Judo Kiai Portogruaro, festa per i 50 anni tra premi agli atleti e ricordi storici
Alla serata per l’anniversario anche il vicegovernatore Mario Anzil. Premiati Top 100, Top 50, tecnici, dirigenti ed ex protagonisti
PORTOGRUARO - Una serata dedicata alla storia della società, ai suoi risultati e alle persone che l’hanno costruita nel tempo: il Judo Kiai Portogruaro ha festeggiato ieri sera i 50 anni dalla fondazione con una cerimonia che ha riunito atleti, dirigenti, tecnici ed ex protagonisti del club.
Al centro dell’appuntamento c’è stata la consegna dei riconoscimenti agli atleti e a quanti hanno contribuito al percorso della società sportiva. Nel corso della serata sono stati premiati gli atleti “Top 100” e “Top 50”, insieme a dirigenti, tecnici ed ex protagonisti della storica esperienza del Judo Kiai nella massima serie nazionale.
Tra i presenti anche il vicegovernatore del Friuli Venezia Giulia con delega allo Sport, Mario Anzil, intervenuto alla festa per sottolineare il ruolo che la società ha avuto in questi decenni anche oltre i confini regionali. Nel suo intervento ha evidenziato come il club abbia rappresentato una cerniera tra Veneto e Friuli Venezia Giulia, coinvolgendo atleti, famiglie e realtà sportive accomunate dagli stessi valori.
Anzil ha richiamato il percorso costruito dal Judo Kiai in mezzo secolo di attività, segnato da risultati di rilievo, dalla partecipazione al campionato nazionale di Serie A alle medaglie conquistate ai Campionati italiani, europei e mondiali, fino ai riconoscimenti ottenuti dal Coni.
Nel corso dell’incontro il vicegovernatore ha insistito soprattutto sul valore umano dell’esperienza maturata attorno al tatami. Secondo Anzil, dietro ogni medaglia, ogni allenamento e ogni trasferta ci sono amicizie, sacrifici, crescita personale e senso di appartenenza, elementi che rappresentano il patrimonio più importante costruito dalla società in questi cinquant’anni.
Un altro aspetto messo in evidenza riguarda il rapporto consolidato con il Friuli Venezia Giulia. Nel tempo, infatti, il Judo Kiai ha sviluppato collaborazioni con realtà sportive e territoriali in particolare a Sesto al Reghena e Latisana, rafforzando il legame tra Veneto orientale e aree confinanti. Per Anzil, proprio questa rete di rapporti dimostra come lo sport possa diventare strumento di incontro e integrazione tra comunità vicine, un tema che ritorna anche in altre storie del territorio, come i 50 anni ad Aiello del Friuli raccontati da Nordest24.
Secondo il vicegovernatore, la società portogruarese è riuscita così a superare i confini amministrativi, costruendo relazioni umane e sportive solide tra territori diversi ma strettamente connessi.
La parte finale della serata è stata dedicata ai riconoscimenti per gli atleti “Top 100” e “Top 50”, oltre che a dirigenti, tecnici ed ex protagonisti della lunga esperienza del Judo Kiai Portogruaro nella massima serie nazionale.