Noventa Padovana prepara la variante 6: cittadini chiamati a presentare proposte

L’amministrazione apre il confronto sulla variante 6: focus su verde pubblico, ricettività, ciclabili e parcheggi.

29 aprile 2026 12:20
Noventa Padovana prepara la variante 6: cittadini chiamati a presentare proposte -
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NOVENTA PADOVANA - Si apre il percorso della nuova variante urbanistica, la numero 6, avviata dall’amministrazione comunale il 13 aprile in consiglio comunale. Il Comune invita cittadini, proprietari di immobili e associazioni portatrici di interessi diffusi a presentare osservazioni e proposte sul futuro assetto del territorio.

La partecipazione dei cittadini

Il primo appuntamento pubblico è fissato per il 12 maggio alle 21 in villa Valmarana. L’incontro servirà a illustrare gli obiettivi della variante e ad avviare il confronto con la comunità su scelte destinate a incidere sullo sviluppo di Noventa Padovana nei prossimi anni.

Il sindaco Marcello Bano ha collegato il nuovo percorso alla conclusione della precedente variante, che secondo l’amministrazione ha dato risposta a numerose famiglie. Ora il Comune punta a una programmazione di più lungo periodo, allargando la discussione sui principali temi urbanistici individuati, anche in vista del futuro nuovo ospedale previsto a pochi metri dal confine comunale.

Suolo consumato e nuove aree verdi

Le linee guida sono state presentate in consiglio comunale attraverso il “documento del sindaco”, che definisce gli indirizzi per le future trasformazioni del territorio. Tra i punti centrali c’è l’acquisizione di nuove aree verdi al patrimonio pubblico, da realizzare anche tramite accordi con i proprietari.

Il tema del consumo di suolo resta uno dei nodi principali. Noventa Padovana, secondo l’ultimo rapporto Ispra citato dall’amministrazione, è il terzo comune più cementificato del Veneto, con il 43,16% di suolo consumato. Per questo il Comune conferma l’obiettivo del consumo di suolo zero, già introdotto con la precedente variante, e punta ad aumentare alberature e spazi verdi attrezzati per la popolazione.

Accoglienza, mobilità e servizi

Tra le priorità indicate rientra anche il rafforzamento dell’offerta ricettiva e delle soluzioni di affitto a breve termine. La domanda è legata in particolare alla popolazione universitaria, spesso in difficoltà di fronte ai prezzi di Padova, e alle necessità che potranno derivare dalla nuova struttura sanitaria, con richieste di sistemazioni temporanee per i familiari dei degenti.

L’amministrazione prevede inoltre interventi sulla mobilità locale, con l’ampliamento della rete ciclabile, e nuovi parcheggi a servizio delle attività della zona industriale. Le proposte raccolte nella fase di confronto contribuiranno alla definizione del percorso urbanistico avviato dal Comune.

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