Maltempo in FVG, 179 mm di pioggia e oltre 15mila fulmini: 135 chiamate al 112
Maltempo in FVG: 179 mm a Moggio, oltre 15mila fulmini, 135 chiamate al 112 e nuovi temporali attesi dal pomeriggio.
Una notte segnata da piogge intense, raffiche di vento, allagamenti e migliaia di fulmini in Friuli Venezia Giulia. Il nuovo aggiornamento della Protezione civile regionale, diffuso alle 7 di venerdì 21 agosto, fotografa gli effetti della perturbazione che ha attraversato la regione nelle ore precedenti: 179 millimetri di pioggia a Moggio Udinese, raffiche fino a 128 chilometri orari sul Monte Zoncolan, oltre 15mila fulminazioni e complessivamente 135 chiamate al Numero unico delle emergenze 112 collegate al maltempo.
La fase più intensa della notte si è nel frattempo esaurita e durante la mattinata è prevista una tregua. Si tratta però soltanto di una pausa: dal pomeriggio arriverà una seconda perturbazione temporalesca, con nuovi temporali sparsi, localmente anche forti, accompagnati da possibili piogge intense e raffiche di vento.
Il quadro si inserisce nell’allerta arancione già emessa per tutto il Friuli Venezia Giulia, mentre la Regione ha dichiarato anche lo stato di preallarme per 15 giorni con uno stanziamento da 1,3 milioni di euro.
Notte di maltempo, 135 chiamate al 112
Il passaggio dei temporali ha generato un numero elevato di richieste di intervento. Dalle 18 di giovedì 20 agosto fino alle prime ore di venerdì, il NUE 112 ha ricevuto 135 chiamate direttamente collegate al maltempo.
La provincia con il numero maggiore di segnalazioni è stata Udine, con 50 chiamate, seguita da Pordenone con 40, Gorizia con 32 e Trieste con 13.
Le criticità non sono state uniformi e hanno riguardato differenti zone del territorio regionale. La Protezione civile segnala in particolare cadute di alberi nei comuni di San Quirino e San Giorgio della Richinvelda, entrambi in provincia di Pordenone.
Sono stati invece registrati allagamenti a Basiliano e Trasaghis, in provincia di Udine, e a Ronchi dei Legionari, nel Goriziano.
Moggio Udinese raggiunge 179 millimetri
Il dato più impressionante arriva ancora una volta dalla fascia montana udinese. A Moggio Udinese l’accumulo massimo sulle dodici ore ha raggiunto 179 millimetri, dopo i già eccezionali quantitativi registrati durante il pomeriggio di giovedì.
Il precedente bollettino della Protezione civile aveva già rilevato 112 millimetri a Moggio Udinese e raffiche violentissime sullo Zoncolan. Nel corso della serata e della notte le precipitazioni sono però proseguite facendo salire ulteriormente gli accumuli.
A Moggio sono stati misurati 76 millimetri in un’ora, 125 millimetri in tre ore, 159 millimetri in sei ore e 179 nelle dodici ore.
Quantitativi molto elevati anche ad Amaro, dove si sono raggiunti 165 millimetri in dodici ore, dopo un massimo di 43 millimetri in un’ora, 107 in tre ore e 145 nelle sei ore.
A Resiutta sono invece caduti 149 millimetri in dodici ore, con 67 millimetri concentrati in un’ora e 113 nell’arco delle tre ore.
A San Francesco T.P. il massimo sulle dodici ore è arrivato a 139 millimetri, mentre ad Alesso il dato ha raggiunto 120 millimetri.
Poffabro a 158 millimetri, Campone a 151
Precipitazioni eccezionalmente abbondanti sono state registrate anche nel settore occidentale della regione.
A Poffabro il pluviometro ha raggiunto 158 millimetri nelle dodici ore, con 95 millimetri concentrati in tre ore.
A Campone l’accumulo sulle dodici ore è stato di 151 millimetri, mentre nelle sei ore erano già caduti 138 millimetri.
Valori elevatissimi anche a Meduno, con 146 millimetri in dodici ore, e a Cilia, dove sono stati misurati 137 millimetri.
All’invaso di Tramonti il totale ha invece raggiunto 132 millimetri.
Nell’intervallo di un’ora il valore più elevato di quest’area è stato rilevato a Cilia con 48 millimetri, seguito da Rifugio Maniago e Poffabro con 44 millimetri, Meduno con 38 e Campone con 37.
Piogge anche sulla pianura friulana
A differenza del primo pomeriggio di giovedì, quando molte stazioni della pianura non avevano ancora registrato precipitazioni, durante la serata e la notte i temporali hanno raggiunto anche le zone centrali della regione.
A Colloredo di Prato sono caduti 28 millimetri in un’ora, mentre a Palmanova il massimo orario è stato di 27 millimetri.
Ad Attimis Borgo Faris sono stati registrati 26 millimetri in un’ora e 54 millimetri nelle dodici ore. A Fornace Lucinico il massimo orario è stato di 25 millimetri, con un totale di 54 millimetri.
Anche Rivis ha raggiunto 25 millimetri in un’ora.
Sulle dodici ore, La Baita Meteo ha registrato 58 millimetri, Fagagna 56 millimetri, mentre Mariano del Friuli, Attimis Borgo Faris e Fornace Lucinico hanno raggiunto tutti quota 54 millimetri.
Temporali fino al Carso e alla costa
La perturbazione ha attraversato anche il settore orientale e il Carso.
A Prosecco sono caduti 29 millimetri in un’ora e 48 millimetri complessivi sulle dodici ore. Anche Borgo Grotta Gigante ha registrato 29 millimetri nell’intervallo orario, arrivando a 52 millimetri nelle dodici ore.
A Sgonico-Zgonik il dato complessivo ha raggiunto 53 millimetri, il valore più elevato dell’area sulle dodici ore.
A Contovello sono stati rilevati 47 millimetri, mentre a Doberdò l’accumulo massimo è stato di 40 millimetri.
Raffiche a 128 km/h sullo Zoncolan
La pioggia non è stato l’unico elemento particolarmente intenso dell’evento. I temporali sono stati accompagnati da raffiche di vento molto forti, soprattutto sulle montagne ma con valori significativi anche sulla pianura e sulla costa.
Resta il Monte Zoncolan la stazione con il valore massimo: 128 chilometri orari, registrati alle 16 di giovedì.
A Col della Gallina Meteo il vento ha raggiunto 98 km/h alle 22, mentre al Rifugio Marinelli sono stati toccati i 93 km/h.
Raffiche da 85 km/h sono state misurate a Rest, Val Sughet e Val dei Sass. Sul Monte Matajur, alla mezzanotte tra giovedì e venerdì, il vento ha raggiunto 77 km/h, mentre ad Amaro il massimo è stato di 72 km/h e a San Simeone Meteo di 66 km/h.
Vento a 85 km/h anche a Fagagna
Particolarmente significativo anche il dato della pianura friulana.
A Fagagna alle 22 di giovedì è stata registrata una raffica massima di 85 km/h, mentre a Pantianicco il vento ha raggiunto 67 km/h.
A Cividale del Friuli sono stati toccati i 64 km/h, nella stazione Cividale T.P. i 63 km/h e a Orzano i 62 km/h.
Sul Carso e lungo il settore orientale, Doberdò ha raggiunto i 66 km/h. Al molo Fratelli Bandiera di Trieste è stata registrata una raffica di 61 km/h, mentre a Monfalcone si sono toccati i 52 km/h.
Alla Boa Paloma il dato massimo è stato di 48 km/h e a Trieste Cattinara di 45 km/h.
Oltre 15mila fulmini in poche ore
Uno dei numeri più significativi dell’intero evento riguarda l’attività elettrica.
Secondo i dati aggiornati alle 6 di venerdì 21 agosto, sul territorio regionale sono state registrate oltre 15.000 fulminazioni.
La mappa riportata a pagina 4 del bollettino mostra una concentrazione particolarmente elevata delle scariche nelle aree occidentali, montane e centrali della regione.
Tra i valori rappresentati nella cartografia figurano aree con 4.324, 3.092, 2.767 e 2.539 fulminazioni, oltre a ulteriori concentrazioni da 740, 668, 563, 367 e 88 scariche.
La stessa pagina contiene anche la rappresentazione del Severity Storm Index, utilizzato dalla Protezione civile per valutare la severità degli eventi temporaleschi.
Per chi vuole seguire l’evoluzione delle celle temporalesche nelle prossime ore, è disponibile anche la guida Nordest24 su come controllare grandine e temporali attraverso radar e sistemi di tracking.
Strade chiuse tra Tolmezzo, Amaro e Basiliano
Il maltempo ha avuto conseguenze anche sulla viabilità.
A seguito dell’allerta regionale numero 24 sono state chiuse precauzionalmente alcune strade comunali.
Nel comune di Tolmezzo è stata disposta la chiusura nell’area di Cazzaso, lungo il tratto compreso tra la frazione di Fusea, all’altezza del cimitero, e Cazzaso Nuova, in corrispondenza della fermata dell’autobus.
Nel comune di Amaro è stata invece chiusa la strada comunale Amaro-Campiolo, dal parcheggio in località Favarines fino alla zona dove la viabilità comunale interseca la linea ferroviaria Pontebbana. Le chiusure precauzionali rimarranno operative fino al termine della validità dell’allerta.
A Basiliano è stato inoltre chiuso per allagamento il sottopasso ferroviario lungo la SP10.
Restano le chiusure per gli incendi
Ad alcune limitazioni dovute al maltempo si aggiungono quelle già in vigore per l’emergenza incendi.
Ad Amaro rimane chiusa al traffico veicolare e al passaggio pedonale la strada comunale Forca del Cristo, che conduce alla località Lisagno, a partire dall’acquedotto comunale.
Resta inoltre chiusa la SR UD 125 “del Sasso Tagliato”, dal chilometro 0+250 al chilometro 3+100, in base all’ordinanza dell’Ente di Decentramento Regionale di Udine.
Sessantacinque volontari in azione
Durante l’evento sono state attivate diverse squadre comunali di Protezione civile, per un totale complessivo di 65 volontari impegnati nella gestione delle criticità e nelle attività di supporto sul territorio.
La macchina regionale rimane in stato di preallarme anche in vista dell’evoluzione prevista per le prossime ore.
Nuovi temporali dal pomeriggio
Dopo la stabilizzazione avvenuta nel corso della notte, venerdì mattina dovrebbe trascorrere con condizioni più tranquille.
La tregua sarà però temporanea. Dal pomeriggio si riattiverà un intenso flusso di correnti sud-occidentali umide e instabili, responsabile dell’arrivo di una seconda perturbazione temporalesca.
Tra il pomeriggio e la sera sono quindi previsti temporali sparsi, anche di forte intensità, con la possibilità di piogge localmente abbondanti e nuove raffiche di vento forte.
Dopo una notte che ha già portato 179 millimetri a Moggio Udinese, oltre 15mila fulmini, 135 chiamate al 112, allagamenti, alberi caduti e raffiche fino a 128 km/h, l’attenzione resta quindi alta su tutto il Friuli Venezia Giulia in vista della nuova fase temporalesca attesa nelle prossime ore.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 21 agosto 2026