Nodo ferroviario di Udine, incontro con Rfi: accelerazione sui lavori dopo anni di rinvii

Nel vertice del 17 luglio 2026 con l’ad Aldo Isi e il sindaco De Toni, la Regione parla di passi avanti su un’opera strategica

17 luglio 2026 17:36
Nodo ferroviario di Udine, incontro con Rfi: accelerazione sui lavori dopo anni di rinvii -
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UDINE - Dopo anni di rinvii, il nodo ferroviario di Udine torna al centro del confronto istituzionale con un segnale di avanzamento operativo. Nel vertice del 17 luglio 2026 tra l’amministratore delegato di Rete Ferroviaria Italiana Aldo Isi, il sindaco di Udine Alberto Felice De Toni e l’assessore regionale alle Infrastrutture Cristina Amirante, Rfi ha illustrato lo stato degli interventi e le prossime fasi previste per un’opera considerata prioritaria per la mobilità del Friuli Venezia Giulia.

Secondo quanto riferito al termine dell’incontro, la Regione giudica positivamente l’esito della riunione e parla di una concreta evoluzione delle richieste avanzate negli anni sul Nodo ferroviario di Udine, uno dei passaggi ritenuti più delicati per il sistema dei trasporti regionali.

Cosa è emerso dal vertice

Nel corso dell’incontro, Aldo Isi, anche in qualità di commissario straordinario, ha fatto il punto sull’avanzamento delle attività legate all’infrastruttura ferroviaria udinese. La conferma arrivata al tavolo è quella dell’impegno di Rete Ferroviaria Italiana nel portare avanti un intervento che Regione e Comune considerano strategico.

L’assessore Cristina Amirante ha parlato di una svolta attesa da tempo, sottolineando che il commissariamento ha permesso di imprimere un’accelerazione significativa alle diverse fasi realizzative. Un elemento che, dal punto di vista regionale, rappresenta una risposta concreta su un’infrastruttura che incide non solo sulla città, ma sull’intero assetto della mobilità ferroviaria del Friuli Venezia Giulia.

Perché il nodo di Udine è considerato strategico

Il tema riguarda un’opera ritenuta centrale per il territorio friulano e per il sistema regionale dei trasporti. Il nodo ferroviario del capoluogo ha infatti un peso diretto sui collegamenti e sull’efficienza della rete, motivo per cui la Regione segue da tempo l’evoluzione del progetto e dei suoi passaggi attuativi.

Nel commentare l’esito del confronto, Amirante ha ribadito la necessità di mantenere un rapporto costante tra Regione, Rfi e Comune di Udine, con l’obiettivo di accompagnare l’avanzamento dell’opera e verificare il rispetto dei passaggi già programmati.

I prossimi passaggi

Al termine della riunione, i partecipanti hanno concordato di organizzare appena possibile un sopralluogo congiunto. L’obiettivo sarà verificare direttamente sul posto i risultati raggiunti e confrontarsi sulle successive fasi degli interventi.

Si tratta, al momento, dell’indicazione operativa emersa dal vertice: un nuovo momento di verifica condivisa tra i soggetti coinvolti, in attesa di vedere tradotti sul campo gli avanzamenti illustrati durante l’incontro.

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