Lampada di Assisi a Zero Branco e Quinto: due giorni di iniziative per la pace
Venerdì scuole e famiglie coinvolte a Zero Branco, sabato il passaggio a Quinto di Treviso e poi verso Treviso.
ZERO BRANCO - La Lampada della Pace di Assisi arriva nel Trevigiano con due tappe aperte alla cittadinanza: venerdì 18 settembre 2026 a Zero Branco e sabato 19 settembre a Quinto di Treviso, nell’ambito del Giro d’Italia per la Pace promosso dalla Fondazione PerugiAssisi per la Cultura della Pace, dal Coordinamento nazionale degli Enti locali per la Pace e i Diritti umani e dalla Rete nazionale delle Scuole di Pace.
Il passaggio della lampada coinvolgerà scuole, famiglie, amministrazioni locali, parrocchie, associazioni e gruppi del territorio. A Zero Branco la giornata porterà il titolo “Cuciamo la pace”, mentre a Quinto di Treviso è previsto il momento simbolico di consegna alla rappresentativa della Città di Treviso, con possibilità per i cittadini di accompagnare a piedi la lampada verso il capoluogo.
Il programma di venerdì a Zero Branco
La prima tappa è in agenda a Zero Branco, dove al mattino la Lampada sarà accompagnata nei plessi dell’Istituto Comprensivo dalla dirigenza scolastica, dai rappresentanti dell’Amministrazione comunale, da Valentina Meli del Coordinamento Locale Giro d’Italia per la Pace e da Flavio Lotti, presidente della Fondazione PerugiAssisi per la Cultura della Pace e coordinatore del Giro d’Italia per la Pace.
Dalle ore 9.30 saranno coinvolti gli alunni delle scuole primarie “Fermi”, “Pascoli” e “Marconi”, quelli della scuola secondaria di primo grado “Europa” e i bambini più grandi delle scuole dell’infanzia paritarie “Gesù Bambino”, “Pio X” e “Monumento ai Caduti”. Gli incontri saranno dedicati ad ascolto, riflessione e partecipazione, con l’obiettivo di avviare l’anno scolastico nel segno della convivenza e della responsabilità civica.
Nel pomeriggio il programma si sposterà in piazza Umberto I. Dalle ore 16 cittadini, bambini e famiglie potranno contribuire alla realizzazione di una grande bandiera della pace portando un pezzo di stoffa in uno dei suoi colori. Sono previsti anche laboratori e giochi di una volta. Alle ore 18 è in programma un momento comunitario con poesie e riflessioni; ai partecipanti viene chiesto di portare una candela, da accendere come segno simbolico da portare poi nelle proprie case.
A Zero Branco l’iniziativa si inserisce in un calendario di appuntamenti civici che nel territorio comprende anche manifestazioni molto partecipate come la Sagra del Peperone, ma in questo caso il focus è sul coinvolgimento diretto delle scuole e della comunità attorno ai temi della pace e del dialogo.
Il passaggio a Quinto di Treviso e la consegna a Treviso
La mattina di sabato 19 settembre la Lampada proseguirà il suo cammino verso Quinto di Treviso. L’appuntamento è fissato alle ore 8 a Villa Memo Giordani Valeri, in piazza Roma 4, per un momento simbolico tra le rappresentanze istituzionali dei Comuni di Zero Branco, Quinto di Treviso e Treviso.
In questa occasione la rappresentativa di Zero Branco consegnerà la Lampada alla comunità di Quinto di Treviso, che a sua volta la affiderà al Comune di Treviso per il trasferimento e le iniziative previste nel corso della giornata nel capoluogo. Chi lo desidera potrà accompagnare a piedi la lampada verso Treviso.
Chi partecipa e il significato dell’iniziativa
Agli appuntamenti prenderanno parte i rappresentanti delle realtà dei due territori: istituti scolastici, Consigli comunali dei ragazzi e delle ragazze, parrocchie, associazioni, gruppi, famiglie e cittadini che hanno collaborato all’organizzazione.
Le tappe di Zero Branco e Quinto di Treviso si inseriscono in un percorso condiviso dalle due amministrazioni sui temi della pace, del dialogo e della cittadinanza attiva, con particolare attenzione alla partecipazione delle giovani generazioni. L’edizione 2026 del Giro d’Italia per la Pace si svolge inoltre nell’ottavo centenario della morte di san Francesco d’Assisi, patrono d’Italia, e nell’ottantesimo anniversario della nascita della Repubblica Italiana.
Entrambi gli appuntamenti sono aperti a tutta la cittadinanza e si terranno anche in caso di pioggia.