Visite ed esami, quanto si aspetta in FVG? Il 32,2% delle prime visite è fuori tempo
In FVG il 67,8% delle prime visite e l’80,7% degli esami monitorati rispettano i tempi. I dati Agenas sui primi nove mesi del 2026.
FRIULI VENEZIA GIULIA – Quasi una prima visita specialistica su tre non rispetta i tempi previsti dalla prescrizione. Per gli esami diagnostici, la quota fuori termine è invece vicina a una prestazione su cinque. È il quadro regionale che emerge dal bollettino Agenas sulle liste d’attesa, basato sul monitoraggio aggiornato al 30 settembre 2026.
Nei primi nove mesi dell’anno, in Friuli Venezia Giulia è stato garantito entro le scadenze il 67,8% delle prime visite specialistiche monitorate. Per gli accertamenti diagnostici la percentuale sale all’80,7%. Entrambi gli indicatori risultano in miglioramento rispetto allo stesso periodo del 2025, ma rimangono margini significativi da recuperare.
Prime visite, il 32,2% oltre i tempi
Il dato più problematico riguarda le prime visite specialistiche: su cento prestazioni considerate dal monitoraggio, circa 68 rispettano il termine associato alla prescrizione.
Per differenza, il 32,2% risulta fuori dai tempi di garanzia. Il Friuli Venezia Giulia resta quindi nella fascia inferiore al 70%, pur registrando un progresso rispetto all’anno precedente.
La percentuale è distante dal riferimento del 90% di prestazioni entro i termini, richiamato dai Piani di governo delle liste d’attesa.
Il tema è già al centro del confronto regionale su risorse, personale e risultati nella riduzione delle attese.
Esami diagnostici, rispettate le scadenze nell’80,7% dei casi
Per gli esami diagnostici il risultato è migliore: l’80,7% delle prestazioni monitorate viene effettuato entro il termine previsto.
Resta tuttavia una quota del 19,3% oltre la soglia, calcolata per differenza. Anche in questo ambito il bollettino segnala un miglioramento rispetto ai primi nove mesi del 2025.
Prestazioni monitorate in FVG | Entro i tempi previsti | Oltre i tempi previsti* |
|---|---|---|
Prime visite specialistiche | 67,8% | 32,2% |
Esami diagnostici | 80,7% | 19,3% |
Le percentuali oltre i tempi sono ricavate sottraendo da cento la quota delle prestazioni effettuate entro le scadenze.
Che cosa misurano questi numeri
Il monitoraggio considera 14 tipologie di prime visite specialistiche e 22 accertamenti diagnostici. Le percentuali vanno quindi riferite alle prestazioni osservate dalla piattaforma, senza estenderle automaticamente a tutte le attività del servizio sanitario.
Il rispetto della scadenza dipende dalla priorità clinica indicata dal medico sulla ricetta: i termini cambiano in base all’urgenza del bisogno di salute. Essere fuori tempo significa dunque superare la soglia prevista per quella prescrizione.
Sul piano delle possibili risposte organizzative, in regione è stata discussa anche la proposta di effettuare visite ed esami nei fine settimana.
Miglioramenti presenti, ma situazione diversa tra visite ed esami
La fotografia dei primi nove mesi del 2026 mostra progressi in entrambi gli ambiti, con una maggiore difficoltà nel garantire tempestivamente le prime visite rispetto agli accertamenti diagnostici.
I dati disponibili riguardano l’intero Friuli Venezia Giulia: non consentono di distinguere la situazione del solo territorio friulano da quella dell’area giuliana, né di attribuire queste percentuali a singoli ospedali, aziende sanitarie o specialità.