La Ponca abbina il Sauvignon 2023 al raviolo di gambero rosso del Porto di Livorno
L’azienda di Scriò, a Dolegna del Collio, sceglie una ricetta della famiglia Frati per il nuovo abbinamento estivo.
DOLEGNA DEL COLLIO - Un Sauvignon del Collio friulano incontra una ricetta di mare della tradizione livornese: è il nuovo abbinamento presentato da La Ponca, azienda di Scriò, che mette al centro il Sauvignon 2023 e il raviolo di pasta fresca al gambero rosso della Ristopescheria Il Porto di Livorno.
L’operazione racconta un dialogo tra due territori lontani ma uniti dalla stessa attenzione alla materia prima. Da una parte il Collio goriziano, dall’altra la cucina marinara della famiglia Frati, con un piatto costruito attorno a gambero rosso, ricotta, limone, stracciatella, tartufo nero e bisque.
Com’è fatto il Sauvignon di La Ponca
Il vino scelto per questo pairing nasce nei vigneti aziendali tra 190 e 240 metri sul livello del mare, su terreni di ponca ed esposizioni a nord-ovest che ne definiscono il profilo. La lavorazione prevede una macerazione a freddo di 48 ore sulle bucce, seguita da una fermentazione lenta in acciaio.
L’affinamento dura quindici mesi sulle fecce nobili, diviso tra acciaio, botti grandi e barrique. Il risultato, secondo la scheda presentata dall’azienda, è un Sauvignon dai profumi varietali netti, con freschezza marcata, struttura piena e finale persistente, caratteristiche che accompagnano la componente cremosa e aromatica del piatto senza coprirne il gusto.
Il piatto simbolo della famiglia Frati
Il raviolo proposto dalla Ristopescheria Il Porto è una pasta fresca farcita con gambero rosso, ricotta e limone, servita su bisque di gambero rosso e completata con tartare dello stesso crostaceo, stracciatella e una spruzzata di tartufo nero.
La ricetta richiama la storia gastronomica della famiglia Frati, legata da generazioni al mare di Livorno. Le origini risalgono al XIX secolo, quando i nonni, pescatori di origine partenopea, si trasferirono in Toscana. Il padre di Maurizio Frati proseguì il mestiere di pescatore, crescendo una famiglia numerosa e trasmettendo ai figli il rispetto per il pescato e per il lavoro.
Maurizio Frati ha poi trasformato questa eredità in un’attività che unisce vendita e cucina. Il Porto si trova a pochi metri dalla banchina d’approdo dei pescherecci e lavora su una linea che punta sul pescato fresco e su una proposta capace di tenere insieme tradizione e lettura contemporanea del piatto.
Un abbinamento che parte dal Friuli
Per La Ponca il nuovo pairing si inserisce nel percorso dedicato agli abbinamenti d’autore, costruito attorno all’identità dei vini aziendali e alla ricerca di cucine capaci di valorizzarli senza effetti di sovrastruttura. Il filo conduttore resta quello della qualità della materia prima e della riconoscibilità del territorio, in una linea che nel Nordest dialoga spesso con esperienze di Cultura in Cantiere dove luoghi e identità diventano parte del racconto.
Nel caso di questo incontro, la freschezza del Sauvignon sostiene la dolcezza del gambero rosso, mentre la struttura del vino accompagna la ricotta, la stracciatella, il limone e il tartufo nero, cercando un equilibrio tra sapidità, cremosità e aromaticità.
La Ponca ha sede a Scriò, nel comune di Dolegna del Collio, in provincia di Gorizia, e con questa proposta lega ancora una volta il proprio nome al racconto del Collio attraverso un vino bianco che nasce sui suoli di ponca e viene qui accostato a una ricetta simbolo della cucina marinara livornese.