Polizia locale armata a Monfalcone: da oggi agenti in strada con le Glock 17

A Monfalcone parte il servizio armato della Polizia locale: Glock 17 agli agenti abilitati, formazione e nuove dotazioni di sicurezza.

12 agosto 2026 21:23
Polizia locale armata a Monfalcone: da oggi agenti in strada con le Glock 17 -
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MONFALCONE. Da oggi gli agenti della Polizia locale di Monfalcone impegnati nei servizi esterni potranno operare armati. Mercoledì 12 agosto segna infatti l’avvio ufficiale del nuovo assetto operativo del Corpo, al termine di un percorso durato oltre un anno tra modifica del regolamento, formazione del personale, predisposizione dell’armeria e acquisto delle nuove dotazioni.

Agli operatori abilitati sono state assegnate pistole Glock 17 Gen 5, che verranno utilizzate esclusivamente durante i servizi esterni e riconsegnate al termine dell’attività.

La novità si inserisce in un programma più ampio di potenziamento della Polizia locale cittadina, che oggi conta 30 agenti, con la pianta organica indicata dall’Amministrazione come completamente coperta.

Da oggi le Glock durante i servizi esterni

Il nuovo modello operativo riguarda gli agenti che hanno completato il percorso previsto per l’abilitazione all’uso dell’arma.

Il Comune ha acquistato complessivamente 35 Glock 17 Gen 5: 34 sono destinate agli operatori, mentre una rimarrà disponibile come arma di riserva.

Le pistole non verranno custodite personalmente dagli agenti nelle proprie abitazioni.

Al termine del turno saranno infatti depositate all’interno dell’armeria predisposta presso il Comando, permettendo agli operatori di utilizzarle esclusivamente nell’ambito delle attività professionali previste.

L’armamento riguarda quindi il servizio sul territorio e non modifica l’organizzazione della custodia al di fuori dell’orario di lavoro.

Da oggi la Polizia locale di Monfalcone effettuerà il servizio esterno armato

Il percorso era iniziato nel luglio 2025

L’introduzione delle armi non è arrivata attraverso un provvedimento improvviso.

Il primo passaggio risale all’11 luglio 2025, quando il Consiglio comunale aveva approvato il nuovo regolamento della Polizia locale.

Il documento ha sostituito un regolamento che risaliva al 1991, aggiornando organizzazione del Corpo, funzioni e strumenti operativi alle esigenze attuali della città.

Dopo il passaggio in Consiglio comunale sono cominciate le attività tecniche necessarie per rendere possibile il servizio armato.

È stata quindi realizzata l’armeria, acquistato l’equipaggiamento e avviato il percorso di formazione degli agenti.

Addestramento al poligono di Padriciano

Un passaggio fondamentale ha riguardato la preparazione del personale.

Gli agenti interessati hanno seguito una formazione teorica e pratica specifica, comprendente il maneggio dell’arma e le procedure operative da adottare nelle differenti situazioni.

La parte pratica è stata svolta al poligono di Padriciano, a Trieste.

L’avvio del servizio armato non conclude però il percorso formativo. Sono previsti infatti aggiornamenti e addestramenti periodici, con l’obiettivo di mantenere costante la preparazione degli operatori.

L’uso dell’arma viene così inserito all’interno di un sistema che punta non soltanto alla disponibilità dello strumento, ma anche alla conoscenza delle procedure, alla capacità di valutarne l’impiego e alla gestione delle situazioni più delicate.

Un Corpo di 30 agenti

Parallelamente alla nuova dotazione, negli ultimi anni il Comune ha lavorato anche sull’organico.

La Polizia locale di Monfalcone dispone attualmente di 30 agenti, con una pianta organica che risulta completamente coperta.

Le nuove assunzioni hanno permesso di compensare pensionamenti e trasferimenti e, contemporaneamente, di abbassare progressivamente l’età media del personale.

Il rafforzamento dell’organico è stato accompagnato dall’acquisto di nuovi strumenti destinati soprattutto alla protezione degli agenti durante le attività sul territorio.

Bodycam, giubbotti antiproiettile e guanti antitaglio

Le Glock rappresentano infatti soltanto l’ultima delle dotazioni introdotte.

Gli operatori hanno a disposizione anche bodycam, giubbotti antiproiettile, bastoni estensibili e guanti antitaglio.

Attualmente risultano disponibili quattro bodycam e quattro giubbotti antiproiettile.

L’obiettivo indicato dall’Amministrazione è quello di aumentare progressivamente queste dotazioni fino a estenderle a un numero maggiore di operatori.

Particolare attenzione viene quindi posta alla protezione individuale degli agenti che svolgono controlli, interventi su strada e attività nelle situazioni potenzialmente più problematiche.

I taser restano momentaneamente inutilizzati

Tra gli strumenti già presenti al Comando ci sono anche i taser.

Il loro utilizzo, tuttavia, risulta attualmente sospeso in attesa di ulteriori verifiche ministeriali.

Il servizio armato parte dunque utilizzando le pistole Glock come nuova dotazione, mentre per gli altri dispositivi continueranno a essere seguite le indicazioni e gli eventuali aggiornamenti previsti a livello nazionale.

Una città con migliaia di presenze quotidiane aggiuntive

Alla base del potenziamento viene indicata anche la particolare struttura sociale e produttiva di Monfalcone.

Oltre ai residenti, ogni giorno in città arrivano migliaia di persone legate soprattutto all’indotto industriale e alle attività produttive.

Sul territorio risultano inoltre presenti circa 290 foresterie.

Secondo le stime indicate dall’Amministrazione, questo sistema genera una popolazione presente quotidianamente sul territorio che può superare di circa 3mila persone quella formalmente residente.

Una pressione aggiuntiva che comporta maggiori esigenze sul fronte del controllo della viabilità, della gestione degli spazi pubblici, della prevenzione e degli interventi della Polizia locale.

Il Comando di via Fratelli Rosselli è già un punto centrale delle attività cittadine: la sede della Polizia locale era stata coinvolta anche nell’organizzazione della tappa monfalconese del Giro d’Italia di Handbike 2026, con partenza e arrivo proprio davanti al Comando.

Non cambia la funzione della Polizia locale

L'introduzione delle armi modifica dunque le dotazioni a disposizione degli operatori, ma non le funzioni istituzionali del Corpo.

L’attività continuerà a concentrarsi sul presidio del territorio, sulla prevenzione, sulla sicurezza stradale, sui controlli amministrativi, sulla gestione della viabilità e sul rispetto dei regolamenti comunali.

Le nuove pistole vengono considerate uno strumento aggiuntivo di tutela per gli operatori durante le attività esterne, soprattutto nelle situazioni nelle quali possono trovarsi ad affrontare soggetti pericolosi o interventi particolarmente complessi.

Entro l’anno arriverà anche l’unità cinofila

Il percorso di potenziamento non si fermerà con l’introduzione delle Glock.

Il prossimo progetto riguarda infatti la creazione di una unità cinofila della Polizia locale di Monfalcone.

La scelta della razza è stata valutata attraverso un confronto anche con Polizia di Stato e Guardia di Finanza e l’orientamento attuale è verso un Labrador.

Il nuovo cane dovrebbe entrare in servizio entro la fine del 2026 e operare insieme agli agenti del Comando di via Rosselli.

L'arrivo dell’unità cinofila rappresenterà quindi un ulteriore tassello di un piano che, nel giro di pochi anni, ha interessato regolamento, organico, formazione, dispositivi di protezione individuale, sistemi di registrazione video e, da oggi, anche l’armamento degli operatori impegnati sulle strade di Monfalcone.

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