Jesolo, Luciano Pareschi nel direttivo di Federturismo Confindustria per il biennio 2026-2028
Il presidente di AssoParchi e fondatore di Caribe Bay entra nel Consiglio direttivo nazionale.
JESOLO - Luciano Pareschi, presidente di AssoParchi e fondatore e CEO di Caribe Bay, entra nel Consiglio Direttivo di Federturismo Confindustria per il biennio 2026-2028. La nomina è stata ufficializzata a Roma il 28 luglio 2026 e porta per la prima volta un rappresentante del settore dei Parchi Permanenti Italiani negli organi direttivi della federazione.
La proposta è arrivata dal presidente di Federturismo Confindustria, Massimo Caputi, nell’ambito della nuova gestione, ed è stata approvata all’unanimità dal Consiglio di Presidenza.
Per Jesolo e per il comparto dei parchi divertimento si tratta di un passaggio che rafforza il peso del settore all’interno delle politiche nazionali del turismo. Pareschi, alla guida dell’associazione di riferimento dei parchi italiani e legato a una delle realtà turistiche più note del litorale veneto, porterà nel direttivo l’esperienza maturata in un ambito che negli ultimi anni ha assunto un ruolo sempre più strutturale nell’offerta turistica del Paese.
Il peso dei parchi nel turismo italiano
Nel commentare l’incarico, Pareschi ha parlato di una scelta accolta “con orgoglio ed entusiasmo”, ringraziando Massimo Caputi e il Consiglio. L’obiettivo, ha spiegato, sarà contribuire alla definizione delle politiche e delle strategie per lo sviluppo del turismo italiano partendo dall’esperienza dei parchi divertimento.
Secondo i dati richiamati dallo stesso Pareschi, i parchi registrano una media di 20 milioni di visitatori ogni anno. Un numero che, nelle valutazioni del comparto, conferma come queste strutture siano ormai una componente rilevante dell’industria turistica nazionale, con effetti su occupazione, investimenti e indotto.
Le ricadute per le destinazioni turistiche
Tra gli elementi evidenziati c’è anche la capacità dei parchi di incidere sull’attrattività delle destinazioni, di allungarne la stagionalità e di aumentarne la riconoscibilità sia sul mercato italiano sia su quello estero. In territori come Jesolo, dove il turismo balneare resta centrale, il peso delle strutture di intrattenimento si misura anche nella diversificazione dell’offerta e nella possibilità di intercettare pubblici diversi.
L’ingresso di Pareschi nel Consiglio Direttivo di Federturismo viene letto inoltre come un segnale di maggiore integrazione tra il settore dei parchi e le altre filiere del turismo: ricettività, trasporti, servizi e territori.
La prima presenza dei parchi nel direttivo Federturismo
Il dato più rilevante della nomina è proprio questo: per la prima volta il comparto dei Parchi Permanenti Italiani entra negli organi direttivi di Federturismo Confindustria. Un passaggio che, nelle intenzioni espresse con la nomina, dovrebbe favorire nuove sinergie tra i diversi segmenti dell’offerta turistica e una visione più coordinata del settore.
Federturismo punta così ad allargare il confronto interno includendo in modo stabile anche un comparto che, oltre ai flussi di visitatori, ha un impatto diretto sulla competitività del sistema turistico nazionale. Pareschi siederà nel Consiglio Direttivo per i prossimi due anni, fino al 2028.