Jesolo aderisce al Giretto d’Italia 2026: controlli nelle scuole il 17 settembre
Giovedì 17 settembre volontari davanti ai plessi scolastici per registrare gli arrivi a piedi, in bici e con lo scuolabus.
JESOLO - Anche Jesolo parteciperà al Giretto d’Italia 2026, la campagna nazionale promossa da Legambiente ed Euromobility per incentivare gli spostamenti sostenibili. L’appuntamento è fissato per giovedì 17 settembre 2026, nell’ambito della Settimana Europea della Mobilità, con controlli davanti alle scuole cittadine per monitorare come gli studenti raggiungono i plessi.
L’iniziativa punta a rilevare e promuovere le forme di mobilità alternativa all’auto privata, dal Bike to School agli spostamenti a piedi, in bicicletta, con lo scuolabus o attraverso mezzi di micromobilità elettrica. I dati raccolti nelle città italiane serviranno poi a comporre una classifica nazionale divisa per fasce di popolazione.
Dove saranno i checkpoint
Per la giornata del 17 settembre il Comune ha predisposto tre postazioni di rilevazione agli ingressi dei plessi scolastici. Il Checkpoint 1 sarà attivo presso i plessi Michelangelo e Marco Polo; il Checkpoint 2 alla Rodari; il Checkpoint 3 nei plessi D'Annunzio, Colombo, Salgari e Nausicaa.
I volontari saranno presenti dalle 7:00 alle 9:00 per registrare gli studenti che arriveranno con modalità di trasporto sostenibili.
Coinvolti gli istituti comprensivi
Alla giornata collaboreranno gli Istituti Comprensivi “Italo Calvino” e “Gabriele D'Annunzio”, che si occuperanno di far arrivare le informazioni agli studenti e alle famiglie, così da favorire la partecipazione alla rilevazione.
L’obiettivo non è soltanto quello di misurare i comportamenti di mobilità in ingresso a scuola, ma anche di incentivare abitudini quotidiane considerate meno impattanti sul traffico e sull’ambiente urbano.
L’assessore alla mobilità Andrea Carpenedo ha spiegato che la partecipazione di Jesolo alla sfida nazionale vuole essere prima di tutto un invito a modificare i comportamenti quotidiani, ricordando che anche un gesto semplice può incidere sulla vivibilità della città, sulla sicurezza e sul rispetto dell’ambiente.
I numeri raccolti durante la mattinata del 17 settembre entreranno quindi nel monitoraggio nazionale del Giretto d’Italia, insieme ai dati provenienti dalle altre città aderenti all’edizione 2026.