Monfalcone, stagione 2026/2027 al Teatro Marlena Bonezzi: 13 spettacoli e 15 concerti
Dal 5 settembre via agli abbonamenti per il cartellone del Teatro Marlena Bonezzi.
MONFALCONE - Il Teatro Comunale “Marlena Bonezzi” mette in calendario per la stagione 2026/2027 un programma di 28 appuntamenti tra scena e musica, con tariffe confermate e una serie di proposte rivolte anche a famiglie, scuole e nuove generazioni. Il cartellone approvato dalla giunta comunale comprende 13 spettacoli e 15 concerti, ai quali si aggiungono rassegne collaterali, attività di approfondimento e concerti a ingresso libero nelle chiese cittadine.
La novità che interessa da vicino il pubblico è anche sul fronte dei costi: l’amministrazione comunale ha deciso di mantenere invariati i prezzi di abbonamenti, card e biglietti, confermando riduzioni e agevolazioni per studenti, giovani, gruppi, scolaresche e persone con disabilità. La campagna abbonamenti partirà il 5 settembre con le riconferme, aperte fino al 19 settembre.
Date di abbonamenti e vendita biglietti
Il calendario per l’acquisto dei titoli è già definito. Dopo le riconferme dal 5 al 19 settembre, i cambi posto saranno possibili dal 22 al 24 settembre. Dal 26 settembre scatterà invece la sottoscrizione dei nuovi abbonamenti. Dal 3 ottobre si aggiungeranno le card e la vendita dei relativi biglietti per l’intera stagione, mentre la vendita dei singoli spettacoli inizierà il 10 ottobre.
Restano attive anche le possibilità di acquisto attraverso i Bonus Cultura: Carta Docente, Carta della Cultura Giovani, Carta del Merito e Carta Giovani Nazionale. È inoltre previsto, in un periodo collocato verso la fine di novembre, uno sconto del 20 per cento per l’acquisto online dei biglietti. Il Comune punta anche ad attivare convenzioni con piattaforme di welfare aziendale, così da inserire il teatro tra i benefit riconosciuti dalle imprese del Friuli Venezia Giulia ai dipendenti.
Prosa, musica e rassegne per pubblici diversi
La stagione si articola in più filoni. Il cartellone di prosa propone nove titoli in doppia replica, con attenzione sia alla tradizione drammaturgica sia alla scrittura contemporanea, passando per il teatro di narrazione e per allestimenti di qualità registica e attoriale.
Accanto alla prosa torna AltroPalco, rassegna di sei appuntamenti rivolta alle nuove generazioni e costruita attorno a linguaggi scenici diversi. Sul versante musicale, il cartellone principale comprende dieci concerti, dal repertorio dei grandi autori del passato fino al Novecento e alla produzione più recente.
A completare l’offerta c’è ControCanto, con sei appuntamenti dedicati alle contaminazioni tra musica e altre arti; uno di questi coincide con l’International Jazz Day. I “Concerti per organo”, invece, saranno a ingresso libero e ospitati nel Duomo Sant’Ambrogio, nella Chiesa B. V. Marcelliana e nella Chiesa SS. Nicolò e Paolo.
Il programma include anche “Talenti in Scena”, realizzato con il Conservatorio “G. Tartini” di Trieste e il Conservatorio “J. Tomadini”, per affidare il palco ai migliori giovani musicisti formati nelle principali istituzioni del Friuli Venezia Giulia.
Iniziative per scuole e famiglie
Attorno agli spettacoli prende forma anche un pacchetto di attività parallele. “Dietro le quinte” proporrà presentazioni e incontri con gli artisti nel foyer prima degli appuntamenti in cartellone. “Dentro la scena” offrirà alle scuole un percorso didattico di avvicinamento al teatro e alla musica.
Con “Dietro il sipario” saranno invece organizzate visite guidate al teatro condotte dal direttore artistico della stagione musicale, il maestro Simone D’Eusanio. Per il pubblico delle famiglie, “Piccoli Palchi” selezionerà tre titoli tra le produzioni di teatro per ragazzi.
Per le scuole del comprensorio sono previsti anche altri tre progetti: “Dentro la scena Musica”, che apre alle scolaresche i concerti mattutini al prezzo simbolico di un euro, con ingresso gratuito per i docenti accompagnatori; “Teatro&Scuola”; e “MAT+S”, dedicato al rapporto tra drammaturgia, musica e altre forme espressive. A sostenere l’impianto formativo partecipano l’Ente Regionale Teatrale del Friuli Venezia Giulia e l’Istituto di Musica “Vivaldi”.
La rete dei teatri tra Monfalcone, Gorizia e Nova Gorica
La nuova stagione conferma anche “Teatrinrete”, protocollo d’intesa che collega i teatri di Monfalcone, Gorizia, Gradisca d’Isonzo, Cormons e Nova Gorica in una promozione condivisa. Il sistema prevede, oltre a una comunicazione integrata, riduzioni reciproche per gli abbonati nelle sedi aderenti. Del progetto fanno parte i Comuni di Monfalcone e Gorizia, l’Associazione Artisti Associati e lo Slovensko Narodno Gledališče di Nova Gorica.
Il nome del [Teatro Marlena Bonezzi] resta quindi al centro di una programmazione che il Comune lega da anni a una strategia di qualità e di ampliamento del pubblico. Tra i sostenitori della stagione figurano il Ministero della Cultura, la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, l’Ente Regionale Teatrale del Friuli Venezia Giulia e la Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia.
Sul piano delle tariffe, la scelta di lasciare invariati i prezzi arriva in un contesto di aumento dei servizi ricreativi e culturali: secondo i dati ISTAT citati dal Comune, a giugno 2026 la crescita annua è stata del 2,7 per cento. Nonostante questo, per la stagione del [teatro di Monfalcone] restano confermati i prezzi già applicati l’anno precedente, insieme all’intero sistema di agevolazioni.