Lignano Sabbiadoro, 50 attività ottengono il marchio Zero Waste
Consegnati in municipio gli attestati della terza edizione del progetto: partecipanti saliti da 35 a 50.
LIGNANO SABBIADORO - Sono 50 le attività economiche che hanno ottenuto il riconoscimento “Zero Waste” nell’ambito del progetto “Ospitalità Rifiuti Zero”, promosso dal Comune di Lignano Sabbiadoro per incentivare raccolta differenziata e riduzione dei rifiuti tra le imprese della località balneare. Gli attestati sono stati consegnati ieri in municipio, al termine della terza edizione dell’iniziativa.
Il dato più evidente è la crescita delle adesioni: il progetto è passato da 35 partecipanti nel 2025 a 50 nel 2026, segnalando un coinvolgimento più ampio delle attività del territorio sui temi della sostenibilità ambientale e della corretta gestione dei rifiuti.
L’iniziativa è portata avanti dal Comune con il supporto della Regione Friuli Venezia Giulia, la collaborazione dell’Università di Udine, di MTF e del tavolo “Lignano si differenzia”. L’obiettivo è favorire comportamenti sostenibili all’interno delle attività economiche, in una località dove il tema ambientale si intreccia con la qualità dell’offerta turistica e con la vita quotidiana di residenti, lavoratori e visitatori.
Le imprese che hanno rispettato i requisiti previsti dal progetto possono ora esporre il marchio “Zero Waste” all’ingresso della propria attività. Il logo potrà essere utilizzato anche nei materiali promozionali e sui canali online, mentre le aziende aderenti saranno inserite nell’elenco ufficiale pubblicato sul sito del Comune.
Andrea Guaran, docente del DILL dell’Università di Udine, ha sottolineato come l’aumento delle adesioni confermi la validità del progetto e la necessità di proseguire nel percorso avviato. Secondo Guaran, l’auspicio è che altre realtà economiche della località seguano l’esempio delle attività già coinvolte, contribuendo a rendere Lignano più attenta ai valori ambientali e alla pulizia urbana.
Sulla crescita del progetto si è soffermato anche il vicesindaco con delega all’ambiente, Manuel Massimiliano La Placa, che ha evidenziato il ruolo delle imprese nel migliorare la raccolta differenziata e nel contenere la produzione di rifiuti. Per l’amministrazione comunale, la collaborazione con le attività economiche rappresenta un passaggio strategico in un lavoro che, ha ricordato il vicesindaco, l’assessorato porta avanti con attenzione dall’inizio del mandato.
La Placa ha aggiunto che questa terza edizione mostra una crescita significativa dell’iniziativa e che il passo successivo resta quello di continuare con sensibilizzazione e formazione rivolte a cittadini, imprese e lavoratori, per migliorare ulteriormente la gestione dei rifiuti e la raccolta differenziata.