Friuli e Veneto si svegliano con la nebbia ad agosto: ecco perché si è formata | FOTO
Nebbia ad agosto tra Friuli e Veneto: ecco la spiegazione.
FRIULI VENEZIA GIULIA E VENETO - Un risveglio decisamente insolito ha sorpreso questa mattina numerosi cittadini: la nebbia in pieno agosto, accompagnata da temperature già comprese tra i 25 e i 26 gradi all’alba e da un’elevata umidità.
Una cartolina quasi autunnale nel pieno dell’estate. Il fenomeno è stato osservato in diverse zone del Friuli Venezia Giulia e del Veneto, con segnalazioni arrivate dal Basso Pordenonese, dalla Bassa Friulana e dalla pianura veneta.
La sorpresa aprendo le finestre
«Alle 5.45 mi sveglio, apro le finestre e… sorpresa: la nebbia. Giuro che sono senza parole. La nebbia in agosto? In tutta la mia vita è la prima volta che la vedo».
È la testimonianza di Rosalia, arrivata da Palazzolo dello Stella, dove la coltre mattutina ha sorpreso chi si aspettava il consueto cielo estivo.
Il contrasto tra la visibilità ridotta e le temperature molto elevate già nelle prime ore della giornata ha reso il risveglio ancora più particolare.
Le fotografie a Rivignano Teor e Flambruzzo
Il fenomeno è stato documentato anche nel territorio comunale di Rivignano Teor e Flambruzzo, sempre nel comune di Rivignano Teor, intorno alle 6.30 di questa mattina.
I due scatti mostrano strade, campagne e abitazioni avvolte da una coltre nebbiosa, in uno scenario decisamente insolito per l’inizio di agosto.
La nebbia anche in Veneto
Segnalazioni sono arrivate anche dal Veneto, dove la nebbia ha interessato diverse zone della pianura nelle prime ore del mattino.
Il fenomeno ha creato paesaggi quasi autunnali, con campi, strade e abitazioni avvolti dalla foschia nonostante il caldo già intenso.
Non è la prima volta che accade. Un episodio simile era stato registrato nell’agosto del 2015, quando una fitta coltre aveva interessato la pianura veneta da Venezia fino a Bassano del Grappa e Montebelluna.
Questa volta, però, a sorprendere è stata soprattutto la combinazione tra nebbia, forte umidità e temperature molto elevate già all’alba.
Perché si è formata la nebbia
A spiegare il fenomeno è la pagina meteorologica “Pazzi per il meteo goriziano”, che parla di un evento molto raro, se non unico, per l’inizio di agosto.
Secondo la fonte, la nebbia è stata favorita dall’accumulo di umidità portata dalla brezza marina durante la giornata precedente. Nella notte, l’assenza di vento ha poi permesso all’umidità di concentrarsi vicino al terreno, favorendo la formazione degli strati nebbiosi.
Una combinazione particolare tra caldo, elevata umidità e calma di vento che ha interessato soprattutto il Basso Pordenonese, la Bassa Friulana e alcune aree della pianura veneta.
Temperature fino a 38 gradi
Secondo le previsioni diffuse da “Pazzi per il meteo goriziano”, il grande caldo proseguirà ancora per alcuni giorni.
Tra oggi e domani le temperature dovrebbero registrare soltanto un leggero calo, con valori massimi compresi tra 35 e 38 gradi.
Giovedì è invece atteso un nuovo aumento, con un possibile picco tra 37 e 40 gradi. Da venerdì le temperature dovrebbero scendere tra 32 e 35 gradi, o localmente poco sotto, almeno per un paio di giorni.
Il caldo continua quindi a caratterizzare sia il Friuli Venezia Giulia sia il Veneto, dopo le recenti previsioni sulla nuova ondata di caldo nel Nordest e sui valori fino a 40-42 gradi in Val Padana.
Temporali tra montagna e pianura
Il progressivo ingresso di correnti occidentali e nord-occidentali, inizialmente più umide e successivamente più fresche, dovrebbe favorire un aumento graduale dell’instabilità.
Oggi e domani sono possibili temporali anche intensi tra il pomeriggio e la sera, soprattutto sul settore montano occidentale. Non viene escluso il coinvolgimento della pedemontana pordenonese.
Da giovedì e durante il fine settimana, i temporali potrebbero raggiungere anche le pianure del Friuli Venezia Giulia e del Veneto, ma in modo irregolare e localizzato.
Non essendo previsto il passaggio di una perturbazione organizzata, le precipitazioni potrebbero interessare soltanto alcune zone, lasciandone altre completamente asciutte.
Possibile Bora tra venerdì e sabato
La ventilazione dovrebbe rimanere generalmente debole o moderata, con un normale regime di brezza.
Sono però possibili rinforzi e variazioni improvvise durante i temporali. Tra la serata di venerdì e la giornata di sabato potrebbe inoltre fare la sua comparsa la Bora.
Il cambiamento dovrebbe contribuire a rendere le temperature più sopportabili dopo il nuovo picco previsto per giovedì.