L’economia di Macao
Ex colonia portoghese e oggi regione amministrativa speciale della Repubblica popolare cinese, Macao è meglio nota per essere la Sin Cityasiatica. Situata sulla costa del Mar Cinese Meridionale, compo...
Ex colonia portoghese e oggi regione amministrativa speciale della Repubblica popolare cinese, Macao è meglio nota per essere la Sin Cityasiatica. Situata sulla costa del Mar Cinese Meridionale, composta da una piccola penisola con due altrettanto piccole isole artificiali, ospita una miriade di scintillanti mega-casinò e alberghi di lusso.
Con un reddito di gioco di
cinque volto superiore a quello prodotto a Las Vegas, si stima che sia il posto
con ilpiù alto prodotto interno lordo pro capite al mondo. In termini di
Pil e a parità di potere d’acquisto, Macao ha infatti una ricchezza
paragonabile a quella del Qatar senza poter contaresui suoi numerosi giacimenti
di gas e di petrolio.
Ma come ha fatto questa
regione autonoma con poco più di 650 milioni di abitanti a diventare tanto
prosperosa?
Casinò e hotel di lusso fanno
ricca Macao
La ricchezza di Macao si
fonda sull’azzardo. I pilastri della sua economia sono proprio l’industria del
gioco e il turismo a esso legato. Negli ultimi 10/15 anni i casinò hanno
portato più soldi in questa remota regione asiatica piuttosto che a Las Vegas. Nella
regione sono oggi presenti 33 sale da gioco (negli anni Novanta se ne contavano
appena nove) tra cui spiccano il Lisboa e il Venetian.
Quest’ultimo– insiemeal resort annesso– occupa una superficie di oltre900mila
metri quadrati distribuita su 39 piani, dispone di oltre 3mila macchine da
gioco, 24 bar e ristoranti, 3mila lussuose camere d’albergo, negozi di fascia
alta, centri benessere e ben 870 tavoli da gioco.
Numeri che fanno del
Venetian sulla Cotai Strip di Macao uno dei più grandi casinò al mondo.
Una mecca per gli appassionati di slot machine, roulette e giochi di carte come
il blackjack e il poker nelle sue varianti Texas Hold’em, Omaha e 7 card stud
(chi fosse interessato, 888 Poker ha pubblicato una guida alle migliori
mani e combinazioni
di poker nelle diverse varianti).
I numeri del gioco d’azzardo
nella Las Vegas asiatica
Macao è oggi una delle
principali capitali mondiali del gioco d’azzardo. Sebbene in Cina il gambling
sia un’attività illegale, a Macao si gioca legalmente da più di 150 anni. Fu il
governo portoghese a legalizzare il gioco nella colonia, che mantenne questa
libertà anche dopo essere stata restituita alla Cina.
Macao ha un prodotto
interno lordo pro capite stimato in 143.116 dollari, maggiore di
quello dei vicini giganti asiatici (Hong Kong e Singapore). I ricavi totali
della regione definita la Las Vegas d’oriente provengono per l’88% dalle attività
legate al gioco d’azzardo (a Las Vegas la percentuale è decisamente più
bassa, e si attesta intorno al 55%). Questo che significa che i settori che non
sono strettamente collegati al settore del gambling generano guadagni che nel
complesso pesano per appena il 12% sull’economia della regione.
I proprietari di casinò più
numerosi sono gli operatori di Las Vegas, come Wynn Resorts (titolare
del Wynn Macao), Las Vegas Sands (che ha aperto il Sands Macao e il già
citato Venetian), MGM Mirage (proprietaria dell’MGM Grand Macao). Non
mancano poi altri operatori locali e internazionali, tra cui la Sociedade de
Turismo e Diversões di Macao, titolari del Casinò Lisboa, l’Australian
Crown Casino e l’Hong Kong Galaxy Entertainment Group, che
gestiscono alcuni noti resort con sale da gioco.
Solo qualche anno fa, la
penisola di Macao era considerata una delle più promettenti mete turistiche
asiatiche del futuro, pronta ad accogliere decine di milioni di turisti ogni
anno. Il numero di viaggiatori in arrivo nella regione era infatti in continua
crescita, per la maggior parte provenienti dalla Cina continentale (circa il
50%) e da Hong Kong (il 30%), situata a soli 80 chilometri.
Conclusioni
Nonostante le piccole
dimensioni – occupa una superficie di soli 31,3 chilometri quadrati – Macao
ospita tantissimi casinò e alberghi di prima classe. Il turismo e il gioco
d’azzardo sono le principali fonti dell’economia della regione che, come la
vicina Hong Kong, gode di uno statuto amministrativo speciale rispetto al resto
della Cina
di Xi Jinping.