Osoppo, il 24 agosto al Tiere Teatro Festival arriva Fedra con Elisabetta Pozzi
Seconda giornata al Forte di Osoppo: dalle 7 yoga e meditazione, alle 21 sul palco principale il testo di Ritsos.
OSOPPO - Entra nel vivo lunedì 24 agosto 2026 il Tiere Teatro Festival al Forte di Osoppo, con una giornata che unisce attività del mattino, laboratori e teatro serale. L’appuntamento più atteso è alle 21 sul palco principale, dove Elisabetta Pozzi porterà in scena Fedra di Ghiannis Ritsos con la regia di Francesco Biagetti.
Dopo l’apertura del festival con la TTF Run, la Cerimonia del Fuoco e il recital L’Antigone con Gaia De Laurentiis, la terza edizione prosegue con un programma costruito tra benessere, natura, filosofia e tradizione. Il cartellone del festival aveva già acceso l’attenzione sul Tiere Teatro Festival, che ora arriva a una delle sue serate centrali.
Il programma di lunedì 24 agosto
La giornata si apre alle 7 tra il prato e il foyer del Teatro della Corte di Osoppo con lo Yoga del risveglio, curato da Miriam Scalmana di WamiYoga.
Nel pomeriggio, alle 17, è in programma la Passeggiata filosofica al Forte di Osoppo, proposta come esperienza immersiva tra natura, storia e pensiero. Alle 18, nella corte interna del Teatro della Corte, spazio invece al laboratorio sugli antichi intrecci di vimini a cura dell’Orto Botanico Daniele Flaugnatti Aps.
Alle 19 il pubblico si sposterà sul pianoro del Forte per la Meditazione antica al tramonto, ancora con Miriam Scalmana e WamiYoga, prima dell’appuntamento serale con lo spettacolo teatrale.
Fedra con Elisabetta Pozzi
La serata delle 21 mette al centro una delle presenze più attese dell’intera manifestazione. Elisabetta Pozzi interpreta Fedra di Ghiannis Ritsos, dando voce alla figura della moglie di Teseo innamorata del figliastro Ippolito, in una rilettura che affonda nel mito classico ma lo porta dentro una dimensione contemporanea.
Il testo appartiene a Quarta dimensione, il ciclo poetico scritto da Ritsos negli anni dell’esilio imposto dalla dittatura dei colonnelli. Nella sua versione, Fedra resta un personaggio tragico e antico, ma attraversato da temi come solitudine, desiderio, conflitto interiore e incomunicabilità.
Pozzi affronta così un altro grande archetipo della tragedia greca, dopo avere già interpretato nel corso della carriera figure come Medea, Ecuba e Lisistrata e opere come Elettra, Elena, Troiane e Cassandra.
Regia, musica e produzione
La messinscena è firmata da Francesco Biagetti. La partitura musicale e sonora è di Daniele D’Angelo e costruisce il lavoro come un melologo, accompagnando la presenza scenica dell’attrice.
Completano lo spettacolo le luci di Cesare Agoni, le scene di Guido Buganza e la cura del movimento di Claudia Monti. La produzione è del Centro Teatrale Bresciano, in accordo con Arcadia Ricono Srl e per gentile concessione di Ery Ritsou.
Il festival dopo l’apertura
La prima giornata del festival aveva accompagnato il pubblico dallo sport alla scena teatrale, con la corsa TTF Run, la Cerimonia del Fuoco e il recital d’apertura L’Antigone affidato a Gaia De Laurentiis. Da lunedì 24 agosto il percorso prosegue dunque lungo la linea che caratterizza la rassegna: intrecciare pratiche del corpo, riflessione e teatro antico negli spazi del Forte di Osoppo.
L’ultimo appuntamento della giornata resta quello serale sul palco principale del Forte, dove Elisabetta Pozzi darà corpo e voce a Fedra in uno dei titoli centrali dell’edizione 2026.