Made in Malga 2026 ad Asiago: programma, orari, degustazioni e parcheggi per il secondo weekend
Dall’11 al 13 settembre torna il mercato dei formaggi di montagna: guida a eventi, masterclass e visita senza imprevisti.
ASIAGO - Made in Malga torna nel centro di Asiago da oggi, venerdì 11, a domenica 13 settembre 2026 per il secondo fine settimana dedicato ai formaggi e alle produzioni di montagna. Il mercato diffuso è a ingresso libero, mentre degustazioni guidate e masterclass possono richiedere prenotazione e biglietto. Per orientarsi tra vie, piazze, produttori e appuntamenti serve una guida pratica: orari, parcheggi e scelta delle esperienze fanno la differenza soprattutto nelle fasce di maggiore afflusso.
L’evento arriva in un momento positivo per la filiera: l’Asiago DOP Prodotto della Montagna ha festeggiato vent’anni con una produzione in crescita. Nordest24 aveva inoltre raccontato il progetto della filiera trasparente del Consorzio di tutela, nato proprio nel contesto di Made in Malga.
Date e orari del mercato
Il programma ufficiale indica l’apertura del mercato venerdì dalle 10.30 alle 19 e sabato e domenica dalle 9.30 alle 19. Gli espositori sono distribuiti nel centro storico, trasformato in un percorso tra formaggi d’alpeggio, salumi, conserve, vini e altre specialità legate alle terre alte.
L’ingresso al mercato è gratuito. Questo non significa che ogni attività lo sia: le masterclass hanno posti limitati e modalità specifiche. Chi desidera partecipare a una degustazione deve controllare disponibilità, luogo e orario sul sito ufficiale di Made in Malga prima di partire.
Cosa si trova e come scegliere
Il cuore della manifestazione sono i produttori. Non si tratta soltanto di acquistare: è l’occasione per capire provenienza del latte, altitudine, stagionatura e tecniche di lavorazione. Per confrontare davvero i prodotti conviene iniziare dagli assaggi più delicati e proseguire verso quelli più maturi o intensi, bevendo acqua tra una degustazione e l’altra.
Le domande utili da fare sono concrete: dove pascolano gli animali, quanto dura la monticazione, in quale caseificio viene lavorato il latte, come va conservato il formaggio e per quanto tempo. Etichette e denominazioni meritano attenzione: “di montagna”, “d’alpeggio” e una denominazione protetta non sono sempre espressioni equivalenti.
Masterclass e abbinamenti
Tra gli appuntamenti del secondo weekend figura sabato 12 settembre alle 11 la masterclass “L’Asiago DOP incontra i vini di montagna del Trentino”. Il calendario comprende altre esperienze dedicate a formaggi, vini e birre artigianali, oltre al Mountain Beer Festival.
La prenotazione è consigliabile anche quando non è formalmente obbligatoria: i posti sono limitati e gli appuntamenti più richiesti possono esaurirsi. Chi ha allergie, intolleranze o esigenze alimentari dovrebbe chiedere informazioni direttamente agli organizzatori e ai produttori, senza basarsi soltanto sull’aspetto del prodotto.
Arrivare ad Asiago e parcheggiare
Nei giorni dell’evento il centro può essere molto frequentato. Chi arriva in auto dovrebbe seguire la segnaletica temporanea e usare i parcheggi indicati dall’organizzazione, evitando di cercare posto nelle vie più vicine agli stand. Partire presto è il modo più semplice per ridurre code e camminate, soprattutto il sabato e la domenica.
Per chi viaggia con bambini, persone anziane o acquisti voluminosi, è utile verificare in anticipo distanza e pendenza tra parcheggio e centro. Una borsa termica aiuta a proteggere i formaggi durante il viaggio di ritorno, ma non sostituisce una corretta conservazione: gli acquisti più delicati andrebbero fatti verso la fine della visita.
Meteo e abbigliamento sull’Altopiano
Settembre ad Asiago può alternare sole, aria fresca e rovesci nello spazio di poche ore. Servono scarpe comode, uno strato caldo e una protezione leggera dalla pioggia. L’evento si sviluppa in buona parte all’aperto e il fondo può diventare scivoloso dopo una precipitazione.
Chi abbina il mercato a una passeggiata fuori dal centro deve valutare tempi e condizioni separatamente: la presenza di stand e pubblico in paese non rende automaticamente adatto un sentiero. Per idee alternative e consigli pratici sull’area, è utile anche la guida di Nordest24 alle mete fresche del Veneto, con una sezione sull’Altopiano.
Un itinerario efficace in mezza giornata
Per una visita di tre o quattro ore conviene selezionare prima una masterclass o un tema, dedicare poi almeno un’ora al mercato e lasciare l’ultima parte agli acquisti. Chi dispone dell’intera giornata può aggiungere pranzo, visita del centro o una breve uscita nei dintorni, ma deve prevedere i tempi di rientro e il traffico.
Made in Malga funziona meglio quando non viene vissuta come una fiera da attraversare in fretta. Il valore dell’evento sta nel rapporto diretto con chi produce e nella possibilità di leggere il paesaggio attraverso il cibo. Una scelta ragionata di pochi assaggi e incontri può essere più interessante di un percorso dispersivo tra decine di stand.