Maltempo in Friuli, il Bollettino: "112 mm a Moggio e raffiche a 120 km/h sullo Zoncolan"

Maltempo in FVG: oltre 100 mm a Moggio Udinese e raffiche fino a 128 km/h. Temporali attesi anche venerdì 21 agosto.

20 agosto 2026 18:12
Notizia verificata · Fonte: protezionecivile.fvg.it · Vedi fonti
Maltempo in Friuli, il Bollettino: "112 mm a Moggio e raffiche a 120 km/h sullo Zoncolan" -
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Il maltempo è entrato nel vivo in Friuli Venezia Giulia e i dati diffusi alle 18 di giovedì 20 agosto dalla Protezione civile regionale descrivono una situazione particolarmente intensa soprattutto sulle aree montane. A Moggio Udinese sono stati registrati 112 millimetri di pioggia, mentre sul Monte Zoncolan il vento ha raggiunto una raffica massima di 128 chilometri orari. La fase instabile non è conclusa: temporali da sparsi a diffusi sono previsti fino alla notte e torneranno a interessare la regione anche venerdì 21 agosto.

L’aggiornamento delle ore 18 conferma quindi il peggioramento annunciato con l’allerta arancione per temporali, grandine e piogge intense in FVG, mentre la Regione ha già dichiarato uno stato di preallarme di 15 giorni stanziando 1,3 milioni di euro.

Oltre 100 millimetri di pioggia a Moggio Udinese

Nel corso del pomeriggio diversi temporali hanno interessato soprattutto la zona montana, con quantitativi di precipitazione molto differenti da una località all’altra.

La Protezione civile segnala accumuli che vanno da pochi millimetri fino a oltre 100 millimetri nella zona di Moggio Udinese, mentre ad Amaro e Resiutta sono caduti circa 80 millimetri di pioggia.

I dati aggiornati alle 17 mostrano nel dettaglio come a Moggio Udinese siano stati registrati 76 millimetri in un’ora e 112 millimetri nell’arco di tre e sei ore. Un quantitativo particolarmente elevato concentrato in un periodo di tempo ristretto.

Ad Amaro il massimo è stato di 43 millimetri in un’ora e 83 millimetri in tre e sei ore, mentre a Resiutta sono stati misurati 67 millimetri in un’ora e 80 millimetri nelle tre e sei ore.

Piogge intense anche tra Pordenonese e Prealpi

Precipitazioni abbondanti sono state registrate anche nelle aree occidentali della regione.

Al Rifugio Maniago sono caduti 44 millimetri in un’ora e 73 millimetri in tre e sei ore. A Campone sono stati misurati 36 millimetri in un’ora e 46 millimetri nelle tre e sei ore.

A Erto e Casso il dato massimo orario ha raggiunto 30 millimetri, mentre a Forcella Savalons sono stati registrati 30 millimetri in un’ora e 46 millimetri complessivi. Al Rifugio Pussa il quantitativo ha toccato 29 millimetri in un’ora e 37 millimetri nelle sei ore.

Al Rifugio Pordenone il massimo sulle tre e sei ore è stato di 38 millimetri. Piogge consistenti anche a San Francesco T.P., con 64 millimetri, e a Pietratagliata, dove sono stati raggiunti 60 millimetri.

Pianura e costa ancora quasi all’asciutto alle 17

Il quadro rilevato fino alle ore 17 mostrava invece una situazione completamente diversa sulle aree di pianura e lungo la costa.

Le stazioni di Cerneglons, Cervignano del Friuli, Bicinicco, Gorgo e Colloredo di Prato riportavano ancora zero millimetri di precipitazione nei periodi monitorati. Lo stesso dato risultava nelle stazioni di Trieste Istituto Nautico, Trieste molo Fratelli Bandiera, Sgonico-Zgonik, Contovello e Prepotto.

Una situazione destinata però a cambiare nelle ore successive, dal momento che l’evoluzione indicata dalla Protezione civile prevede l’estensione dei temporali anche alla pianura e alla costa.

Il peggioramento rientra nella fase annunciata già nelle ore precedenti con l’allerta meteo sul Nordest per piogge intense e raffiche di vento.

Raffica di 128 km/h sul Monte Zoncolan

Oltre alla pioggia, a impressionare sono soprattutto i valori registrati dal vento.

Il dato più elevato arriva dal Monte Zoncolan, dove alle 16 è stata misurata una raffica massima di 128 chilometri orari. Al Rifugio Marinelli il vento ha raggiunto 93 km/h, mentre a Rest sono stati registrati 85 km/h.

Ad Amaro la raffica massima ha toccato 72 km/h, a San Simeone Meteo i 66 km/h e sul Monte Lussari i 62 km/h.

Nell’area occidentale della regione, Val Sughet ha raggiunto i 65 km/h, mentre Rifugio Pordenone e Malga Rest hanno toccato i 60 km/h. A Erto e Casso il valore massimo è stato di 58 km/h.

Raffiche anche tra Udine, Gorizia e Trieste

Il vento si è fatto sentire anche nelle altre zone della regione, sebbene con valori inferiori rispetto alle aree montane.

All’aeroporto di Gorizia è stata registrata una raffica di 46 km/h, a Fagagna di 41 km/h e a Osoppo di 40 km/h. A Cividale del Friuli il vento ha raggiunto i 37 km/h, mentre a Udine il valore massimo indicato è stato di 36 km/h.

Sulla costa e nell’area triestina sono stati registrati 37 km/h a Muggia, 37 km/h a Monfalcone e 37 km/h al molo Fratelli Bandiera di Trieste. A Doberdò il massimo è stato di 36 km/h, mentre alla Boa Paloma sono stati raggiunti i 35 km/h.

Temporali fino a notte inoltrata

La fase più delicata non può essere considerata conclusa. Secondo l’aggiornamento della Protezione civile, dalla serata e fino a notte inoltrata sono attesi temporali da sparsi a diffusi.

I fenomeni non riguarderanno soltanto la montagna, ma potranno interessare anche pianura e costa. Alcuni temporali potrebbero risultare forti, accompagnati da piogge intense e raffiche di vento sostenute.

Una fase meteorologica simile sta interessando anche le regioni vicine: nel pomeriggio il Trentino è stato colpito da grandine, alberi abbattuti e un brusco calo delle temperature.

Venerdì 21 agosto ancora instabile

Il maltempo proseguirà anche nella giornata di venerdì 21 agosto, con una nuova fase di temporali attesa soprattutto dal pomeriggio.

Durante la seconda parte della notte tra giovedì e venerdì e nella mattinata del 21 agosto, i fenomeni potrebbero risultare più localizzati. Dal pomeriggio è però previsto un nuovo aumento dell’instabilità.

La Protezione civile continuerà quindi a monitorare l’evoluzione nelle prossime ore, soprattutto alla luce dei quantitativi di pioggia già caduti sulle aree montane.

Nessun dissesto segnalato fino alle 18

Nonostante i quantitativi molto elevati registrati in alcune località, dall’inizio dell’allerta fino all’aggiornamento delle 18 non risultavano segnalazioni di dissesti sul territorio regionale alla Sala Operativa Regionale della Protezione civile né al NUE 112.

Il dato resta quindi positivo, ma l’attenzione rimane elevata perché le precipitazioni sono previste anche nelle ore serali e notturne.

Numerosi fulmini soprattutto sulle montagne

Il bollettino comprende anche una mappa, pubblicata a pagina 3, relativa alla distribuzione dei fulmini caduti dall’inizio dell’evento, con dati aggiornati alle ore 17.

La rappresentazione mostra una concentrazione dell’attività elettrica soprattutto nelle zone montane e lungo l’arco alpino e prealpino, coerentemente con le aree interessate dai temporali più intensi nel pomeriggio.

Il quadro delle 18 descrive dunque una perturbazione già capace di scaricare 112 millimetri di pioggia a Moggio Udinese, 83 millimetri ad Amaro, 80 a Resiutta e di produrre raffiche fino a 128 km/h sul Monte Zoncolan. Con i temporali destinati ad estendersi anche verso pianura e costa e una nuova fase instabile prevista venerdì pomeriggio, il monitoraggio proseguirà per tutta la notte.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 20 agosto 2026

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