriatico propone otto corsi tra Pordenone e Amaro, nelle aree tecnologia dell’informazione, della comunicazione e dei dati, sistema agroalimentare ed energia.
L’ITS Accademia Nautica dell’Adriatico mette in campo sette corsi tra Trieste e Gorizia, tutti nell’area della mobilità sostenibile e della logistica.
L’ITS Academy Udine attiva dodici corsi tra Udine e Monfalcone nelle aree sistema casa e ambiente/costruito, meccatronica e tecnologie per i beni e le attività artistiche e culturali e per il turismo.
L’ITS Academy Lifetech, infine, organizza cinque corsi a Trieste nell’ambito di chimica e nuove tecnologie della vita.
I numeri del sistema regionale
Nel complesso, la rete degli Istituti tecnologici superiori del Friuli Venezia Giulia conta 58 laboratori. Secondo la ricognizione nazionale, il sistema regionale si distingue sia per la capacità di attrarre studenti dal territorio e da fuori regione, sia per il conseguimento del titolo e l’inserimento lavorativo al termine dei percorsi.