Mattarella a Vicenza il 13 novembre per l’inaugurazione di Italia Germania

Il Capo dello Stato aprirà in Basilica Palladiana la prima mostra del progetto Ispirazione Europa. Cosa è confermato, quando visitarla e come organizzarsi.

30 settembre 2026 13:54
Mattarella a Vicenza il 13 novembre per l’inaugurazione di Italia Germania -
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VICENZA — Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella inaugurerà venerdì 13 novembre, in Basilica Palladiana, Italia Germania. Pittura e scultura tra Ottocento e Novecento. Da Canova a Kiefer. La conferma arriva dal comunicato della Città di Vicenza, pubblicato il 30 settembre. L’appuntamento apre il ciclo triennale Ispirazione Europa e dà alla partenza della rassegna un rilievo nazionale; per il pubblico, però, la distinzione da tenere ferma è semplice: la cerimonia istituzionale e la visita alla mostra non sono la stessa cosa.

La data del 13 novembre segna l’avvio dell’esposizione. Il percorso sarà poi visitabile fino al 2 maggio 2027, secondo le modalità e i biglietti indicati dal sito organizzativo. Non sono stati diffusi orari della cerimonia presidenziale, né informazioni su eventuale accesso del pubblico all’inaugurazione. In presenza di una visita del Capo dello Stato è quindi sbagliato presumere ingresso libero, accrediti o possibilità di assistere all’arrivo in piazza: eventuali disposizioni su accessi, sicurezza e viabilità dovranno essere comunicate dalle autorità competenti più vicino alla data.

Che cosa è stato annunciato

Mattarella sarà a Vicenza per aprire la prima tappa di Ispirazione Europa. Dialoghi d’arte tra il XIX e il XX secolo. Il progetto mette in relazione, attraverso tre grandi mostre, l’Italia con Germania, Francia e Spagna: dopo Italia Germania sono previsti Italia Francia nel 2027 e Italia Spagna nel 2028. La mostra vicentina è curata da Gabriella Belli e Valerio Terraroli; è promossa e organizzata dal Comune, dal Centro internazionale di studi di architettura Andrea Palladio, dalla Fondazione Teatro Comunale Città di Vicenza e da Marsilio Arte, con Intesa Sanpaolo main partner.

Il programma ha la collaborazione speciale del Mart di Trento e Rovereto, del Museo Gypsotheca Antonio Canova di Possagno e della Casa di Goethe di Roma; il Comune segnala inoltre il patrocinio dell’Ambasciata tedesca. Non è quindi una rassegna costruita attorno a un singolo autore, ma un percorso sulle relazioni artistiche e culturali fra i due Paesi, dal tardo Settecento alla contemporaneità.

La presenza del Presidente dà una cornice istituzionale all’apertura, ma non cambia il carattere concreto della proposta per chi visiterà l’esposizione nelle settimane successive: quasi 150 opere fra dipinti, sculture, fotografie, lavori su carta e documenti, organizzate per raccontare viaggi, influenze, incontri e fratture che hanno attraversato la cultura europea. Tra i nomi annunciati figurano Antonio Canova, Giorgio de Chirico, Umberto Boccioni, Carlo Carrà, Gino Severini, Vasilij Kandinskij, Lucio Fontana, Alberto Burri, Joseph Beuys, Gerhard Richter e Anselm Kiefer.

Perché il percorso parte dal rapporto tra Italia e Germania

Il racconto comincia con il viaggio in Italia di Goethe e con l’attrazione esercitata dal patrimonio italiano sugli artisti e gli intellettuali di area tedesca. Passa poi per i Nazareni, il confronto fra Canova e Thorvaldsen, le Secessioni e le avanguardie. La parte novecentesca mette in dialogo, fra gli altri, i futuristi presenti a Berlino nelle mostre di Der Sturm e gli espressionisti tedeschi; affronta quindi le affinità e le differenze tra Realismo magico italiano e Neue Sachlichkeit, il Bauhaus, l’astrazione, il secondo dopoguerra e i rapporti tra ZERO, Azimuth, Arte Povera e Transavanguardia.

È un impianto più ampio di una semplice successione di capolavori. Il sito ufficiale di Italia Germania descrive infatti un itinerario che usa le opere per leggere due secoli di scambi tra artisti, architetti, designer e intellettuali. Per il visitatore questo significa che conviene prevedere tempo per seguire i capitoli del percorso, invece di puntare solo ai nomi più celebri: la chiave della mostra è il confronto tra linguaggi, non la lista dei prestiti.

La Basilica Palladiana è un luogo coerente con questa scelta. Nel centro di una città riconosciuta dall’UNESCO per Vicenza e le ville palladiane del Veneto, il grande salone ospiterà il primo capitolo di un progetto pensato per durare tre anni. Per chi vuole allargare la visita oltre la mostra, resta utile distinguere sedi e calendari: la guida alle visite di Villa La Rotonda nel 2026 riguarda un altro luogo palladiano, con proprie condizioni di accesso, e non è un’estensione del biglietto della Basilica.

Date e orari: quando si può entrare

La mostra apre il 13 novembre 2026 e chiude il 2 maggio 2027. L’orario ordinario indicato è dalle 10 alle 18, con chiusura il lunedì. Sono previste aperture straordinarie nei lunedì 28 dicembre, 4 gennaio, 29 marzo e 26 aprile, sempre dalle 10 alle 18. Nei giorni festivi di fine anno l’organizzazione indica queste variazioni: 24, 26 e 31 dicembre dalle 10 alle 18; 25 dicembre e 1 gennaio dalle 14 alle 18.

Gli orari si riferiscono alla visita dell’esposizione, non alla cerimonia di inaugurazione. Chi intende andare proprio venerdì 13 novembre deve ricontrollare la pagina ufficiale prima di partire: l’apertura al pubblico può essere condizionata dai tempi dell’evento inaugurale e dalle esigenze organizzative. Finché non sarà pubblicato un avviso specifico, non è corretto indicare una fascia di ingresso per quel giorno né assicurare che il normale orario sia applicato senza modifiche.

Biglietti: costi, riduzioni e prenotazioni

Per i singoli il biglietto intero costa 15 euro. L’organizzazione segnala una tariffa promozionale di 13 euro più prevendita per gli acquisti effettuati entro il 31 agosto, data già trascorsa. Il ridotto è di 13 euro per visitatori da 6 a 25 anni, studenti universitari con tesserino, militari, forze dell’ordine non in servizio, titolari delle card indicate e dipendenti comunali; occorre presentare il documento che dà diritto alla riduzione.

È disponibile anche un biglietto open da 17 euro più prevendita, acquistabile online e utilizzabile dal giorno successivo all’acquisto. La formula famiglia prevede 12 euro per ciascun adulto, uno o due adulti con almeno un figlio da 6 a 14 anni, e 5 euro per ogni figlio. L’ingresso è gratuito per i minori di sei anni, persone con disabilità e un accompagnatore quando necessario, guide abilitate, giornalisti accreditati e altre categorie elencate dall’organizzazione.

Per gruppi di almeno dieci adulti il prezzo è 13 euro più prevendita; per le scuole è 5 euro a studente più prevendita. La prenotazione è obbligatoria per gruppi e istituti scolastici. Il diritto di prevendita è di 2 euro per singoli e gruppi e di 1 euro per le scuole quando l’acquisto o la prenotazione avvengono online o tramite call center. Le prenotazioni sono disponibili attraverso il canale TicketOne indicato dall’organizzazione; il call center risponde allo 0444 964380 dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18.

Come organizzare la visita in modo pratico

La Basilica Palladiana è in Piazza dei Signori, nel cuore pedonale del centro storico. La scelta più prudente è fissare prima data e fascia oraria della mostra, quindi definire il resto della giornata. Chi acquista online deve calcolare la prevendita nel costo finale; chi ha diritto a una riduzione deve avere con sé un documento valido. Per gruppi, classi e accompagnatori non è sufficiente presentarsi in sede: la prenotazione è una condizione espressamente indicata.

L’infopoint della Basilica è aperto da martedì a domenica dalle 10 alle 18 e risponde allo 0444 222855; per informazioni sulla mostra è disponibile anche l’indirizzo [email protected]. Per una visita nel primo weekend di apertura o nei ponti festivi vale la pena prenotare con anticipo e lasciare un margine per i controlli d’accesso. Non va invece pianificata la giornata sulla presunzione di poter assistere alla visita di Mattarella: per il 13 novembre le comunicazioni istituzionali successive faranno fede su percorsi, eventuali limitazioni e tempi di apertura.

La città ha già avviato il programma Fuori Mostra, con oltre 200 iniziative annunciate tra ottobre 2026 e maggio 2027. Si tratta però di un contenitore diffuso: non è un unico evento né un titolo di ingresso aggiuntivo. Per distinguere date della rassegna, appuntamenti collaterali, biglietti e accessi, Nordest24 ha raccolto in una guida a Italia-Germania e al Fuori Mostra le informazioni pratiche già disponibili. La regola utile resta verificare la singola attività scelta, senza attribuire a tutto il programma orari o gratuità non comunicati.

Il punto da ricordare

Il 13 novembre Vicenza avrà un’inaugurazione di rilievo nazionale: la presenza di Sergio Mattarella è ufficialmente confermata dal Comune. La visita del Presidente non coincide però con una convocazione aperta al pubblico. Chi vuole partecipare con certezza può programmare la mostra nel periodo 13 novembre–2 maggio, scegliere il biglietto coerente con la propria situazione e controllare gli aggiornamenti ufficiali per il giorno d’apertura. È il modo più affidabile per cogliere l’occasione culturale senza confondere un evento istituzionale con le normali modalità di visita.

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