Ancora una tragedia in spiaggia: muore a 59 anni dopo 50 minuti di rianimazione
Turista austriaco di 59 anni muore dopo un malore in mare a Caorle. Inutili cinquanta minuti di rianimazione.
CAORLE – Un turista austriaco di 59 anni è morto nel pomeriggio di giovedì 3 settembre dopo essere stato colto da un improvviso malore mentre si trovava in mare, nella zona di Ponente. Nonostante il rapido intervento degli assistenti ai bagnanti e circa cinquanta minuti di rianimazione, per l’uomo non c’è stato nulla da fare.
Il malore a venti metri dalla battigia
Il cinquantanovenne si trovava in acqua, a circa venti metri dalla riva, quando è stato colpito dal malore. Gli assistenti ai bagnanti del Consorzio degli arenili di Caorle si sono accorti della situazione e lo hanno immediatamente raggiunto.
L’uomo è stato recuperato e trasportato sulla spiaggia, dove gli operatori hanno constatato che era incosciente e in arresto cardiorespiratorio. Sono quindi iniziate senza ritardi le manovre salvavita, mentre venivano allertati il 118 e l’elisoccorso.
Il drammatico episodio arriva nelle stesse ore in cui un’altra persona ha perso la vita in acqua in Veneto: un uomo di 36 anni è stato trovato morto dopo essere entrato in un laghetto.
Cinquanta minuti di rianimazione
Gli assistenti ai bagnanti hanno continuato a praticare il massaggio cardiaco fino all’arrivo del personale sanitario. Quando i soccorritori hanno raggiunto la spiaggia, il turista era ancora privo di sensi e il suo cuore non aveva ripreso a battere.
Le operazioni di rianimazione sono proseguite ininterrottamente per circa cinquanta minuti, nel tentativo di ristabilire le funzioni vitali dell’uomo. Ogni sforzo si è però rivelato inutile.
Dopo l’arrivo del medico e la verifica delle condizioni del paziente, è stato accertato che non esistevano ulteriori possibilità di salvarlo. Il sanitario ha quindi dichiarato il decesso del turista austriaco.