Lignano ospita 30 bambini ucraini fino al 29 agosto con il progetto SolidaRoad 2026

I ragazzi, tra 6 e 16 anni, sono arrivati il 17 agosto al Bella Italia Village per un periodo di sollievo tra mare e attività.

21 agosto 2026 12:56
Lignano ospita 30 bambini ucraini fino al 29 agosto con il progetto SolidaRoad 2026 -
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LIGNANO SABBIADORO - Trenta bambini ucraini tra i 6 e i 16 anni stanno trascorrendo a Lignano Sabbiadoro un periodo di sollievo lontano dalla guerra. I giovani ospiti sono arrivati il 17 agosto 2026 al Bella Italia Village e ripartiranno il 29 agosto, nell’ambito di “SolidaRoad Lignano 2026”, progetto internazionale di solidarietà promosso dall’associazione Scrosoppi con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia.

Per i ragazzi il soggiorno significa alcuni giorni di normalità tra attività ricreative, momenti di socialità e giornate al mare. L’iniziativa, arrivata al secondo anno, punta a offrire una pausa concreta dalla paura e dalle difficoltà vissute nei territori di provenienza.

Il soggiorno a Lignano

I bambini accolti nella località balneare friulana provengono dall’Ucraina e stanno vivendo alcuni giorni in un contesto protetto, con un programma costruito attorno al riposo e alla relazione con gli altri. Il progetto prevede infatti momenti di svago e occasioni per stare insieme, oltre alla permanenza sul litorale di Lignano Sabbiadoro.

Nel corso del soggiorno c’è stata anche la visita del governatore della Transcarpazia, Myroslav Biletskyi, che ha incontrato nella struttura il presidente del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, Mauro Bordin.

Chi partecipa al progetto

Alla realizzazione di SolidaRoad Lignano 2026 hanno contribuito don Michele Zanon e Manuel Olivier dell’associazione Scrosoppi. Presente all’incontro anche il consigliere regionale Moreno Lirutti, indicato come figura di raccordo con le istituzioni.

Hanno partecipato inoltre Roberto Groppo, dirigente dell’Azienda sanitaria universitaria Friuli Centrale, e Giovanni Fulvi, presidente del Coordinamento nazionale delle comunità di tipo familiare per minorenni.

Le parole del Consiglio regionale

Nel corso della visita, Mauro Bordin ha rivolto il benvenuto al governatore Biletskyi in Friuli Venezia Giulia e ha ringraziato le persone e le realtà che hanno contribuito alla realizzazione del progetto insieme al consigliere Moreno Lirutti.

Bordin ha ricordato anche il legame tra la tradizione solidale del Friuli Venezia Giulia e la memoria del terremoto del Friuli, di cui quest’anno ricorreva il cinquantesimo anniversario. In quell’occasione, ha osservato, il territorio ricevette aiuto da volontari arrivati da molte parti d’Italia e del mondo, un’esperienza che avrebbe consolidato nella comunità friulana la volontà di restituire sostegno a chi si trova in difficoltà.

Secondo il presidente del Consiglio regionale, contribuire a offrire ai bambini qualche giornata spensierata rappresenta un aiuto concreto in una fase segnata da conflitti che colpiscono in particolare i più fragili. Ha quindi ribadito la disponibilità delle istituzioni regionali a sostenere iniziative di questo tipo.

Il progetto, alla sua seconda edizione, proseguirà a Lignano fino al 29 agosto 2026 con il soggiorno dei trenta minori ucraini ospitati al Bella Italia Village.

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