Nice chiude a Oderzo un finanziamento da 370 milioni per crescita e acquisizioni
Il gruppo dello smart living ha perfezionato un Senior Facilities Agreement con 11 istituti italiani e internazionali.
ODERZO (TREVISO) – Nice ha perfezionato un’operazione da 370 milioni di euro per sostenere la crescita organica e per acquisizioni del gruppo e, allo stesso tempo, ottimizzarne la struttura finanziaria. L’operazione, annunciata il 26 giugno 2026, riguarda il gruppo globale dello smart living fondato a Oderzo da Lauro Buoro e punta a finanziare una nuova fase di sviluppo internazionale, il completamento di acquisizioni strategiche e gli investimenti in nuove soluzioni tecnologiche.
Il finanziamento è stato strutturato nella forma di Senior Facilities Agreement ed è stato sottoscritto da un pool di 11 primari istituti finanziari italiani e internazionali. A guidare l’operazione sono stati BNP Paribas, Crédit Agricole Corporate & Investment Bank e Mediobanca, nel ruolo di Global Coordinators.
Nel pool figurano inoltre BNL BNP Paribas, Cassa Depositi e Prestiti, Crédit Agricole Italia, Deutsche Bank, Intesa Sanpaolo attraverso la Divisione IMI CIB, Monte dei Paschi di Siena e UniCredit. Banco BPM ha assunto il ruolo di Banca Agente, mentre Crédit Agricole Corporate & Investment Bank ha agito anche come Hedge Coordinator.
Le risorse saranno utilizzate per rafforzare ulteriormente la presenza internazionale del gruppo Nice, con particolare attenzione al completamento di future acquisizioni strategiche, allo sviluppo di nuovi prodotti e all’ampliamento delle soluzioni tecnologiche. Il nuovo finanziamento è destinato quindi ad accompagnare sia la crescita interna sia quella per linee esterne, accelerando gli investimenti previsti dal piano industriale.
Negli ultimi anni Nice ha consolidato la propria presenza nei principali mercati globali e ha ampliato in modo significativo il portafoglio prodotti e di piattaforme connesse. L’azienda opera con un ecosistema integrato di soluzioni dedicate all’automazione di abitazioni ed edifici, al controllo accessi, all’automazione di cancelli e porte da garage, alle schermature solari, alla gestione dei parcheggi, ai sistemi di sicurezza e alle tecnologie audio/video, con l’obiettivo di creare ambienti connessi, sostenibili e facili da vivere.
Oggi il gruppo conta oltre 2.000 persone attive su 5 continenti, con 29 sedi operative, 13 centri R&D e 14 stabilimenti produttivi, al servizio di partner e clienti in più di 100 Paesi. La società, fondata all’inizio degli anni ’90, ha portato avanti un percorso strategico di espansione e di ampliamento del portafoglio di soluzioni e piattaforme connesse, con l’obiettivo di offrire una gamma ampia di soluzioni personalizzabili e di facile utilizzo per il consumatore finale, aprendosi anche a nuovi segmenti di mercato.
"Questa operazione ci permette di disporre delle risorse necessarie per sostenere una nuova fase di crescita e rafforzare il nostro posizionamento sui mercati internazionali", ha dichiarato Lauro Buoro, fondatore e presidente di Nice. "La fiducia dimostrata dal sistema bancario conferma la solidità del nostro modello di business e delle nostre prospettive future".
Sul piano tecnico dell’operazione, Legance ha assistito la società, mentre Gianni & Origoni (GOP) ha assistito gli istituti finanziatori in qualità di advisor legali.
Con questa operazione da 370 milioni, il gruppo di Oderzo rafforza quindi il sostegno finanziario al proprio piano di crescita, facendo leva su una struttura internazionale che oggi comprende 29 sedi operative, 13 centri di ricerca e sviluppo, 14 stabilimenti produttivi e una presenza commerciale in oltre 100 Paesi.