Onde Mediterranee 2026, a Gradisca d’Isonzo apre Vera Gheno il 7 luglio
La 30ª edizione del festival dedicato a Giulio Regeni parte con Lettere Mediterranee e il talk di Vera Gheno al Nuovo Teatro Comunale.
GRADISCA D’ISONZO - Parte martedì 7 luglio 2026 la 30ª edizione di Onde Mediterranee, il festival curato da Euritmica che fino al 2 agosto porterà a Gradisca d’Isonzo concerti, performance e incontri dedicati all’attualità. Ad aprire il programma saranno gli appuntamenti di Lettere Mediterranee, quest’anno raccolti attorno al focus “Definisci guerra”.
Il primo appuntamento è l’anteprima con Vera Gheno, in programma alle ore 21 al Nuovo Teatro Comunale. La sociolinguista sarà protagonista del talk “Nessun* è normale”, dal titolo del suo libro pubblicato da Utet. L’ingresso è libero, con prenotazione consigliata su Eventbrite.
Onde Mediterranee, festival dedicato a Giulio Regeni e insignito della Medaglia d’Argento della Presidenza della Repubblica Italiana, taglia nel 2026 il traguardo dei trent’anni. La rassegna è organizzata da Euritmica Associazione Culturale con il supporto del Comune di Gradisca d’Isonzo, della Regione Friuli Venezia Giulia, del Ministero della Cultura, della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia e della BCC Venezia Giulia.
L’apertura con Vera Gheno
Il talk affidato a Vera Gheno affronta il tema della “normalità” come costruzione sociale e linguistica. Al centro dell’incontro c’è il meccanismo con cui stereotipi e processi di normalizzazione finiscono per escludere chi viene percepito come “diverso”, dalle donne ai migranti, dalle persone povere alle persone lgbtqia+.
Gheno, ricercatrice all’Università di Firenze, per vent’anni collaboratrice dell’Accademia della Crusca e voce del podcast “Amare Parole” per Il Post, si occupa in particolare di comunicazione digitale, questioni di genere, diversità e inclusione. Tra i suoi libri figurano “Femminili singolari. Il femminismo è nelle parole” e “Grammamanti. Immaginare futuri con le parole”.
A dialogare con lei sarà Fabiana Martini, giornalista professionista, già direttrice del settimanale “Vita Nuova” dal 2000 al 2010, collaboratrice di “L’Espresso” e “Avvenire”, impegnata anche nella formazione sui temi delle pari opportunità, delle migrazioni, della libertà di stampa e dell’hate speech. Martini è inoltre coordinatrice regionale di Articolo 21 in Friuli Venezia Giulia e direttrice editoriale del Premio giornalistico internazionale Marco Luchetta.
Il tema 2026 di Lettere Mediterranee
L’edizione 2026 di Lettere Mediterranee ruota attorno al titolo “Definisci guerra” e chiama giornalisti, scrittori, podcaster e intellettuali a confrontarsi sulle diverse forme del conflitto. Nel calendario di luglio sono annunciati Valerio Aprea con il reading “Il (vero) problema di questo Paese”, scritto con Marco d’Ambrosio, in arte Makkox; Antonio Losito con “Tyranny”, performance tratta dal suo omonimo podcast satirico; la giornalista investigativa Beatrice Petrella, autrice di “Oltre”, inchiesta dedicata all’universo incel italiano; e Azzurra Meringolo, inviata di guerra di Radio Rai, in collegamento streaming dal fronte mediorientale.
Per Gradisca, Onde Mediterranee resta uno degli appuntamenti più riconoscibili dell’estate, con una formula che unisce spettacolo e riflessione pubblica.
Il legame con Giulio Regeni
Dal 2016 la manifestazione è dedicata a Giulio Regeni, il giovane ricercatore friulano ucciso al Cairo. Anche nell’edizione 2026 sono previsti diversi appuntamenti raccolti sotto il segno di “Onde per Giulio”.
Tra questi figurano la mostra “Giulio continua a fare cose… Il Popolo Giallo: una storia collettiva”, la proiezione del documentario “Giulio Regeni - Tutto il male del mondo” e la Giornata per Giulio, prevista il 2 agosto come chiusura del festival.
Organizzazione e collaborazioni
La direzione artistica è affidata a Giancarlo Velliscig. Il coordinamento organizzativo è di Tanja Gentilini, la segreteria di Stefania Derobertis e il coordinamento di Onde per Giulio di Marina Tuni. Collaborano inoltre il Circolo Arci Skianto di Gradisca d’Isonzo, il Comune di Fiumicello, il Governo dei Giovani di Fiumicello e Giulio Siamo Noi, con Libreria Ubik Rinascita di Monfalcone come partner tecnico.
Tra i media partner figurano Articolo21, InstArt, Il Goriziano e Radio Punto Zero. L’anteprima del 7 luglio al Nuovo Teatro Comunale resta a ingresso libero con prenotazione consigliata.