Limena, 36enne allontanato da casa per maltrattamenti all’ex compagna incinta

Misura cautelare eseguita dai carabinieri: divieto di avvicinamento, distanza minima di 500 metri e braccialetto elettronico

04 giugno 2026 17:38
Limena, 36enne allontanato da casa per maltrattamenti all’ex compagna incinta -
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LIMENA - Un uomo di 36 anni residente in provincia di Padova è stato raggiunto da una misura cautelare nell’ambito di un’indagine per maltrattamenti nei confronti dell’ex compagna. Il provvedimento dispone l’allontanamento dalla casa familiare e il divieto di avvicinarsi alla donna, con applicazione del braccialetto elettronico.

L’ordinanza è stata eseguita nei giorni scorsi dai carabinieri della stazione di Limena su disposizione del giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Padova, dopo la richiesta avanzata dalla Procura che ha coordinato l’attività investigativa.

Al centro dell’inchiesta ci sono comportamenti contestati come ripetuti nel tempo. Gli accertamenti avrebbero ricostruito una serie di minacce, insulti e aggressioni fisiche che sarebbero iniziate nel gennaio 2025, quando la donna era in gravidanza, e che sarebbero proseguite anche dopo la nascita del figlio.

Nel quadro delineato dagli investigatori rientrano episodi di violenza che, nella ricostruzione accusatoria, avrebbero provocato nella vittima una condizione costante di paura per la propria sicurezza e per quella del bambino. Tra gli elementi confluiti negli atti dell’indagine vengono indicati anche strattonamenti, pugni, calci e prese al collo.

Tra i fatti presi in esame compare inoltre una presunta aggressione avvenuta all’estero durante la gravidanza della donna. Non sono stati diffusi ulteriori dettagli sul luogo né sulle circostanze specifiche dell’episodio, che rientra comunque tra quelli valutati nel fascicolo.

A far scattare l’intervento dell’autorità giudiziaria è stata la denuncia presentata dalla donna ai carabinieri. Da quel momento sono partiti gli approfondimenti che hanno portato la Procura a chiedere una misura cautelare immediata, poi accolta dal giudice.

Per il 36enne è stato quindi disposto il divieto di avvicinarsi all’ex compagna e ai luoghi da lei frequentati, con una distanza minima fissata in 500 metri. Alla misura si aggiunge il controllo attraverso il braccialetto elettronico, previsto per monitorare il rispetto delle prescrizioni imposte.

L’uomo risulta indagato per maltrattamenti. Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e la misura cautelare è stata adottata per tutelare la persona offesa e il minore, alla luce degli elementi raccolti fino a questo momento dagli inquirenti.

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