Orchestra Italia-Serbia a Trieste: 44 musicisti in Piazza Verdi il 21 luglio

Alle 21 per Trieste Estate 2026, con David Kulikov sul podio e Giacomo Segulia voce narrante.

17 luglio 2026 14:45
Orchestra Italia-Serbia a Trieste: 44 musicisti in Piazza Verdi il 21 luglio -
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TRIESTE - Martedì 21 luglio 2026 Piazza Verdi ospita uno degli appuntamenti musicali internazionali dell’estate cittadina: alle ore 21 sale sul palco l’Orchestra Italia-Serbia, formazione composta da 44 giovani musicisti provenienti dalle accademie di Belgrado, Novi Sad e dal Conservatorio Tartini di Trieste, capofila del progetto.

Il concerto rientra nel cartellone di Trieste Estate 2026 e propone lo spettacolo “Chi ha paura del lupo cattivo – Fiabe, miti e leggende in musica”. Sul podio, per la data triestina, ci sarà il direttore ucraino David Kulikov, studente del Conservatorio Tartini, mentre la parte narrativa sarà affidata all’attore Giacomo Segulia. In caso di maltempo, l’appuntamento si sposterà nello stesso giorno e alla stessa ora nella Sala Tartini del Conservatorio di Trieste.

La sede del concerto, Piazza Verdi, è la stessa che nei giorni scorsi ha ospitato anche il Graduation day dei dottorati UniTS, altro appuntamento pubblico nel cuore della città.

Il tour tra Italia e Serbia

La tappa di Trieste fa parte del tour 2026 dell’Orchestra Italia-Serbia, in programma dal 20 al 25 luglio tra Italia e Serbia. Il debutto è fissato per lunedì 20 luglio al Mittelfest di Cividale del Friuli, alle 17.30, con la direzione di Romolo Gessi, direttore musicale dell’orchestra, e ancora Giacomo Segulia come voce narrante.

Dopo Trieste, il progetto proseguirà in Serbia con due concerti: il 24 luglio al Festival Belef di Belgrado e il 25 luglio alla Sinagoga di Novi Sad. In queste date la parte narrativa sarà affidata all’attrice serba Teodora Bjelac, mentre la direzione passerà a Biljana Radovanović Brkanović, docente di direzione all’Università delle Arti di Belgrado.

Il programma musicale

Il filo conduttore del concerto è quello delle fiabe, dei miti e delle leggende tradotti in musica. Il programma comprende l’Ouverture Coriolano di Beethoven, “Pierino e il lupo” di Sergej Prokofiev e l’Ouverture Prometeo, ancora di Beethoven.

L’idea è quella di affiancare all’esecuzione orchestrale una narrazione scenica, con Giacomo Segulia chiamato a guidare il pubblico nel racconto musicale. Segulia, attore, cantante e regista formatosi tra la Civica Accademia Nico Pepe di Udine e il Conservatorio Tartini, negli ultimi anni ha lavorato tra teatro di prosa, operetta e regia a Trieste.

Chi sono i protagonisti sul palco

Per la data triestina la direzione è affidata a David Kulikov, giovane direttore ucraino nato nel 1999, attualmente iscritto al biennio accademico di direzione d’orchestra al Conservatorio Tartini nella classe di Alessandro Cadario. Ha seguito seminari di perfezionamento con Oleksij Molčanov, Paulo Lourenço, Davide Lorenzato e Božidar Crnjanski e ha già diretto produzioni in ambito lirico e sinfonico.

L’Orchestra Italia-Serbia riunisce invece giovani provenienti dall’alta formazione musicale dei due Paesi. Il progetto nasce nell’ambito della Legge 212/2012 sulla cooperazione culturale tra Italia e Serbia e prosegue una collaborazione avviata nel 2016 tra il Conservatorio Tartini di Trieste, la Facoltà di Musica dell’Università delle Arti di Belgrado, l’Accademia di musica dell’Università di Novi Sad e l’Accademia delle Arti di Venezia.

Il progetto internazionale guidato dal Tartini

Il coordinamento generale è affidato al Conservatorio di Musica Giuseppe Tartini di Trieste. Collaborano anche la Facoltà di Musica dell’Università delle Arti di Belgrado, il Dipartimento di Musica dell’Accademia delle Arti dell’Università di Novi Sad, l’Istituto italiano di cultura di Belgrado, la Regione autonoma Friuli Venezia Giulia, il Mittelfest, il Comune di Trieste, il Festival Trieste Estate 2026, il Festival Belef di Belgrado, il Cebef – Centro dei Festival della capitale serba e la Jeunesses Musicales di Novi Sad.

Negli anni l’orchestra ha già sviluppato diversi progetti internazionali, tra cui la tournée del 2016 con organico orchestrale serbo e solista italiano, il tour cameristico del 2017 “Il Ponte sulla Drina”, il progetto 2018 “Tesla – Graphic Design” e la prima esecuzione assoluta del 2021 ricordata dal percorso comune tra gli istituti coinvolti.

Per Trieste Estate, il concerto dell’Orchestra Italia-Serbia si inserisce nel calendario degli spettacoli in centro già annunciati per luglio, tra cui anche Mike Sponza a Trieste Estate sempre in Piazza Verdi. In caso di pioggia, anche per il concerto del 21 luglio resta confermato il trasferimento nella Sala Tartini del Conservatorio, senza variazioni di orario.

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