Bombe d’acqua e vento forte in Friuli Venezia Giulia: 150 richieste di soccorso al 112
Maltempo in FVG: allagamenti, vento forte, 150 chiamate al 112 e temporali ancora possibili. Il bollettino aggiornato.
Una notte segnata da temporali, piogge intense, vento sostenuto e numerose richieste di intervento in Friuli Venezia Giulia. Il nuovo aggiornamento della Protezione civile regionale, diffuso alle ore 7.00 di mercoledì 3 giugno 2026, fotografa una situazione ancora instabile, con celle temporalesche che dalla serata di martedì hanno attraversato più volte il territorio regionale, lasciando al suolo allagamenti e disagi soprattutto in alcune aree della pianura e della costa.
Maltempo in fvg, temporali dalla serata di martedì
Secondo il bollettino, dall’inizio dell’episodio perturbato si sono susseguite diverse celle temporalesche, accompagnate da piogge da abbondanti a intense. Al momento dell’aggiornamento, i fenomeni risultavano ancora attivi in particolare sul settore orientale, tra le Valli del Natisone e l’Isontino.
I quantitativi di pioggia più importanti registrati in regione, tra la costa e le Prealpi, sono compresi indicativamente tra 40 e 80 millimetri. Non sono mancate anche raffiche di vento sostenute, soprattutto lungo la fascia costiera, con valori attorno ai 60 chilometri orari.
Dove sono stati segnalati i danni
Nel corso della notte, alla Sala operativa regionale e al NUE 112 sono arrivate diverse segnalazioni collegate al maltempo.
Le criticità principali hanno riguardato:
Pordenone, dove sono stati segnalati allagamenti diffusi e anche la caduta di rami;
Lignano Sabbiadoro, interessata da episodi di allagamento;
Cormons, dove è stato comunicato un ulteriore allagamento.
In totale, al numero unico di emergenza 112 sono arrivate circa 150 chiamate dalla regione per segnalazioni riconducibili al passaggio della perturbazione.
Pordenone tra le aree più colpite dalla pioggia
I dati meteo aggiornati alle 6.00 mostrano accumuli significativi in diverse stazioni. Nell’area occidentale, tra le rilevazioni più importanti figurano Malga Valine, con 63 millimetri in 3 ore, 77 millimetri in 6 ore e 78 millimetri in 12 ore. Valori elevati anche a Porcia, con 52 millimetri in 3 ore, e a Pordenone Meteo, con 50 millimetri in 3 ore.
Sempre nell’area FVG-A, sono stati registrati accumuli consistenti anche a Ca’ Selva Invaso, Pala Barzana, Malga Rest, Chievolis e Tramonti di Sotto.
Un quadro coerente con le segnalazioni arrivate proprio dal territorio pordenonese, dove gli allagamenti hanno richiesto l’attivazione del sistema di Protezione civile.
Piogge intense anche tra valli del natisone e isontino
Nel settore orientale e prealpino, il bollettino indica valori importanti anche a Pulfero e Montemaggiore, entrambe con 56 millimetri in 3 ore. A Montemaggiore il dato sale a 65 millimetri in 6 ore e 74 millimetri in 12 ore, mentre a Pulfero si registrano 61 millimetri in 6 ore e 67 millimetri in 12 ore.
Rilevazioni rilevanti anche a Malghe Mersino - Matajur, con 65 millimetri in 12 ore, e a Canebola, dove il dato sulle 12 ore raggiunge 64 millimetri.
Costa e pianura, accumuli e raffiche
Nella fascia di pianura e nelle zone più vicine alla costa, spiccano i dati di Cervignano del Friuli, con 54 millimetri in 3 ore, e di Ariis - ETPI FVG, con 52 millimetri in 3 ore. A Lestizza sono stati rilevati 51 millimetri in 3 ore, mentre Udine S.O. ha registrato 49 millimetri nello stesso intervallo.
Sulle 12 ore, tra i valori più significativi compaiono Buttrio con 62 millimetri, Premariacco - Ipplis con 58 millimetri, Mariano del Friuli con 57 millimetri e Cervignano del Friuli con 54 millimetri.
Vento forte, raffiche fino a 63 chilometri orari
Oltre alla pioggia, il maltempo ha portato anche raffiche sostenute. I dati aggiornati alle 6.00 indicano i valori più elevati a Monfalcone, dove il vento ha raggiunto i 63 chilometri orari alle 3.00 UTC. A Grado Meteo registrati 61 chilometri orari, mentre a Lignano Sabbiadoro sono stati toccati i 55 chilometri orari.
Raffiche importanti anche a Lignano Sabbiadoro PCR con 51 chilometri orari, a Rest con 49 chilometri orari, al Monte Matajur con 48 chilometri orari, a Boa Paloma con 47 chilometri orari, al Rifugio Marinelli con 46 chilometri orari e a Gradisca d’Isonzo con 46 chilometri orari.
Fiumi sotto controllo
Nonostante le piogge intense, il bollettino precisa che il livello delle aste principali e degli affluenti si è mantenuto al di sotto dei livelli di guardia. Un dato importante, che al momento esclude criticità maggiori sul reticolo idrografico principale, pur in presenza di disagi localizzati legati agli allagamenti.
Protezione civile attivata sul territorio
Durante l’allerta regionale 15/2026, sono state attivate due squadre di volontari del gruppo comunale di Pordenone per la gestione degli allagamenti. In campo anche una squadra del gruppo comunale di Campolongo Tapogliano e una squadra del gruppo comunale di Pasiano di Pordenone per il monitoraggio del territorio.
Complessivamente sono usciti sul territorio 12 volontari con 3 mezzi, impegnati nelle attività di controllo, presidio e supporto nelle aree interessate dalle criticità.
Cosa è previsto nelle prossime ore
Per le prossime ore la Protezione civile prevede ancora piogge temporalesche, soprattutto sul settore centro-orientale della regione, con possibili fenomeni localmente intensi. Nel corso della mattinata è atteso un miglioramento a partire dalla Carnia, poi in estensione alle altre zone.
La giornata dovrebbe proseguire con cielo variabile, ma non sono esclusi rovesci e temporali residui nel pomeriggio. Sulla costa e sulle zone orientali soffierà inoltre Bora moderata, con possibili raffiche sostenute da nord.