Magnano in Riviera, aperto il cantiere di Casote: nuova rotatoria da 1 milione

Intervento regionale da 1.011.477,66 euro nell’incrocio tra Sr 46, Ss 13 e Sr 356. Previsti anche fermate bus, parcheggio e ciclabile

03 luglio 2026 16:35
Magnano in Riviera, aperto il cantiere di Casote: nuova rotatoria da 1 milione -
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MAGNANO IN RIVIERA - È partito a giugno il cantiere per la nuova rotatoria di Casote, a Magnano in Riviera, nel nodo tra Sr Ud 46 Juliense, Ss 13 Pontebbana e Sr 356 di Cividale. L’intervento punta a sostituire l’attuale incrocio semaforico, considerato da anni uno dei punti più critici della viabilità locale, con una soluzione pensata per alleggerire il traffico, aumentare la sicurezza e collegare meglio auto, autobus, pedoni e ciclisti.

L’opera è seguita dall’Ente di decentramento regionale di Udine con finanziamento della Regione. L’appalto è stato assegnato alla Di Giusto Strade di Magnano in Riviera e vale complessivamente 1.011.477,66 euro, tutti con risorse regionali. Di questi, 431.135,52 euro sono destinati ai lavori principali, mentre tra le somme a disposizione figurano anche 310.000 euro per il completamento del collegamento ciclabile a sud della rotatoria, compreso l’attraversamento del canale Urana-Soima.

L’assessore regionale alle Infrastrutture Cristina Amirante ha definito l’intervento un’opera attesa da oltre dieci anni, tornata operativa dopo il riordino delle competenze sulla viabilità. Il nodo di Casote è infatti uno dei più trafficati dell’area, attraversato ogni giorno da un flusso consistente di mezzi pesanti diretti o provenienti dalla zona industriale di Magnano in Riviera, oltre che dal traffico ordinario lungo la Pontebbana e la Juliense.

Come sarà la nuova rotatoria

Il progetto prevede una rotatoria a quattro bracci con diametro esterno di circa 50 metri e anello di circolazione largo 9 metri, comprese le banchine laterali. Tutte le immissioni saranno a doppia corsia, mentre le uscite saranno dimensionate per rendere più scorrevole e sicura la circolazione.

L’effetto più immediato sarà la rimozione definitiva dell’impianto semaforico installato negli anni Novanta. Quel sistema, pur avendo migliorato la sicurezza rispetto al passato, non riesce più a gestire in modo efficace i volumi di traffico attuali e i tempi di attesa che si formano soprattutto nelle ore di punta.

Bus, parcheggio e percorsi ciclopedonali

Accanto alla parte stradale, il progetto include una componente dedicata alla mobilità sostenibile. Sul lato nord della rotatoria saranno realizzati due golfi di fermata del trasporto pubblico locale, con marciapiedi e collegamento diretto ai nuovi percorsi ciclopedonali. È previsto anche un piccolo parcheggio scambiatore per gli utenti del bus, in modo da favorire l’interscambio tra automobile e trasporto pubblico.

L’intervento comprenderà inoltre una rete di percorsi ciclopedonali larghi 2,50 metri, distribuiti lungo il perimetro della rotatoria e separati dalla carreggiata con fasce di sicurezza. La nuova viabilità permetterà il collegamento diretto con la Ciclovia regionale Pedemontana Fvg3 attraverso nuovi tratti ciclabili e attraversamenti pedonali protetti, organizzati in due fasi e integrati con le isole spartitraffico.

In un’area oggi priva di attraversamenti protetti, il progetto punta quindi a rendere più sicuro il passaggio di pedoni e ciclisti, oltre a migliorare la connessione tra rete stradale e mobilità dolce.

Gli altri interventi previsti nel cantiere

Nel quadro dei lavori rientrano anche un nuovo impianto di illuminazione pubblica, con corpi illuminanti dedicati agli attraversamenti pedonali, e la sistemazione a verde delle aiuole centrali. In parallelo sarà rifatto un tratto della rete idrica esistente, con un intervento eseguito contestualmente da Cafc.

L’apertura del cantiere di Casote si inserisce nel piano regionale sugli interventi viari, che negli ultimi mesi ha interessato anche altri punti del territorio, come i lavori sul muro del Castello di Aviano e gli interventi sulla [rete elettrica di Lignano Sabbiadoro].

Secondo la Regione, la nuova rotatoria non sarà soltanto un’opera per fluidificare il traffico, ma un nodo pensato per integrare viabilità ordinaria, trasporto pubblico e mobilità ciclabile. Tra le somme stanziate resta confermato anche il finanziamento di 310.000 euro per il collegamento ciclabile a sud della rotatoria con il manufatto di attraversamento del canale Urana-Soima.

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