Onde Mediterranee 2026, a Gradisca quattro giorni di concerti dal 30 luglio al 2 agosto
All’Arena del Castello sette live in quattro serate, mercatino sostenibile, laboratori e card da 55 euro per tutta la rassegna.
GRADISCA D’ISONZO - Parte giovedì 30 luglio 2026 la sezione musicale di Onde Mediterranee, il festival dedicato a Giulio Regeni che festeggia la 30ª edizione a Gradisca d’Isonzo. Fino a domenica 2 agosto l’Arena del Castello ospiterà sette concerti in quattro giorni, con un cartellone che guarda soprattutto al pubblico più giovane e affianca ai live anche un’area ristoro, un mercatino sostenibile e attività pomeridiane.
La parte musicale del festival si concentra tra 30 luglio e 2 agosto con artisti della scena indie e pop italiana, in una programmazione che punta su nomi capaci di intercettare linguaggi, temi e sensibilità delle generazioni tra i venti e i quarant’anni. Ad aprire il programma, giovedì 30 luglio alle 21, saranno la cantautrice Tära e i Ministri.
La rassegna si inserisce nel percorso di Onde Mediterranee, giunta nel 2026 al traguardo delle trenta edizioni e insignita della Medaglia d’Argento della Presidenza della Repubblica Italiana. Il festival è organizzato da Euritmica Associazione Culturale con il supporto del Comune di Gradisca d’Isonzo, della Regione Friuli Venezia Giulia, del Ministero della Cultura, con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia e di BCC Venezia Giulia.
Il programma dei concerti all’Arena del Castello
La prima serata, giovedì 30 luglio, mette insieme due proposte diverse. Tära, artista nata in Italia da genitori palestinesi, porta sul palco il suo “Arab’n’B”, una sintesi tra ritmi e melodie arabe e scrittura R&B contemporanea. Il live attinge al suo EP d’esordio “Zefiro” e ruota attorno ai temi dell’identità e dell’appartenenza.
Dopo di lei saliranno sul palco i Ministri, band tra le più note dell’indie rock italiano, in tour con lo spettacolo tratto dall’ultimo disco “Aurora Popolare”. Il gruppo continua a raccontare nei propri brani i cambiamenti e le contraddizioni del Paese, con un concerto impostato su un suono rock diretto e fisico.
Il calendario prosegue venerdì 31 luglio con Giulia Mei ed Emma Nolde, sabato 1 agosto con Lamante e Joan Thiele, mentre la chiusura di domenica 2 agosto è affidata al rapper Rancore. Per il programma completo del festival in città si può consultare anche l’approfondimento su Onde Mediterranee Gradisca d'Isonzo.
Oasi Mediterranea, mercatino e attività per il pubblico
Accanto ai concerti debutta una delle novità dell’edizione 2026: l’Oasi Mediterranea. Lungo la via d’accesso all’Arena del Castello troveranno spazio stand di artigianato, associazioni solidali e collezionisti, in un mercatino pensato all’insegna della sostenibilità e della solidarietà.
Nel tardo pomeriggio sono previste anche tre attività aperte al pubblico. Giovedì 30 luglio alle 19 ci saranno le “Letture naviganti”, letture dal vivo ispirate al Mediterraneo. Venerdì 31 luglio, sempre alle 19, è in programma “Pendagli Sonori”, laboratorio per bambini e famiglie dedicato alla creazione di strumenti con materiali naturali come sassi, foglie, spago e conchiglie. Sabato 1 agosto alle 18 spazio invece a uno “Swap Party” a tema musicale, con scambio di oggetti e memorabilia legati alle band preferite.
Nel parco del Castello sarà allestita anche un’ampia area ristoro con chioschi enogastronomici, pensata per accompagnare le serate del festival.
Biglietti, card e costi
I biglietti sono in vendita sul circuito Ticketone. Per ciascuna delle prime tre serate - Tära più Ministri il 30 luglio, Giulia Mei più Emma Nolde il 31 luglio, Lamante più Joan Thiele il 1 agosto - il prezzo del posto unico in piedi è di 15 euro più 2,25 euro di prevendita.
Lo stesso costo è previsto anche per il concerto di Rancore del 2 agosto: posto unico in piedi a 15 euro più 2,25 euro di prevendita. È disponibile inoltre la Onde Card 2026 per l’intero pacchetto delle quattro giornate, dal 30 luglio al 2 agosto, al prezzo di 55 euro più 5 euro di diritto di prevendita.
Gli organizzatori e le collaborazioni
La direzione artistica del festival è affidata a Giancarlo Velliscig. Il coordinamento organizzativo è curato da Tanja Gentilini, con Stefania Derobertis in segreteria e Marina Tuni per il coordinamento di Onde per Giulio.
Tra le collaborazioni figurano il Circolo ARCI Skianto! di Gradisca d’Isonzo, il Comune di Fiumicello, il Governo dei Giovani di Fiumicello e Giulio Siamo Noi. Partner tecnico è la Libreria Ubik Rinascita di Monfalcone. Media partner sono Articolo21, InstArt, Il Goriziano e Radio Punto Zero. Sempre a Gradisca, tra gli appuntamenti culturali di questo periodo, è aperta anche la Galleria Spazzapan con la mostra Fvg70.
Per informazioni il numero indicato dall’organizzazione è 0432 1720214.