Le Radici del Vino 2026, a Rauscedo tre giorni tra fiera, degustazioni e tour
L’organizzazione coinvolge 300 volontari dell’associazione Le Radici del Vino, in collaborazione con il Comune.
RAUSCEDO - Torna dal 9 all’11 ottobre 2026 a Rauscedo di San Giorgio della Richinvelda la nona edizione di Le Radici del Vino, manifestazione biennale dedicata alla vitivinicoltura d’eccellenza. Il programma mette insieme oltre 40 appuntamenti tra fiera, degustazioni, convegni, laboratori, spettacoli e iniziative per famiglie, con ingresso libero.
Ad aprire la rassegna sarà venerdì 9 ottobre alle ore 18 l’inaugurazione ufficiale della Fiera della Viticoltura d’Eccellenza e la premiazione del Concorso Festival della Ribolla Gialla. L’organizzazione coinvolge 300 volontari dell’associazione Le Radici del Vino, in collaborazione con il Comune.
Alla presentazione del calendario sono intervenuti il sindaco Michele Leon, il vicesindaco Luca Leon e il presidente dell’associazione Le Radici del Vino Domenico Gottardo.
La novità 2026: uno spazio multimediale sul vino e il Friuli Venezia Giulia
Tra le novità dell’edizione 2026 c’è il progetto “Il Vino racconta il Friuli Venezia Giulia. Storie di fede, vigne, cultura e tradizioni di una terra di confine”. Si tratta di un nuovo spazio multimediale pensato per accompagnare i visitatori in un viaggio nel territorio regionale attraverso immagini, video, parole e testimonianze.
Il percorso metterà in relazione il vino con la storia delle comunità, il paesaggio rurale, la cultura contadina e le tradizioni religiose. Il racconto sarà affidato a tre voci legate alla conoscenza del territorio: Angelo Floramo, don Ivan Bettuzzi ed Enos Costantini.
Fiera, trenino turistico e vini da 16 Paesi
Tra gli elementi centrali della manifestazione resta la Fiera della Viticoltura d’Eccellenza, affiancata da sale tematiche, arena del gusto, degustazioni guidate, prodotti e menu tipici, laboratori del gusto, musica, spettacoli e un’area bimbi dedicata al mondo dell’uva.
Una delle novità pratiche per il pubblico riguarda il trenino turistico, che quest’anno raddoppia: non circolerà solo domenica, ma anche il sabato, portando i visitatori alla scoperta del VCR Research Center dei Vivai Cooperativi Rauscedo, realtà indicata come leader mondiale della barbatella da vite.
In programma anche due masterclass dedicate al vino Syrah e alla Vernaccia di San Gimignano. A questo si aggiunge l’enoteca “Il vino ritorna alle sue radici”, che proporrà 100 vini provenienti da 16 Paesi nati dalle barbatelle rauscedane.
I convegni e gli appuntamenti in calendario
La parte convegnistica coinvolgerà direttamente alcune cooperative del territorio. Sabato 10 ottobre alle 10 al Teatro Don Bosco è previsto l’incontro “Radici comuni. Sfide nuove”, organizzato in occasione dei 75 anni della Cantina Rauscedo.
Sempre sabato 10 ottobre, alle 11.30 nello Spazio Incontri Verde, il Circolo Agrario Friulano proporrà il convegno “Dalla Terra alla vite. L’efficienza idrica come motore di qualità e resilienza”.
Nel pomeriggio di sabato, alle 17 al VCR Research Center, è in programma “Leggerezza di spirito. Il vino ai tempi del dealcolato”, incontro proposto da Banca 360 FVG.
Domenica mattina spazio invece a uno degli appuntamenti più attesi dal pubblico, la Marcia tra i vigneti.
Il ruolo della barbatella e i sostenitori della rassegna
Il filo conduttore dell’edizione 2026 resta la barbatella, indicata dal sindaco Michele Leon come elemento identitario di Rauscedo e del legame del territorio con la viticoltura mondiale. Secondo il primo cittadino, la manifestazione unisce fiera, sale multimediali, tour, incontri, degustazioni e spettacoli per raccontare storia, ricerca, innovazione, cultura, enogastronomia e comunità.
La rassegna è sostenuta dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia - Io sono FVG e dai main sponsor Banca 360 FVG e VCR Vivai Cooperativi Rauscedo. Gold Sponsor è Cantina Rauscedo. Tra gli sponsor figurano Vitis Rauscedo, Circolo Agrario Friulano, DEA Barbatelle, Ambiente Servizi, Atap, Omnia Energy, Marchi e Volpe vivai, I Magredi, Vini San Giorgio, Gruppo Bisaro, Friulfruct e Friulkiwi. Partner dell’iniziativa sono Confcooperative Pordenone, Pordenone Fiere, Città del Vino, Associazione Enologi Enotecnici Italiani, ONAV Organizzazione Nazionale Assaggiatori di Vino, Giovani Soci 360 Fvg e Ais Friuli Venezia Giulia.