Oleis di Manzano, oltre 9mila visitatori per la 21ª edizione di Olio e Dintorni
La manifestazione a Villa Maseri ha chiuso il 24 maggio con oltre 9mila presenze e i riconoscimenti a due aziende friulane
MANZANO - Si è chiusa domenica 24 maggio a Oleis di Manzano la 21ª edizione di "Olio e Dintorni", la manifestazione dedicata all’olio extravergine di oliva che per tre giorni ha animato Villa Maseri e il paese con incontri, degustazioni, attività divulgative e appuntamenti per il pubblico. Il momento conclusivo è stato la consegna del premio "Olio dell'Abbate - Maseri", assegnato quest’anno a due produttori friulani.
Il bilancio dell’edizione 2026 parla di oltre novemila visitatori, favoriti anche dal bel tempo nell’ultima giornata. Tra gli stand si è vista una presenza significativa di giovani, insieme a un flusso continuo di appassionati e turisti arrivati da Slovenia, Austria, Trieste, Pordenone e dal vicino Veneto.
La tre giorni è stata organizzata dall’Associazione Arc Oleis e Dintorni, che ha potuto contare sul lavoro di circa una cinquantina di volontari di età diverse. Durante la manifestazione, le attività proposte si sono affiancate all’offerta gastronomica, con piatti e preparazioni curate sotto la supervisione dello chef Kevin Gaddi, Ambasciatore del Gusto Fvg.
Il programma tra formazione e divulgazione
Accanto ai momenti più popolari, il calendario ha proposto anche contenuti tecnici e scientifici legati al settore olivicolo. Nel fine settimana si sono alternati laboratori, degustazioni guidate, corsi di potatura e momenti di approfondimento dedicati al comparto agricolo.
Tra gli appuntamenti principali c’è stato il convegno tecnico sull’"Olio extravergine di oliva tra storia e futuro", con interventi dedicati alla storia, alla produzione, alla filiera e all’economia dell’extravergine. Hanno partecipato Gianluca Gori di Ersa Fvg con l’intervento "L’olivo in Friuli Venezia Giulia: un confronto tra le ultime due annate"; Bruno Della Vedova, presidente del Consorzio produttori olio extravergine di oliva Fvg, che ha parlato de "La filiera olivicola della Regione FVG: sfide e prospettive"; Greta Zilli per CREA - Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria, postazione di Udine, con "L’economia dell’olio extravergine: analisi dei costi e dei ricavi della produzione". Alessia Zanitzer della Fondazione Aquileia ha invece presentato l’intervento "L’olio alimentare e lampante in epoca romana".
Eventi collaterali e cucina
Nel programma non sono mancati gli appuntamenti rivolti ai bambini e alle famiglie, insieme a una serie di eventi collaterali tra musica, visite a siti storici, pranzi guidati, letture, presentazioni di libri, escursioni in bicicletta e passeggiate botaniche. Un quadro che ha accompagnato l’intera edizione di Olio e Dintorni.
Anche il versante enogastronomico ha fatto segnare numeri elevati, con l’enoteca e le cucine impegnate a pieno ritmo e apprezzamenti per i piatti proposti con prodotti del territorio.
Il premio "Olio dell'Abbate - Maseri"
L’appuntamento più atteso della giornata finale è stato il premio "Olio dell'Abbate - Maseri". Alla selezione hanno partecipato sedici aziende provenienti da diverse aree del Friuli Venezia Giulia, dalla zona pedemontana di Osoppo ai Colli Orientali, passando per il Carso e la pianura friulana, con sedici campioni complessivi presentati.
I campioni sono stati sottoposti prima ad analisi chimiche effettuate dal laboratorio dell’Istituto tecnico agrario Paolino d’Aquileia e poi all’assaggio alla cieca da parte di una commissione giudicatrice composta da tecnici del settore.
Quest’anno il riconoscimento è andato a due produttori i cui oliveti si trovano oltre il 46° parallelo di latitudine, collocandosi così fra i quattro siti olivicoli più settentrionali d’Italia.
Per la categoria dell’olio dal gusto delicato ha vinto l’azienda agricola Remo Venturini di Osoppo, in provincia di Udine. Il suo olio, hanno rilevato i giudici, si è distinto per "un profilo equilibrato e a ottime sensazioni gustative". Il prodotto nasce da olive raccolte negli oliveti aziendali tra la piana del Tagliamento e le colline moreniche, in una realtà che coltiva olivi dal 1998 e segue direttamente tutto il ciclo produttivo, dalla raccolta all’imbottigliamento. L’azienda si trova a Osoppo, nell’area pedemontana citata anche tra quelle presenti alla manifestazione.
Il premio per l’olio dal gusto intenso è stato assegnato all’azienda agricola Fernanda Fachin di Gemona del Friuli, sempre in provincia di Udine. In questo caso l’extravergine è stato premiato per "descrittori sensoriali decisi, in particolare per le note di amaro e piccante". Le olive sono state ottenute con metodo di produzione biologico e molite nel frantoio di proprietà dell’azienda, che coltiva olivi dal 1992.
Le dichiarazioni degli organizzatori
"Lo splendido bilancio di 'Olio e Dintorni' 2026 – ha sottolineato Riccardo Braida, presidente dell’Associazione Arc Oleis – conferma come Oleis di Manzano abbia saputo diventare un vero punto di riferimento e discussione confronto per l'olivicoltura di qualità della nostra regione oltre che un luogo di promozione e divulgazione dell’olio extravergine di oliva come un prodotto sano da comprare e consumare con consapevolezza. La grande presenza di un pubblico motivato e interessato, – ha concluso Braida – ci fa capire che la strada intrapresa è quella giusta e tutti noi ci impegneremo ancora di più per rinnovare l’appuntamento il prossimo anno".