Maltempo in FVG, allagamenti in nove comuni: Latisana attiva il COC
Allagamenti in FVG, criticità ad Aprilia Marittima e Bevazzana: Latisana attiva il COC. Il bollettino delle 12 e le previsioni.
FRIULI VENEZIA GIULIA – Allagamenti, alberi caduti e forti raffiche di vento hanno accompagnato il passaggio dei temporali sul Friuli Venezia Giulia nella mattinata di giovedì 17 settembre. Nel territorio di Latisana le criticità hanno interessato in particolare Aprilia Marittima e Bevazzana: il sindaco ha attivato il COC, Centro operativo comunale, per coordinare gli interventi insieme alla Protezione civile.
Il quadro regionale è descritto nel bollettino di aggiornamento delle ore 12, che riporta 38 segnalazioni di criticità pervenute dalle 6 alla Sala Operativa Regionale e al NUE 112. Il documento aggiorna la situazione relativa all’allerta meteo regionale n. 28/2026, emessa il giorno precedente.
Aprilia Marittima e Bevazzana, attivato il COC
Nel comune di Latisana, l’attenzione si concentra soprattutto sulle frazioni di Aprilia Marittima e Bevazzana, interessate dagli allagamenti. L’attivazione del Centro operativo comunale consente di organizzare la risposta sul territorio in raccordo con la Protezione civile.
Le criticità si inseriscono nel quadro dei nuovi allagamenti tra Friuli e Veneto orientale, comparsi già durante le prime ore della mattinata.
Secondo il bollettino regionale, dalle 6 sono state attivate le squadre comunali di Protezione civile di Latisana, Marano Lagunare e Lignano Sabbiadoro. Complessivamente sono intervenuti 24 volontari con otto mezzi, impegnati nel monitoraggio e nelle operazioni per risolvere le criticità.
Allagamenti in nove comuni e cadute di alberi
Le segnalazioni raccolte dalla Protezione civile riguardano diverse zone della regione. Gli allagamenti sono stati registrati nei comuni di Latisana, Marano Lagunare, Lignano Sabbiadoro, Aviano, Pordenone, Casarsa della Delizia, Trieste, Udine e Majano.
Sono state inoltre segnalate cadute di alberi o rami a Udine, Gorizia, San Giorgio di Nogaro, Grado e Trieste.
Le 38 segnalazioni complessive indicate nell’aggiornamento delle 12 comprendono le criticità legate all’evento meteorologico arrivate alla Sala Operativa Regionale e al numero unico di emergenza.
Due sistemi temporaleschi tra pianura e costa
La regione è interessata da un fronte atlantico, accompagnato in quota da correnti umide sud-occidentali.
Un primo fronte temporalesco è transitato nelle prime ore del mattino, portando piogge intense sulla bassa pianura e sulla costa, insieme a raffiche di vento intorno agli 80 chilometri orari.
Dalle 11, un secondo sistema temporalesco, meno intenso del precedente, ha coinvolto nuovamente pianura e costa con precipitazioni abbondanti.
Nel frattempo, dalle 10, ha iniziato a soffiare Bora moderata al suolo. Il suo ingresso, spiega il bollettino, tende a seccare l’aria e a ridurre il rischio di temporali forti.
Pioggia intensa: 43 millimetri in un’ora a Terzo d’Aquileia
Le rilevazioni meteorologiche contenute nel documento sono aggiornate alle ore 11. I valori orari più elevati riportati riguardano la zona di allerta FVG-C: 43 millimetri a Terzo d’Aquileia, 42 ad Ariis, 40 a Lignano Sabbiadoro e Gorgo e 37 a Ruda.
Stazione | Pioggia massima in un’ora |
|---|---|
Terzo d’Aquileia | 43 mm |
Ariis – ETPI FVG | 42 mm |
Lignano Sabbiadoro PCR | 40 mm |
Gorgo | 40 mm |
Ruda | 37 mm |
Cavasso Nuovo | 30 mm |
Muggia TP | 29 mm |
Padriciano | 29 mm |
Negli intervalli di tre ore, sia Gorgo sia Terzo d’Aquileia hanno raggiunto 57 millimetri. Nella colonna riferita alle sei ore, il bollettino riporta 65 millimetri a Terzo d’Aquileia, 62 a Gorgo, 56 a Lignano Sabbiadoro, 50 ad Ariis e 47 a Palazzolo dello Stella.
Nella zona FVG-A, Cavasso Nuovo ha registrato 30 millimetri in un’ora e 34 negli intervalli di tre e sei ore. Per la zona FVG-B, il massimo orario riportato è quello di Pontebba, con 10 millimetri. Nella zona FVG-D, Muggia e Padriciano hanno raggiunto entrambe 29 millimetri in un’ora.
Vento, picco di 84 chilometri orari a Grado
Le raffiche più forti riportate nell’aggiornamento sono state misurate lungo la fascia costiera. Alle 8, la stazione Grado Meteo ha registrato 84 km/h, mentre alla Boa Paloma il vento ha raggiunto 83 km/h.
Alla stessa ora sono stati rilevati 82 km/h alla boa meteo di Grado e 73 km/h a Lignano Sabbiadoro.
Stazione | Raffica massima |
|---|---|
Grado Meteo | 84 km/h |
Boa Paloma | 83 km/h |
Grado Boa Meteo | 82 km/h |
Lignano Sabbiadoro | 73 km/h |
Trieste, molo Fratelli Bandiera | 72 km/h |
Lignano Sabbiadoro PCR | 66 km/h |
Monfalcone | 65 km/h |
Nel settore montano, tra i valori indicati figurano 58 km/h sul Monte Matajur. Nella zona FVG-A il picco riportato è quello della stazione di Rest, con 49 km/h.
I fiumi restano sotto i livelli di attenzione
Nonostante gli allagamenti locali, il bollettino delle 12 precisa che i livelli dei fiumi regionali si sono mantenuti al di sotto delle soglie di attenzione.
Il dato riguarda l’andamento dei corsi d’acqua e non esclude le criticità già segnalate nei centri abitati e nelle altre aree interessate dalle precipitazioni.
Altre piogge nel primo pomeriggio, poi il miglioramento
Secondo l’evoluzione indicata dalla Protezione civile, nella prima parte del pomeriggio saranno ancora possibili piogge sparse, anche localmente temporalesche, più probabili sulla bassa pianura e sulla costa.
Successivamente è previsto un miglioramento del tempo. Sulla fascia costiera e nelle zone orientali della regione continuerà a soffiare Bora moderata.