Slot accese fuori orario e alimenti scaduti: maxi sanzione a un bar

Controlli a Maserà: slot accese fuori orario, carenze igieniche e prodotti scaduti. Sanzionato un bar.

09 giugno 2026 15:08
Slot accese fuori orario e alimenti scaduti: maxi sanzione a un bar -
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MASERÀ DI PADOVA – Quindici slot-machine accese oltre l’orario consentito, clienti ancora intenti a giocare e una serie di irregolarità emerse anche nel bar collegato alla sala giochi. È quanto accertato dalla Polizia Locale dei Pratiarcati durante un controllo mirato nel territorio dell’Unione dei Comuni, nell’ambito delle verifiche dedicate al rispetto della normativa sul gioco lecito e alla tutela dei consumatori.

L’ispezione ha interessato un bar con annessa sala slot situato in via Conselvana, nel Comune di Maserà di Padova. L’attività, secondo quanto riferito nel comunicato, è gestita da un cittadino di nazionalità cinese. Il controllo ha portato alla contestazione di sanzioni amministrative per diverse migliaia di euro.

Slot-machine accese oltre l’orario consentito

Gli agenti sono intervenuti alle 19.00 e, al momento dell’accesso, hanno trovato la sala giochi ancora aperta al pubblico. All’interno erano presenti diversi clienti impegnati alle macchinette, mentre 15 apparecchi da gioco risultavano ancora in funzione, nonostante l’orario autorizzato fosse terminato già da un’ora.

La violazione rientra nel quadro dei controlli che la Polizia Locale sta portando avanti per verificare il rispetto delle regole in materia di gioco e per contrastare i fenomeni collegati alla ludopatia, tema sempre più attenzionato anche nelle attività di prevenzione sul territorio. In Veneto, il tema dei controlli e della sicurezza nei pubblici esercizi si inserisce in un contesto più ampio di verifiche amministrative.

Tendaggi sulle vetrine e assenza di sorveglianza

Durante il sopralluogo, gli agenti hanno rilevato anche la mancanza del personale addetto alla sorveglianza. Un aspetto ritenuto rilevante, perché la presenza di personale dedicato rappresenta una delle misure previste per garantire il controllo dell’attività all’interno delle sale gioco.

Non solo. La Polizia Locale ha riscontrato la presenza di tendaggi sulle vetrine tali da impedire la visibilità dall’esterno di quanto avveniva nei locali. Anche questa circostanza è stata considerata in contrasto con le disposizioni previste dalla normativa regionale, che punta a rendere più trasparente e controllabile l’attività svolta all’interno degli spazi destinati al gioco.

Controlli anche nel bar collegato alla sala giochi

L’attività ispettiva non si è fermata alla sala slot. Gli agenti hanno infatti esteso il controllo al bar adiacente, gestito dallo stesso titolare. In questo secondo ambiente sono emerse ulteriori criticità, questa volta legate al profilo igienico-sanitario e alla gestione degli alimenti.

Tra le irregolarità segnalate figurano carenze nella conservazione dei prodotti e la presenza di alimenti scaduti. Una situazione che ha reso necessario il coinvolgimento del personale dell’ULSS 6 Euganea, chiamato a svolgere gli accertamenti di competenza dopo la segnalazione della Polizia Locale.

Il tema della sicurezza sanitaria e del rispetto delle norme nei luoghi aperti al pubblico resta centrale anche in altre iniziative del territorio, come dimostrano gli appuntamenti dedicati alla salute e alla prevenzione, tra cui il Congresso nazionale SIFE in programma a Padova, inserito nel quadro degli eventi sanitari del Nordest.

Diffida dell’ULSS e trenta giorni per mettersi in regola

Dopo il sopralluogo, il personale dell’ULSS 6 Euganea ha riscontrato quanto segnalato dagli agenti e ha disposto una diffida nei confronti dell’esercente, chiamato a ripristinare le condizioni di regolarità entro 30 giorni.

Trascorso questo termine, saranno effettuati nuovi sopralluoghi per verificare se il titolare avrà provveduto ad adeguare l’attività alle prescrizioni ricevute. In caso contrario, potrebbero seguire ulteriori provvedimenti, secondo quanto previsto dalle norme di settore.

Il controllo conferma l’attenzione delle autorità locali verso il rispetto delle regole nei pubblici esercizi, in particolare quando sono coinvolti aspetti legati alla salute dei consumatori, alla sicurezza e alla corretta gestione delle attività aperte al pubblico. Nel Padovano, il monitoraggio amministrativo si affianca a un territorio ricco di iniziative e interventi pubblici, come dimostra anche il confronto tra imprese ospitato all’Unox Innovation Hub di Padova, dedicato ai processi di innovazione e organizzazione aziendale.

Sanzioni per diverse migliaia di euro

Al termine degli accertamenti, al titolare del bar sono state contestate sanzioni amministrative per diverse migliaia di euro. Le contestazioni riguardano sia le violazioni relative alla sala slot sia le irregolarità riscontrate nell’area bar.

La Polizia Locale dei Pratiarcati ha fatto sapere che i controlli proseguiranno anche nelle prossime settimane. L’obiettivo è duplice: da un lato verificare il rispetto della normativa in materia di gioco lecito, dall’altro tutelare la salute e la sicurezza dei cittadini che frequentano bar, sale gioco e locali pubblici.

L’attività rientra in una più ampia azione di presidio del territorio che coinvolge i Comuni di Albignasego, Casalserugo e Maserà di Padova, con il servizio convenzionato anche con Bovolenta e Cartura. Un impegno che punta a contrastare situazioni irregolari e a garantire il rispetto delle regole, in un’area dove la vita sociale e le attività pubbliche restano al centro dell’attenzione amministrativa, come accade anche per gli eventi culturali del territorio padovano, tra cui la FAI Serata a Saonara, dedicata alla valorizzazione del patrimonio locale.

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