Nuova frana sul Monte Pelmo, cade altro materiale dalla parete: sentieri chiusi

Nuovo distacco roccioso sul Monte Pelmo. Ricognizione dei Vigili del Fuoco e sentieri ancora chiusi per motivi di sicurezza.

11 agosto 2026 14:55
Notizia verificata · Fonte: vigilfuoco.it · Vedi fonti
Nuova frana sul Monte Pelmo, cade altro materiale dalla parete: sentieri chiusi -
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BORCA DI CADORE. Due distacchi di materiale roccioso nell’arco di due giorni e un’area della montagna che resta interdetta agli escursionisti. Sul Monte Pelmo proseguono le verifiche dopo un nuovo movimento franoso avvenuto lungo la parete nord, nel territorio comunale di Borca di Cadore.

Nella giornata di martedì 11 agosto i Vigili del Fuoco di Belluno sono tornati a controllare dall’alto il versante per comprendere meglio dimensioni e caratteristiche del nuovo distacco. Una ricognizione resa necessaria proprio dal ripetersi del fenomeno dopo quanto era già accaduto il giorno precedente.

Secondo distacco sulla parete nord del Pelmo

La situazione era già sotto osservazione dopo un primo movimento franoso registrato lunedì. A distanza di circa 24 ore, dalla parete nord del massiccio si è verificato un ulteriore distacco, con la caduta e l’accumulo di altro materiale roccioso.

Il nuovo episodio ha portato all’immediata necessità di effettuare un altro sopralluogo dall’alto, in modo da avere una visione completa del versante e individuare l’estensione dell’area coinvolta.

Gli episodi di dissesto impongono particolare cautela sulle Dolomiti. A fine giugno, sempre nel Bellunese, una frana aveva interessato la Regionale 48 tra Cortina e il Passo Falzarego, rendendo necessaria la chiusura della strada in entrambe le direzioni.

In volo l’elicottero Drago dei Vigili del Fuoco

Per esaminare la parete è stato mobilitato Drago, l’elicottero del Reparto Volo dei Vigili del Fuoco di Venezia.

Il sorvolo ha permesso agli operatori di osservare direttamente dall’alto il movimento franoso e l’accumulo prodotto alla base del punto interessato dal cedimento.

Contemporaneamente, a terra, hanno fornito supporto i Vigili del Fuoco Volontari del distaccamento di Borca di Cadore, inseriti nel dispositivo predisposto per le verifiche nella zona.

L’utilizzo dell’elicottero consente di controllare porzioni del versante che, in presenza di materiale instabile, non possono essere raggiunte in sicurezza da terra.

Anche il sindaco ha sorvolato la zona della frana

Alla ricognizione aerea ha partecipato anche il sindaco, che ha così potuto osservare direttamente la situazione sul Monte Pelmo.

Dal velivolo è stato possibile effettuare una valutazione del nuovo movimento franoso e verificare l’estensione dell’accumulo di rocce generato dal distacco.

Gli elementi raccolti durante il sopralluogo serviranno anche a seguire l’evoluzione del fenomeno nelle prossime ore e a mantenere sotto controllo il versante interessato.

Sentieri e aree interessate restano chiusi

Sul fronte della sicurezza non cambia il provvedimento adottato dal Comune. Resta infatti pienamente in vigore l’ordinanza emessa già nella giornata precedente.

Il provvedimento dispone la chiusura al transito dei sentieri e delle aree interessate dal dissesto, impedendo quindi il passaggio nelle zone potenzialmente esposte a ulteriori cadute di materiale.

La misura è stata adottata a tutela di alpinisti, escursionisti e di tutte le persone che frequentano la montagna, considerando che il nuovo distacco conferma la necessità di mantenere l’area isolata durante le verifiche.

La prudenza sui percorsi alpini resta un tema centrale durante la stagione estiva, quando la presenza di escursionisti aumenta sensibilmente. A fine luglio una notte di soccorsi in montagna aveva impegnato le squadre per diversi escursionisti in difficoltà.

Accesso vietato fino a nuove disposizioni

Il nuovo cedimento sulla parete nord del Monte Pelmo porta quindi a mantenere alta l’attenzione. I sentieri interessati dall’ordinanza non possono essere percorsi e le zone comprese nel provvedimento restano interdette.

L’obiettivo è evitare che alpinisti o escursionisti possano trovarsi nell’area qualora dovessero verificarsi altri distacchi dalla parete.

I Vigili del Fuoco di Belluno, insieme al personale volontario di Borca di Cadore, hanno completato la nuova ricognizione con il supporto dell’elicottero Drago, mentre resta valida la chiusura decisa dal Comune dopo il primo episodio e confermata, di fatto, dal nuovo movimento franoso registrato martedì 11 agosto.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 11 agosto 2026

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