Madama Butterfly a Pozzuolo del Friuli, tre repliche tra fine agosto e 1 settembre
La nuova produzione di Operaprima-Wien debutta a Villa Gradenigo Sabbatini. Il 29 agosto concerto lirico-corale gratuito a Udine.
UDINE - Tre date a Pozzuolo del Friuli per la nuova produzione di “Madama Butterfly” firmata Operaprima-Wien: 28 agosto, 30 agosto e 1 settembre 2026 a Villa Gradenigo Sabbatini. Accanto alle rappresentazioni è previsto anche un appuntamento a Udine, sabato 29 agosto alle 18.30, con un concerto di gala lirico-corale a ingresso libero nella Sala Bassi di Spazio Villalta.
Il calendario fa parte del “Progetto Puccini 2026”, presentato il 24 agosto nella sede udinese della Regione Friuli Venezia Giulia. Per il pubblico, il dato più utile è quello pratico: le repliche dell’opera saranno allestite nella cosiddetta “Cittadella dell’Opera” di Pozzuolo del Friuli, mentre i biglietti saranno acquistabili online attraverso i canali dedicati e anche direttamente in villa nei giorni di spettacolo a partire dalle ore 18.30.
Le date di Madama Butterfly e il concerto a Udine
La nuova produzione di “Madama Butterfly” andrà in scena a Villa Gradenigo Sabbatini nelle serate del 28 e 30 agosto e del 1 settembre. L’iniziativa prosegue il percorso avviato da Operaprima-Wien dopo la “Turandot” dello scorso anno, scegliendo ancora Puccini ma con un titolo diverso, in un allestimento pensato fuori dal teatro tradizionale e inserito in un contesto storico-artistico del territorio friulano.
Sabato 29 agosto il programma si sposterà invece a Udine. Nella Sala Bassi di Spazio Villalta, alle 18.30, è in programma il concerto di gala lirico-corale a ingresso libero con il Coro Operaprima-Wien e i solisti Andrea Trevisan, Denise Savio e Salvatore Moretti, accompagnati al pianoforte da Sabrina Arru e Giovanni Ceranto. In programma cori e arie dal repertorio pucciniano. In città, nei giorni scorsi, l’attenzione sul repertorio pucciniano era già salita con l’incontro su Madama Butterfly in Piazza San Giacomo.
Il progetto tra territorio, giovani e collaborazioni
Alla presentazione è stata letta una lettera del vicepresidente e assessore regionale alla Cultura Mario Anzil, che ha definito l’iniziativa il risultato di una rete tra istituzioni, associazioni, imprese, realtà formative e territorio, con una ricaduta non solo artistica ma anche formativa e professionale e con un coinvolgimento diretto della comunità di Pozzuolo del Friuli.
Il sindaco Gabriele Bressan ha parlato di un appuntamento ormai atteso e consolidato per il paese, sottolineando il valore dell’opera proposta in uno spazio diverso dal teatro e il coinvolgimento di volontariato, associazioni, artisti e maestranze. Il direttore artistico Tiziano Duca ha invece richiamato la portata del progetto, definendolo ambizioso, inclusivo e rivolto con particolare attenzione ai giovani, oltre che capace di valorizzare Villa Gradenigo Sabbatini come sede ideale per un’opera all’aperto.
Tra gli interventi anche quelli di Elisa Piccinin, communication manager di Abs, e di Paolo Tonello, direttore di servizi Ersa, entrambi in rappresentanza di realtà che sostengono il progetto.
Mostra a Pozzuolo e omaggio al terremoto del 1976
Tra gli eventi collaterali c’è la mostra allestita nella Palazzina di Piazza Julia a Pozzuolo del Friuli, intitolata “La musica di Puccini e l’incontro incompatibile fra due mondi”. L’esposizione, curata dal Gruppo di Ricerche Storiche “Aghe di Poç”, punta ad accompagnare il pubblico nella lettura dell’opera attraverso pannelli esplicativi, fotografie e immagini.
Il progetto mantiene inoltre una forte dimensione internazionale grazie allo storico rapporto con il Lions Club Graz e la Kunstuniversität Graz. L’edizione 2026 renderà omaggio al 50° anniversario del terremoto del Friuli del 1976 con “La Tournée dell’Amicizia”, pensata come ponte musicale con l’Austria nel segno della memoria e della vicinanza transfrontaliera che accompagnò la ricostruzione.
Cast, squadra artistica e biglietteria
Nel team di produzione figurano anche Francesco Colle e Caterina Coccolo come collaboratori di regia, mentre Federico Sandra e Beatrice Di Luzio sono impegnati nell’aiuto regia.
Per quanto riguarda l’accesso agli spettacoli, i biglietti per le tre recite di “Madama Butterfly” a Pozzuolo del Friuli sono disponibili attraverso il portale dedicato e il sito internet dell’organizzazione; saranno inoltre in vendita a Villa Gradenigo Sabbatini nelle date delle rappresentazioni a partire dalle 18.30.