Pedopornografia, la segnalazione dagli Usa porta all'arresto: in carcere un uomo
Segnalazioni dagli Usa portano a un arresto a Trento per pedopornografia e porto abusivo d’armi
TRENTO – Una serie di segnalazioni provenienti dagli Stati Uniti ha dato il via a una complessa attività investigativa che si è conclusa con l’arresto di un uomo residente a Trento, ora detenuto nel carcere di Spini di Gardolo.
Le accuse e i reati contestati
L’uomo, un ultrasessantenne, che vive solo e senza figli, dovrà rispondere di reati di estrema gravità: detenzione e divulgazione di materiale pedopornografico, oltre al porto abusivo d’armi. Durante le operazioni di perquisizione, infatti, nella sua abitazione situata in un sobborgo del capoluogo sono stati rinvenuti e sequestrati tre fucili non denunciati.
I reati contestati prevedono pene severe, con la possibilità di reclusione fino a tre anni e sanzioni economiche di importo significativo.
Le segnalazioni dagli Stati Uniti
Le indagini hanno preso avvio grazie al lavoro delle agenzie statunitensi impegnate nel monitoraggio e nel contrasto dei crimini online legati al child sexual abuse. Nell’ambito di queste attività, è stato geolocalizzato anche a Trento uno dei computer dai quali venivano scaricati e diffusi video e immagini di abusi su minorenni.
Le segnalazioni hanno interessato più procure italiane, ma gli elementi raccolti hanno permesso di risalire con precisione anche all’indirizzo Ip riconducibile all’uomo residente nel capoluogo trentino.
L’intervento della Polizia Postale
Ricevuti i riferimenti tecnici, la Polizia Postale ha potuto intervenire in modo mirato. La perquisizione dell’appartamento ha portato al sequestro di computer e dispositivi elettronici, sui quali sono stati rinvenuti centinaia di foto e video.
Il materiale sequestrato ritraeva minori coinvolti in comportamenti sessuali, confermando la gravità del quadro accusatorio emerso nel corso delle indagini.
L’inchiesta prosegue
L’operazione rappresenta un ulteriore tassello nella lotta ai crimini informatici a sfondo sessuale, frutto della collaborazione internazionale tra le autorità investigative. Gli accertamenti proseguono ora per ricostruire nel dettaglio i canali di diffusione del materiale e verificare eventuali ulteriori responsabilità collegate alla vicenda.