Jesolo, ponte del 2 giugno verso l’81% di occupazione: weekend con picchi fino al 90%
Dati H-Benchmark in crescita per la località balneare: aprile e maggio meglio del 2025, estate leggermente avanti.
JESOLO - Il ponte del 2 giugno porta nuove conferme per il turismo a Jesolo: tra il 29 maggio e il 1 giugno il tasso medio di occupazione delle strutture ricettive è stimato all’81,2%, con due giornate di punta nel fine settimana che toccano il 90% il sabato e l’88% la domenica. Numeri che, secondo l’analisi elaborata dal sistema H-Benchmark, indicano una domanda in aumento nonostante il meteo incerto dei giorni scorsi.
Il dato interessa direttamente il territorio perché arriva dopo una stagione balneare 2025 già molto positiva e mostra un ulteriore avanzamento delle prenotazioni. In particolare, per il periodo compreso tra 1 aprile e 28 maggio 2026 il tasso di occupazione consolidato si attesta al 52,9%, con un incremento di 5,3 punti percentuali rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, pari a un +11,1%.
I numeri della primavera
Nel dettaglio, aprile 2026 chiude con un tasso di occupazione consolidato del 50%, due punti percentuali in più rispetto al 2025. Ancora più marcato l’aumento di maggio, che sale al 55%, con un vantaggio di sette punti percentuali sull’anno scorso. Positivo anche il dato relativo alla Pentecoste 2026, che raggiunge l’84%.
L’andamento delle prenotazioni conferma quindi una primavera favorevole per la località balneare, in una fase in cui il movimento turistico si intreccia con le partenze e gli appuntamenti del ponte del 2 giugno in Veneto e Friuli.
Focus sul weekend lungo
Per il lungo fine settimana a cavallo della Festa della Repubblica, Jesolo registra una presenza soprattutto di clientela italiana. Secondo l’analisi, in diverse strutture si arriverà a punte di occupazione completa. Il dato medio dell’81,2% tra 29 maggio e 1 giugno è accompagnato da due serate particolarmente forti: quella di sabato con il 90% di camere occupate e quella di domenica con l’88%.
Si tratta di indicazioni che rafforzano il quadro di avvio stagione, mentre in questi giorni l’attenzione resta anche sul meteo del ponte, elemento che non sembra però aver frenato la voglia di vacanza.
Estate 2026 leggermente avanti
Le previsioni diffuse per la stagione estiva mostrano un vantaggio, seppur contenuto, anche sul medio periodo. Per l’intervallo compreso tra il 1 giugno e il 19 settembre, il tasso di occupazione risulta infatti leggermente superiore rispetto allo stesso periodo del 2025, con un incremento di 0,4 punti percentuali rilevato alla stessa data.
Resta stabile invece la durata media delle prenotazioni, in linea con quella registrata lo scorso anno.
Il presidente di Aja, Pierfrancesco Contarini, collega questi risultati al lavoro svolto negli ultimi mesi su comunicazione, promozione, programmazione degli eventi e miglioramento dei servizi da parte degli operatori. Per quanto riguarda il ponte del 2 giugno, Contarini osserva che la presenza di clientela italiana sta spingendo diverse strutture verso il tutto esaurito. Tra i dati consolidati indicati nell’analisi, resta quello dell’84% di occupazione per la Pentecoste 2026.