Morte di Giovanni Trame: giudizio immediato per la madre accusata di omicidio
La 55enne sarà processata a Trieste per la morte del figlio Giovanni Trame. Prima udienza fissata al 10 luglio.
Olena Stasiuk andrà a processo con giudizio immediato davanti alla Corte d’Assise di Trieste per la morte del figlio Giovanni Trame, il bambino di 9 anni ucciso a Muggia. La prima udienza è fissata per il 10 luglio. LEGGI ANCHE: Il dolore del padre di Giovanni a Nordest24: «Mio figlio chiedeva aiuto, poteva essere salvato» | VIDEO
La donna, 55 anni, è accusata di omicidio volontario pluriaggravato. Nel procedimento viene indicato anche un parziale vizio di mente, elemento che sarà valutato nel corso del dibattimento insieme al quadro accusatorio e alle eventuali richieste delle parti.
Le accuse e le aggravanti contestate
Secondo l’impostazione dell’accusa, tra le aggravanti figurano la crudeltà e i motivi ritenuti futili e abietti. Si tratta di contestazioni che dovranno essere affrontate davanti ai giudici, nel rispetto della presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.
Il passaggio al giudizio immediato porta il caso direttamente al processo, senza l’udienza preliminare. Il decreto arriva a circa sei mesi dalla misura cautelare applicata alla donna, nel quadro delle tempistiche previste per questo tipo di rito.
Il processo a Trieste
Il dibattimento si aprirà a Trieste il 10 luglio. In aula saranno ricostruiti gli elementi raccolti nell’indagine sulla morte del bambino e verranno esaminate le questioni legate alla capacità di intendere e di volere della madre al momento dei fatti.
La vicenda aveva scosso Muggia e l’intera area triestina. Il processo sarà ora il luogo in cui accusa e difesa si confronteranno sulle responsabilità penali, sulle aggravanti contestate e sugli aspetti medico-legali emersi durante l’inchiesta.