Off Limits, 48 uscite estive sul litorale veneto: l’Ulss 4 torna tra Jesolo e Caorle

Il progetto dell’Ulss 4 sarà attivo per tutta l’estate tra Jesolo, Caorle, Bibione e Cavallino Treporti con unità mobile ed educatori

16 luglio 2026 15:43
Off Limits, 48 uscite estive sul litorale veneto: l’Ulss 4 torna tra Jesolo e Caorle -
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JESOLO - Quarantotto interventi lungo il litorale veneto, da qui a fine estate, per intercettare i giovani nei luoghi della movida e lavorare su prevenzione, ascolto e sicurezza stradale. Il progetto Off Limits dell’Ulss 4 Veneto Orientale è già in corso e resterà attivo fino a domenica 20 settembre 2026, con presidi soprattutto tra Jesolo e Caorle e alcuni passaggi anche a Bibione e Cavallino Treporti.

Il servizio si muove con un’unità mobile attrezzata e con un’équipe di educatori professionali che entra direttamente nei contesti del divertimento notturno. L’obiettivo è offrire uno spazio informale, senza giudizio, dove ricevere informazioni, confrontarsi e riflettere sui comportamenti a rischio, in particolare sull’uso di alcol prima di mettersi alla guida.

Off Limits, 48 uscite estive sul litorale veneto: l’Ulss 4 torna tra Jesolo e Caorle
Off Limits, 48 uscite estive sul litorale veneto: l’Ulss 4 torna tra Jesolo e Caorle

Dove sarà presente il camper

Il calendario estivo 2026 prevede in tutto 48 interventi di prevenzione e prossimità sul litorale. Le attività si alterneranno tra le principali piazze delle località balneari e le serate nei locali di riferimento del divertimento notturno. La chiusura è fissata il 20 settembre in occasione dell’evento “Il Paese dei Balocchi”.

La presenza sarà concentrata soprattutto tra Jesolo e Caorle, con tappe anche a Bibione e Cavallino Treporti. Il progetto, attivo dal 1998, è uno degli strumenti con cui l’azienda sanitaria porta la prevenzione fuori dagli ambulatori e dentro i luoghi frequentati dai ragazzi durante l’estate.

I numeri raccolti tra i giovani

Il dato più recente disponibile riguarda l’estate 2026, quando al camper Off Limits hanno avuto accesso 9.156 persone. Nello stesso periodo è partita anche la sperimentazione di una web-app per raccogliere dati qualitativi e quantitativi direttamente sul campo.

Su 320 intervistati, il 78% era composto da maschi; tra questi, il 62% risultava lavoratore con diploma. Dalle interviste è emersa una maggiore disponibilità a parlare del consumo di alcol rispetto all’uso di sostanze, elemento che ha consentito di fotografare alcune abitudini ricorrenti nella fascia giovanile che frequenta la movida.

I dati raccolti mostrano una presenza significativa di binge drinking, cioè il consumo di cinque o più unità alcoliche in un’unica occasione. Tra chi deve rimettersi alla guida dopo una serata, il 43% dichiara di aspettare prima di guidare, il 22% sceglie di far guidare un amico, mentre il 21% ammette che guiderà comunque anche con un tasso alcolemico sopra i limiti di legge.

Un altro elemento emerso dal monitoraggio riguarda i comportamenti ripetuti: chi ha già subito un incidente o una sospensione della patente per guida in stato di ebbrezza, secondo quanto rilevato dalle interviste, tende a non modificare in modo significativo consumi e abitudini.

Il modello di prevenzione sul campo

Per il direttore generale dell’Ulss 4 Carlo Bramezza, il progetto mostra come la sanità pubblica possa portare la prevenzione direttamente nelle piazze e nei luoghi del divertimento giovanile, con una presenza costante sul litorale. Bramezza ha inoltre ringraziato amministrazioni comunali, forze dell’ordine e gestori dei locali per la collaborazione che sostiene l’iniziativa.

Il direttore del SerD Ulss 4 Diego Saccon ha spiegato che uno dei punti di forza di Off Limits è la capacità di aggiornare gli strumenti operativi, anche attraverso la web-app, così da raccogliere dati in tempo reale e monitorare i comportamenti in modo più scientifico. Secondo Saccon, il ruolo degli educatori resta centrale per accompagnare i ragazzi verso scelte più consapevoli prima di guidare.

Il vicesindaco di Jesolo Luca Zanotto ha ribadito il sostegno del Comune a un progetto che punta a tenere insieme divertimento, sicurezza e tutela della salute. Sulla stessa linea anche Franco Polato, presidente del Silb-Fipe Venezia e partner del progetto, che ha richiamato la collaborazione tra Ulss 4 e gestori dei locali come leva operativa nei contesti della vita notturna.

Off Limits, 48 uscite estive sul litorale veneto: l’Ulss 4 torna tra Jesolo e Caorle
Off Limits, 48 uscite estive sul litorale veneto: l’Ulss 4 torna tra Jesolo e Caorle

Il lavoro di prevenzione nei contesti giovanili si inserisce in un quadro più ampio che riguarda salute, comportamenti sociali e organizzazione dei servizi, temi che si intrecciano anche con i cambiamenti nel mondo del lavoro e della governance aziendale. In questo caso, però, il focus resta sulla presenza diretta nei luoghi della movida, dove gli operatori dell’Ulss 4 continueranno a muoversi per tutta l’estate fino all’appuntamento conclusivo del 20 settembre con “Il Paese dei Balocchi”.

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