Hotel Marina Uno torna alla gestione diretta della società Lignano Pineta

Inaugurato a Lignano Sabbiadoro il nuovo corso dell’albergo: gestione diretta, rilancio graduale e 300 presenti

25 maggio 2026 16:28
Hotel Marina Uno torna alla gestione diretta della società Lignano Pineta -
Condividi

LIGNANO SABBIADORO - A quarant’anni dalla sua nascita, l’Hotel Marina Uno torna sotto la gestione diretta della società Lignano Pineta, proprietaria originaria della struttura. L’inaugurazione ufficiale del nuovo corso si è svolta ieri nel tardo pomeriggio, alla presenza di circa trecento persone tra autorità, collaboratori e professionisti del settore.

La struttura era stata realizzata a metà degli anni Ottanta dalla stessa Lignano Pineta – Marina Uno su progetto degli architetti Aldo Bernardis e Ferdinando Anichini, protagonisti dello sviluppo dell’intero complesso di Marina Uno. Da questa stagione turistica l’albergo rientra quindi nella conduzione diretta della società, in un passaggio che segna un ritorno alle origini.

La scelta, viene spiegato, nasce dall’esperienza maturata nel settore dell’ospitalità con l’Hotel President Lignano, dalla professionalità di collaboratori e consulenti, dalle sinergie attivabili con il Porto turistico Marina Uno e dalla volontà di integrare ulteriormente l’offerta ricettiva della destinazione. In questo quadro si inserisce anche il nuovo corso dell’Hotel Marina Uno gestione diretta, avviato per la stagione turistica 2026.

«Il ritorno dell'Hotel Marina Uno nella gestione diretta rappresenta una scelta naturale e fortemente voluta – ha dichiarato il presidente Giorgio Ardito –. È un progetto che nasce dalla conoscenza del territorio, dall'esperienza maturata negli anni e dalla convinzione che Lignano abbia ancora importanti margini di crescita, soprattutto continuando a investire sulla qualità dell'accoglienza e su una visione integrata tra ricettività, servizi e porto turistico».

Il progetto di rilancio

L’inaugurazione ha segnato l’avvio di un percorso di rilancio della struttura. Il progetto di rinnovamento, secondo quanto illustrato nel corso della serata, proseguirà gradualmente nei prossimi anni con interventi pensati per valorizzarne l’identità e rafforzarne il legame con il contesto naturalistico e turistico di Marina Uno.

Al brindisi inaugurale hanno partecipato circa trecento persone. Tra le autorità presenti c’erano don Angelo Fabris, il presidente di Assomarinas Roberto Perocchio, l’ex ministro Giorgio Santuz, l’onorevole Angelo Compagnon, il presidente ARLEF Eros Cisilino, la consigliera regionale Costanza Orsola, il presidente della Fiera di Udine Antonio Di Piazza, il presidente di Assonautica Pordenone Udine Carlo Conti, il sindaco di Muzzana del Turgnano Genziana Buffon, l’assessora del Comune di Latisana Susi Faggiani, i consiglieri comunali di Lignano Sabbiadoro Luca Fanotto, Manuel Vignando, Lisa Zoccarato e Alessandro Marosa, oltre al consigliere comunale di Latisana Massimo De Bortoli.

Ringraziamenti e riferimenti alla storia del complesso

Nel corso della serata Giorgio Ardito ha ringraziato le sorelle Vera e Lucia, l’interior designer Raffaella Varutti, le aziende fornitrici, gli artigiani e gli impiantisti, i supervisori dei lavori e degli acquisti Mauro Casasola e Giancarlo Scloza, oltre ai collaboratori della società Lignano Pineta – Marina Uno – Hotel President – Hotel Marina Uno, tra cui il direttore Alberto Lavorgna e la direttrice Caterina Bianchi.

Il momento centrale della serata è stato la presentazione di una grande installazione grafica di oltre venti metri quadrati, firmata dalla designer Lucia Ardito. L’opera propone una rivisitazione di una fotografia del 1983 scattata sulla terrazza del Newport, poi diventato il ristorante dell’Hotel Marina Uno.

L’installazione è stata presentata come un omaggio agli imprenditori e agli amministratori pubblici che in quegli anni collaborarono alla realizzazione di infrastrutture turistico-nautiche considerate ancora oggi tra gli elementi di maggiore attrattività della destinazione. A chiusura del suo intervento, il presidente Giorgio Ardito ha auspicato che tra pubblico e privato possa ritrovarsi la stessa capacità di collaborazione, per dare concretezza a progetti strategici a beneficio dell’intera località.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail