Jesolo, parte la sperimentazione della risonanza magnetica total body all’ospedale

La macchina da 1,5 Tesla è già installata all’ospedale: immagini 3D ad alta risoluzione senza radiazioni e aumento graduale dell’attività.

25 luglio 2026 12:48
Jesolo, parte la sperimentazione della risonanza magnetica total body all’ospedale -
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JESOLO - All’ospedale di Jesolo prende il via una sperimentazione di tre mesi per l’utilizzo della nuova risonanza magnetica total body da 1,5 Tesla, già installata nel presidio sanitario. L’obiettivo è aumentare progressivamente la capacità della diagnostica per immagini, contribuire al contenimento delle liste di attesa e verificare, dati alla mano, l’inserimento stabile della tecnologia nell’offerta sanitaria dell’Ulss 4 Veneto Orientale.

Il nuovo macchinario consente di acquisire immagini 3D ad alta risoluzione dell’intero organismo, senza uso di radiazioni, in tempi rapidi e con standard elevati di comfort per il paziente. La presentazione si è tenuta alla presenza del direttore generale dell’Ulss 4 Carlo Bramezza e del sindaco di Jesolo Christofer De Zotti.

Cosa cambia per pazienti e territorio

Nel periodo di prova, l’azienda sanitaria prevede un incremento graduale della produttività della diagnostica per immagini. La sperimentazione si inserisce nelle strategie regionali per il governo delle liste di attesa, basate sul potenziamento dell’offerta, sull’appropriatezza prescrittiva e sull’ottimizzazione delle risorse disponibili.

Per il territorio, il punto centrale è la possibilità di rafforzare l’attività diagnostica in un ospedale che serve non solo i residenti, ma anche il bacino turistico della costa veneziana, particolarmente rilevante nei mesi di maggiore affluenza. La presenza definitiva di una risonanza magnetica total body permetterebbe infatti di ampliare le prestazioni durante tutto l’anno e di garantire risposte più tempestive anche quando la popolazione presente sul litorale aumenta sensibilmente.

Il progetto sull’ospedale di Jesolo

L’avvio della sperimentazione rientra in un percorso più ampio di riqualificazione strutturale e tecnologica dell’ospedale jesolano. Negli ultimi anni il presidio è stato interessato da interventi che hanno riguardato il potenziamento della diagnostica, della riabilitazione cardiologica, dei servizi ambulatoriali e dell’accoglienza.

Jesolo, parte la sperimentazione della risonanza magnetica total body all’ospedale
Jesolo, parte la sperimentazione della risonanza magnetica total body all’ospedale

Secondo l’Ulss 4, questo sviluppo punta a consolidare il ruolo dell’ospedale di Jesolo come riferimento sanitario per il Veneto Orientale, con una funzione che si estende anche alla sanità costiera e ai servizi rivolti a una popolazione che cambia molto tra bassa e alta stagione.

La verifica al termine dei tre mesi

Alla fine della fase sperimentale saranno analizzati i principali indicatori di attività, qualità e tempi di accesso. Da questa valutazione dipenderà la programmazione del pieno inserimento della nuova tecnologia nell’offerta sanitaria aziendale.

"Avviamo questa sperimentazione con l’obiettivo di capire, sulla base di dati concreti, come questa tecnologia possa inserirsi stabilmente nel percorso di crescita dell’Ospedale di Jesolo", ha spiegato il direttore generale dell’Ulss 4, Carlo Bramezza, sottolineando che l’iniziativa è pensata a beneficio dei residenti e dei molti cittadini che frequentano il territorio.

Il sindaco Christofer De Zotti ha collegato il nuovo servizio anche alla tenuta dell’offerta turistica cittadina, osservando che poter contare su un presidio ospedaliero in grado di garantire qualità di servizio e sicurezza sanitaria rappresenta un elemento di competitività per Jesolo, soprattutto sul mercato internazionale. Ha inoltre ricordato il sostegno della Regione del Veneto al percorso di crescita del presidio, tra interventi infrastrutturali e potenziamento dei servizi, indicando nella diagnostica avanzata un tassello della città attiva 12 mesi l’anno.

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