Nordest a 4 zampe, randagismo felino: il racconto di Stefano Zanuttin | VIDEO

Storie di salvataggi e impegno nella puntata del 14 aprile 2026 di Nordest a 4 zampe con Silvia Zanella.

17 aprile 2026 11:01
Nordest a 4 zampe, randagismo felino: il racconto di Stefano Zanuttin | VIDEO -
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Martedì 14 aprile 2026 è andata in onda una nuova, intensa puntata di Nordest a 4 zampe, il programma dedicato al mondo animale condotto da Silvia Zanella, capace ancora una volta di accendere i riflettori su storie vere, spesso difficili, ma anche ricche di umanità e speranza.

Al centro della trasmissione, l’impegno quotidiano delle associazioni del territorio, in particolare quello di Zampette Cormonesi, raccontato attraverso la testimonianza del presidente Stefano Zanuttin.

Nel corso della puntata è emerso un quadro chiaro e preoccupante: sempre più segnalazioni di gatti feriti o in difficoltà, spesso recuperati in condizioni critiche dopo incidenti stradali o abbandoni.

Le associazioni operano senza sosta, intervenendo in tutta la regione per garantire cure e assistenza a animali che, in molti casi, non hanno più un proprietario o non vengono riconosciuti come tali. Il lavoro è incessante e comporta anche un notevole impegno economico, soprattutto per interventi chirurgici e degenze.

Uno dei temi più delicati affrontati riguarda l’arrivo della cosiddetta “stagione delle cucciolate”, spesso legata a situazioni di abbandono.

Gattini appena nati vengono ancora oggi lasciati nei luoghi più impensabili: cassonetti, sacchetti o campagne, con pochissime possibilità di sopravvivenza. Un fenomeno aggravato dalla mancata sterilizzazione e da una cultura ancora diffusa secondo cui il gatto sarebbe in grado di cavarsela da solo.

Numeri alla mano, la realtà è drammatica: una sola gatta può arrivare a generare decine di cuccioli ogni anno, alimentando un circolo difficile da interrompere.

Tra i momenti più toccanti della puntata, il racconto della gattina Blessy, trovata in condizioni disperate e sottoposta a un intervento d’urgenza. Nonostante le cure e l’impegno dei volontari, la sua storia si è conclusa tragicamente, lasciando però un forte messaggio sull’importanza della prevenzione e della cura.

Accanto a questa vicenda, spazio anche a episodi di violenza, come quello di una gatta colpita da un’arma da fuoco, un fatto grave che ha portato a una denuncia e acceso il dibattito sulla sicurezza e il rispetto degli animali.

Non sono mancate, però, storie positive. Come quella di Candy, una gattina anziana salvata dopo un grave incidente e oggi diventata simbolo di rinascita, o quella di Fiocco, che dopo un passato difficile ha trovato finalmente una casa e una nuova vita.

Racconti che dimostrano come, nonostante le difficoltà, il lavoro dei volontari riesca a trasformare situazioni disperate in nuove opportunità di affetto e serenità.

La puntata ha anche sottolineato quanto sia fondamentale il contributo di cittadini e volontari. Dalle adozioni al sostegno economico, fino alla disponibilità a diventare “balie” per i cuccioli, ogni aiuto può fare la differenza.

Un invito chiaro arriva dal programma: non restare indifferenti, ma contribuire attivamente alla tutela degli animali, anche attraverso piccoli gesti quotidiani.

Con la conduzione attenta e coinvolgente di Silvia Zanella, “Nordest a 4 zampe” si conferma uno spazio televisivo capace di unire informazione, sensibilizzazione e racconto umano, portando nelle case degli spettatori storie autentiche e spesso poco conosciute.

Un appuntamento che continua a crescere e che, puntata dopo puntata, contribuisce a costruire una maggiore consapevolezza sul rapporto tra persone e animali.

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