Mandriola inaugura una nuova piazza intitolata ad Antonio «Carlo» Benvegnù

La cerimonia è prevista domenica 6 settembre alle 18.30 vicino alla chiesa, con benedizione e ricordo della famiglia.

31 agosto 2026 17:53
Mandriola inaugura una nuova piazza intitolata ad Antonio «Carlo» Benvegnù -
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ALBIGNASEGO - A Mandriola apre un nuovo spazio pubblico destinato a diventare il punto d’incontro della frazione: la piazza realizzata vicino alla chiesa sarà inaugurata domenica 6 settembre 2026 alle 18.30 e porterà il nome di Antonio Benvegnù, per tutti Carlo. La scelta dell’intitolazione è arrivata da una consultazione pubblica promossa dal Comune, nella quale la proposta dedicata al concittadino scomparso ha raccolto il consenso più netto.

La nuova piazza nasce da un intervento di rigenerazione urbana e aggiunge alla frazione un luogo pensato per la vita quotidiana, con fontane, panchine e spazi per sostare e incontrarsi. L’area è stata progettata come un centro riconoscibile per Mandriola, con una funzione pratica ma anche simbolica per la comunità.

Quando e dove si tiene l’inaugurazione

La cerimonia è in programma alle 18.30 nei pressi della Chiesa di Mandriola e prevede anche la benedizione della nuova piazza. Interverranno il sindaco di Albignasego Valentina Luise, l’assessore regionale Filippo Giacinti, già sindaco della città, e la famiglia di Antonio Benvegnù.

Per la frazione si tratta di un nuovo spazio pubblico che punta a diventare un luogo di riferimento per famiglie, residenti e nuove generazioni, all’interno di un percorso più ampio di trasformazione urbana.

Chi era Antonio “Carlo” Benvegnù

L’intitolazione richiama una vicenda che a Mandriola e ad Albignasego è rimasta profondamente impressa. Antonio Benvegnù, conosciuto da tutti come Carlo, morì nel 2003 e fu il primo paziente deceduto nel caso delle cosiddette valvole killer.

La sua famiglia vive ancora nella frazione e il suo nome, a distanza di anni, è rimasto fortemente legato alla memoria della comunità. Per la moglie Margherita e la figlia Caterina quella morte ha significato anche una battaglia durata vent’anni. Con questa scelta, Mandriola lega quel ricordo a un luogo pubblico destinato alla quotidianità e alla vita comune.

La scelta del nome affidata ai cittadini

Il Comune ha affidato direttamente ai residenti la decisione sul nome della nuova piazza attraverso un contest. La proposta di dedicarla ad Antonio Benvegnù ha ottenuto un consenso nettamente superiore alle altre, in una delle consultazioni più partecipate promosse dall’amministrazione.

Mandriola inaugura una nuova piazza intitolata ad Antonio «Carlo» Benvegnù

Secondo il sindaco Valentina Luise, per una frazione come Mandriola una piazza rappresenta un vero “cuore” della comunità: non solo uno spazio riqualificato, ma un luogo in cui incontrarsi, fermarsi e costruire relazioni.

Anche Filippo Giacinti ha sottolineato come l’esito della consultazione abbia mostrato quanto il ricordo di Carlo sia ancora vivo. Chi lo ha conosciuto, ha ricordato, conserva l’immagine di una persona capace di coinvolgere e trasmettere energia e allegria.

Le parole della famiglia

Un significato particolarmente personale arriva dalle parole della figlia Caterina Benvegnù, che ha spiegato come, dopo ventiquattro anni in cui la figura del padre è stata associata soprattutto a una dolorosa vicenda giudiziaria, questa intitolazione restituisca invece un ricordo felice e umano.

Per la famiglia, dedicargli una piazza significa custodire la memoria di una persona speciale in un luogo comunitario e inclusivo, trasformando una storia privata in memoria collettiva.

L’inaugurazione del 6 settembre 2026 si chiuderà con il ricordo di Antonio “Carlo” Benvegnù affidato anche alle parole dei familiari, nel nuovo spazio pubblico che da quel giorno porterà il suo nome.

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