Temporali e grandine sul Friuli Venezia Giulia: raffiche fino a 68 km/h
Temporali in FVG con grandine e raffiche fino a 68 km/h. Miglioramento atteso in serata.
FRIULI VENEZIA GIULIA – Temporali, grandinate localizzate e raffiche di vento hanno interessato nel pomeriggio di mercoledì 27 maggio 2026 diverse aree del Friuli Venezia Giulia, in particolare la zona montana, la Carnia e le Alpi Giulie. È quanto emerge dal comunicato di aggiornamento delle ore 18.00 diffuso dalla Protezione Civile regionale, relativo all’allerta regionale n. 14/2026 del 26 maggio.
Secondo il bollettino, l’instabilità è collegata al parziale ritiro dell’anticiclone verso il Mediterraneo occidentale, con l’ingresso sulla regione di correnti più fresche e umide. Una configurazione che ha favorito lo sviluppo di temporali già dalle prime ore del pomeriggio, soprattutto sulle aree montane.
Temporali in Carnia e sulle Alpi Giulie
I primi fenomeni si sono sviluppati sulla zona montana, con particolare coinvolgimento delle Prealpi Carniche. Intorno alle 17.00, la situazione si è intensificata con la formazione di due forti temporali, uno in Carnia e uno sulle Alpi Giulie.
I fenomeni sono stati accompagnati da forti piogge localizzate e da grandinate, con accumuli più significativi registrati nelle aree alpine e prealpine.
La Protezione Civile segnala anche un forte temporale oltre il confine con la Slovenia, elemento che ha contribuito a mantenere alta l’attenzione soprattutto lungo le zone orientali della regione.
Raffica di vento a 68 km/h a Forni di Sopra
Tra i dati più rilevanti del pomeriggio spicca la raffica di vento registrata a Forni di Sopra, dove il vento ha raggiunto i 68 km/h alle ore 17.00.
Altri valori significativi sono stati rilevati a Pramosio, con 44 km/h, a Rest, con 42 km/h, e a Tarvisio, dove la raffica massima ha toccato i 40 km/h. Raffiche più contenute, ma comunque registrate dal sistema di monitoraggio, sono state osservate anche a Gorizia Aeroporto, Capriva del Friuli, Palazzolo dello Stella, Monfalcone e nell’area del Carso.
Il vento, insieme alla grandine e alle piogge intense su zone ristrette, rappresenta uno degli elementi principali dell’instabilità in corso.
Piogge più intense a Passo Predil e Rifugio Pussa
Sul fronte delle precipitazioni, il bollettino indica accumuli rilevanti in diverse località montane.
Tra i valori più elevati figura Passo Predil, con 28 millimetri registrati da inizio evento. Seguono Rifugio Pussa con 25 millimetri, Cave del Predil con 22 millimetri, Barcis con 21 millimetri sulle tre e sei ore, e Casera Podestine con 19 millimetri.
Accumuli più contenuti sono stati osservati anche a Malga Valine, Pala Barzana, Tarvisio Cave, Forni di Sopra e Malga Chiampiuz.
In pianura e sulla costa, invece, molte stazioni riportano valori nulli, a conferma di fenomeni al momento concentrati soprattutto sui settori montani e prealpini.
Possibile spostamento verso l’alta pianura pordenonese
Per le prossime ore, la Protezione Civile regionale prevede lo spostamento del temporale presente in Carnia verso le Prealpi Carniche.
Se le condizioni atmosferiche lo consentiranno, il sistema temporalesco potrebbe poi traslare verso l’alta pianura pordenonese, portando ancora locali fenomeni intensi.
Il temporale presente sulle Prealpi Giulie dovrebbe invece muoversi lungo il confine con la Slovenia, con possibile coinvolgimento del Goriziano, prima di spostarsi definitivamente verso est.
Possibili grandinate e forti raffiche
Nelle aree interessate dai temporali saranno ancora possibili grandinate di piccole-medie dimensioni e forti raffiche di vento.
La probabilità di temporali sulle altre zone del Friuli Venezia Giulia viene indicata come più bassa, ma non del tutto esclusa. La situazione resta quindi da monitorare, soprattutto nelle aree pedemontane e nei settori orientali.
Il miglioramento è atteso in serata, quando l’instabilità dovrebbe progressivamente attenuarsi.
Nessuna criticità segnalata al momento
Nonostante i temporali e le raffiche registrate, il comunicato della Protezione Civile precisa che, dall’inizio dell’evento, non sono pervenute alla Sala Operativa Regionale e al NUE 112 segnalazioni di criticità sul territorio collegate all’allerta in corso.
Al momento, dunque, non risultano danni o situazioni di emergenza segnalate ufficialmente, ma l’evoluzione delle prossime ore resta sotto osservazione.
Attenzione nelle zone montane e prealpine
La fase più delicata riguarda soprattutto le aree montane, le Prealpi Carniche, le Alpi Giulie, il possibile interessamento dell’alta pianura pordenonese e del Goriziano.
In caso di temporali improvvisi, grandine o raffiche intense, è consigliabile evitare soste sotto alberi, strutture provvisorie o elementi esposti al vento, prestando particolare attenzione durante gli spostamenti.
La Protezione Civile regionale continuerà a monitorare l’evoluzione dell’evento fino al completo miglioramento delle condizioni meteo.