Le gerarchie del campionato di serie A 2021-2022

Dopo aver assistito a unimprevedibile e coinvolgente Europeo, vinto proprio dalla nazionaleazzurra guidata dal CT Roberto Mancini, gli occhi degli appassionatidi calcio, sono già puntati sulla prossim...

15 luglio 2021 17:57
Le gerarchie del campionato di serie A 2021-2022 -
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Dopo aver assistito a un
imprevedibile e coinvolgente Europeo, vinto proprio dalla nazionale
azzurra guidata dal CT Roberto Mancini, gli occhi degli appassionati
di calcio, sono già puntati sulla prossima stagione, la cui data
ufficiale è fissata per il 22 agosto 2022. Aspettando di vedere
quelli che saranno i prossimi colpi di mercato, sappiamo già che il
nostro campionato perde uno dei suoi calciatori più rappresentativi:
Gigio Donnarumma infatti è diventato il nuovo portiere del PSG e
sarà quindi protagonista della prossima stagione di Ligue 1 e di
Champions League, dove potrebbe ritrovare la sua ex squadra, il
Milan, per la prima volta da avversario. Del resto sarà un
campionato con tanti ex, specialmente per quel che riguarda la scelta
delle società a livello di guida tecnica. Campionato reso più
intrigante anche in termini di pronostici e quote scommesse
serie a
dato
che le gerarchie potrebbero subire dei bruschi cambi di guardia, con
tutti questi stravolgimenti dovuti alle nuove guide tecniche dei top
club coinvolti.

I
cambi di guida tecnica per il campionato di serie A

Quasi
tutte le big, escludendo Milan e Atalanta hanno effettuato un cambio
di allenatore. Le più imprevedibile al momento sembrano essere le
scelte effettuate dalle due romane, dai campioni d’Italia in carica
e dalla Juventus stessa. Dopo aver rischiato di restare esclusa per
la prima volta in dieci anni dalla Champions League, la dirigenza
bianconera ha deciso di richiamare alla guida della squadra il
tecnico che ha contribuito a rendere vincente e competitiva questa
squadra: Massimiliano
Allegri
.
Il tecnico toscano è stato infatti l’artefice di un quinquennio
davvero molto proficuo in termini di titoli e trofei conquistati. Non
è un caso quindi se dopo un biennio travagliato, con alla guida
prima Maurizio Sarri e poi l’esordiente Andrea Pirlo, si sia deciso
di tornare al passato per la società di Andrea Agnelli. Juventus a
parte sono state effettuate scelte intriganti anche per altre società
e top club italiani.

I
campioni d’Italia guidati da Simone Inzaghi

L’Inter
dopo la defezione di Antonio Conte, che in due anni ha portato la
squadra al top, sfiorando la vittoria dello scudetto e dell’Europa
League alla sua prima stagione, per poi conquistare il tricolore
durante lo scorso anno, ha deciso di puntare su un tecnico italiano,
giovane ma esperto come Simone Inzaghi. Inzaghi che proprio durante
la scorsa estate 2020 in molti avevano indicato come possibile
tecnico della Juventus, mentre ora sarà alla guida dei campioni
d’Italia dell’Inter. Non solo Inter e Juventus però hanno
effettuato scelte di cambiamento o ritorno al passato, visto che
anche il Napoli, la Lazio e la Roma hanno puntato sul rinnovamento.
La Roma dopo Paulo Fonseca ha deciso di alzare il tiro accogliendo
una figura che non ha bisogno di presentazioni in Italia come in
Europa: José Mourinho. Lo Special One, torna quindi dopo la stagione
del Triplete ad allenare una squadra italiana, motivo che già di suo
renderà il campionato più stimolante e interessante, sia in campo
che in termini dialettici. Anche il ritorno di Maurizio Sarri, dopo
una stagione senza squadre da allenare è stato salutato con grande
interesse da parte degli addetti ai lavori. Il tecnico toscano ha
infatti vinto un’Europa League e conquistato il suo primo scudetto
con la Juventus, prima di concedersi un lungo anno sabbatico. Torna
ora alla guida della Lazio, sostituendo Simone Inzaghi, nel tentativo
di riportare la Lazio alla testa del campionato italiano. Chiude il
valzer delle panchine più ambite, il ritorno di Luciano Spalletti,
ora alla guida del Napoli, che dopo due stagioni un po’ tribolate
spera di tornare prontamente tra le prime quattro e quindi in una
posizione di classifica valida in zona Champions. Vista anche la rosa
a disposizione con due campioni d’Europa come Lorenzo Insigne e
Giovanni Di Lorenzo, le speranze potrebbero tradursi in realtà, ma
c’è tutta una stagione da giocare davanti alla formazione
partenopea.

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