Monfalcone entra nella rete delle Città del Vino, consegnata la bandiera ufficiale
La cerimonia durante Monfalcone in Fiore. Per il Comune un passaggio legato a turismo, cultura e valorizzazione del territorio.
MONFALCONE - Monfalcone entra ufficialmente nell’Associazione nazionale “Città del Vino”. La bandiera che sancisce l’adesione del Comune è stata consegnata questa mattina in piazza della Repubblica, nel corso di Monfalcone in Fiore.
Il riconoscimento inserisce la città in una rete che riunisce territori italiani impegnati nella valorizzazione delle tradizioni vitivinicole e del patrimonio culturale, paesaggistico ed enogastronomico. La consegna del vessillo si è svolta alla presenza dell’amministrazione comunale e dei rappresentanti dell’associazione.
Il significato dell’adesione
Per il Comune, l’ingresso nella rete non viene presentato come un passaggio formale, ma come parte di una strategia più ampia che punta sulla promozione del territorio attraverso eventi, iniziative culturali e percorsi capaci di rafforzare l’identità cittadina e di generare effetti sul piano turistico ed economico.
L’assessore delegato alla promozione e al marketing Luca Zorzenon ha sottolineato che l’adesione rappresenta un’opportunità per far crescere la visibilità della città e del suo patrimonio, richiamando tra i punti di interesse il Carso, la Galleria Rifugio di Monfalcone e il litorale monfalconese. In questo quadro rientra anche l’idea di valorizzare un’offerta che tenga insieme le diverse caratteristiche del territorio, anche attraverso eventi e proposte legate alla cultura e all’accoglienza, in una regione che nelle prossime settimane ospiterà iniziative come le 12 dimore storiche.
Le ricadute sul territorio
Secondo quanto evidenziato durante la cerimonia, la partecipazione a “Città del Vino” potrà favorire nuove collaborazioni, lo scambio di buone pratiche e una promozione più ampia delle peculiarità storiche, culturali ed enogastronomiche della città.
Tra gli appuntamenti richiamati come parte di questo percorso c’è anche la Festa del Vino e del Pesce, indicata come una delle manifestazioni più sentite dalla comunità monfalconese e tra quelle capaci di attrarre visitatori mettendo al centro tradizioni e prodotti locali.
Il quadro regionale
Il vicepresidente dell’Associazione Città del Vino e coordinatore regionale del Friuli Venezia Giulia, Tiziano Venturini, ha definito l’ingresso di Monfalcone un passaggio strategico anche sul piano territoriale, perché rafforza la continuità tra le province di Gorizia e Trieste e amplia la presenza dell’associazione in regione.
Con l’adesione di Monfalcone, il coordinamento regionale conta ora 43 Comuni e 7 Pro Loco. Un dato che, nelle parole dell’associazione, accompagna l’avvicinarsi della stagione estiva e delle iniziative dedicate alla promozione locale, in un contesto in cui nel territorio goriziano il confronto con le istituzioni resta aperto anche su altri temi come le richieste dei cittadini.