Lirica, da Vicenza a Rovigo tre giovani voci tra debutti, premi e nuovi ruoli nel 2026

Dai teatri di Roma, Vicenza e Venezia ai concorsi del 2026: i percorsi di Maria Elena Pepi, Nao Takeuchi e Matteo Urbani.

04 agosto 2026 11:14
Lirica, da Vicenza a Rovigo tre giovani voci tra debutti, premi e nuovi ruoli nel 2026 -
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VICENZA - Tre percorsi diversi, ma un punto in comune: il Nordest come snodo concreto della nuova generazione lirica. Tra debutti, borse di studio e concorsi vinti nel 2026, i nomi di Maria Elena Pepi, Nao Takeuchi e Matteo Urbani incrociano Vicenza, Venezia, Rovigo, Treviso e Padova con nuovi ruoli e produzioni già in calendario.

A emergere è soprattutto il legame tra formazione e palcoscenico: da un lato artisti già inseriti in programmi di alto perfezionamento e in produzioni stabili, dall’altro giovani interpreti che nel Nordest stanno costruendo una parte decisiva del proprio percorso professionale.

Maria Elena Pepi tra Vicenza e il Teatro dell’Opera di Roma

Nata a Roma, Maria Elena Pepi ha iniziato giovanissima come voce bianca all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e al Teatro dell’Opera di Roma. La formazione è proseguita con il soprano Silvana Ferraro e con il diploma in Canto Rinascimentale e Barocco al Conservatorio Santa Cecilia di Roma, sotto la guida del contralto Sara Mingardo.

Per il territorio veneto, una tappa significativa del suo percorso resta il debutto del settembre 2018 al Teatro Olimpico di Vicenza nel ruolo di Andromaca in Polidoro di Antonio Lotti, con la direzione di Francesco Erle e la regia di Cesare Scarton. Nel settembre 2024 ha poi interpretato Rosicca nell’intermezzo Rosicca e Morano di Francesco Feo al Festival Vicenza in Lirica.

Negli ultimi anni il suo cammino si è consolidato anche fuori regione: Proserpina nell’Empio punito di Alessandro Melani al Reate Festival nel 2019, Mirena in Cambise di Alessandro Scarlatti all’Opernhaus di Kiel nel 2022, quindi la selezione nel 2023 per la Bottega Donizetti diretta dal maestro Giulio Zappa, con la partecipazione a Il Diluvio Universale di Donizetti e Il piccolo compositore di musica di Johann Simon Mayr al Teatro Donizetti di Bergamo.

Da gennaio 2025 Pepi è entrata nello Young Artist Program del Teatro dell’Opera di Roma. All’interno del programma ha preso parte a Un mari à la porte di Jacques Offenbach al Teatro Nazionale, a Suor Angelica di Puccini diretta da Michele Mariotti con la regia di Calixto Bieito, a L’italiana in Algeri di Rossini nel ruolo di Zulma con la direzione di Sesto Quatrini, e a La traviata di Verdi nel ruolo di Flora con la direzione di Francesco Lanzillotta.

Nel 2026 è impegnata anche in Tancredi di Rossini come Roggiero, con la direzione di Michele Mariotti e la regia di Emma Dante, in Sogno di una notte di mezza estate di Felix Mendelssohn e nel ritorno al ruolo di Flora ne La traviata nella produzione con la regia di Sofia Coppola e la direzione di Francesco Ivan Ciampa.

Nao Takeuchi, dal Conservatorio di Venezia alla stagione sinfonica di Vicenza

Più recente, ma già molto definito, è il profilo del soprano Nao Takeuchi, nata a Iwate nel 1998. La formazione è iniziata in Giappone con il coro Kozukata e all’Università Kunitachi di Tokyo, per poi proseguire in Italia al Conservatorio Benedetto Marcello di Venezia sotto la guida della professoressa Silvia Dalla Benetta.

Nel 2025 ha ottenuto la borsa di studio “Toti Dal Monte” come miglior soprano del Conservatorio veneziano, mentre nel 2026 ha vinto il concorso “Duetto Veneziano”. Ha inoltre tenuto numerosi recital con l’Orchestra Regionale Filarmonia Veneta.

Lirica, da Vicenza a Rovigo tre giovani voci tra debutti, premi e nuovi ruoli nel 2026

Per il pubblico del Veneto, il prossimo passaggio da seguire è il debutto come solista nella Stagione Sinfonica 2026/27 dell’Orchestra del Teatro Olimpico di Vicenza, appuntamento che segna un ulteriore salto di qualità nel suo percorso artistico.

Matteo Urbani, premi nel 2026 e nuovi debutti tra Treviso, Padova e Rovigo

Tra i profili più legati al territorio c’è il tenore Matteo Urbani. Ha conseguito nel 2024 il Diploma accademico di I livello in Canto lirico al Conservatorio Francesco Venezze di Rovigo e nel 2026 il Diploma accademico di II livello nello stesso istituto. Nel 2024 ha frequentato il Corso di Alto Perfezionamento per Cantanti Lirici del Teatro Pavarotti-Freni di Modena, mentre nel 2026 prosegue il perfezionamento all’Accademia del Belcanto “Rodolfo Celletti” di Martina Franca. La parte tecnica e vocale è seguita dal tenore Maurizio Saltarin.

Le prime esperienze pubbliche risalgono al 2022, con la registrazione per Uno Mattina in Famiglia su Rai 1 di Mattinata di Ruggero Leoncavallo. Nel marzo 2023 ha debuttato come Federico Mordente ne La prova di un’opera seria di Francesco Gnecco al Teatro Sociale di Rovigo, diretto da Elisabetta Maschio con la regia di Anna Cuocolo. Nello stesso anno è stato selezionato come tenore per l’International Salieri Circus Award.

Nel 2024 ha interpretato Gherardo in Gianni Schicchi al Teatro Sociale di Rovigo, ancora con Elisabetta Maschio e Anna Cuocolo, e nello stesso anno Rinuccio nella medesima opera al Teatro Sociale di Trento con la direzione di Andrea Raffanini e la regia di Gabriella Medetti, ruolo poi ripreso nel dicembre 2024 al Teatro Comunale Pavarotti-Freni di Modena diretto da Luciano Acocella con la regia di Stefano Monti.

Nel maggio 2025 è stato Tito Vespasiano ne La clemenza di Tito di Mozart all’Auditorium Tamburini di Rovigo; a settembre ha interpretato il Duca di Mantova in Rigoletto al Teatro Sociale di Trento, mentre a dicembre è stato Conte Alberto ne L’occasione fa il ladro di Rossini al Teatro Sociale di Rovigo.

Il 2026 è l’anno dei riconoscimenti più pesanti. Urbani ha vinto il 52° Concorso Internazionale “Toti Dal Monte”, ottenendo il ruolo di Gastone ne La Traviata di Verdi, il Premio Concerto “Gastone Limarilli” e il concerto celebrativo tenuto a Montebelluna il 21 giugno 2026. Sempre nel 2026 ha ottenuto anche il secondo premio al Concorso Internazionale di Canto Lirico T.O.S.C.A., secondo classificato nella categoria maschile: il riconoscimento comprende un concerto al Gala Music Festival in Sicilia, due concerti in Norvegia e l’assegnazione del ruolo di Nemorino ne L’Elisir d’amore di Donizetti previsto per marzo 2027.

I prossimi impegni già fissati

Sul fronte delle produzioni, nel 2026 Urbani entra nel cast di Carmen di Georges Bizet nel ruolo di Remendado, in una produzione diretta da Audrey Saint-Gil con la regia di Stefano Vizioli, in scena al Teatro Comunale Pavarotti-Freni di Modena, al Teatro Municipale di Piacenza e al Teatro Alighieri di Ravenna. Nello stesso anno interpreta di nuovo Remendado in una nuova produzione di Carmen, questa volta diretta da Fabio Luisi con la regia di Denis Krief.

Tra gli appuntamenti che interessano più direttamente il pubblico del Nordest c’è poi il debutto nel ruolo di Gastone ne La Traviata, con la direzione di Giancarlo Andretta, nelle produzioni del Teatro Mario Del Monaco di Treviso, del Teatro Verdi di Padova e del Teatro Sociale di Rovigo, in programma tra ottobre e dicembre 2026 e gennaio 2027.

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