Osoppo, incontro sul legno-arredo alla Fantoni e appello all’Europa
Nel Centro Ricerche Fantoni l’appello dei rappresentanti della filiera contro concorrenza cinese e vincoli impari.
22 ottobre 2026 – Il tradizionale incontro organizzato dal Gruppo Fantoni nel proprio Centro Ricerche a Osoppo per i propri clienti, in coincidenza con il Sicam di Pordenone, è servito quest’anno ad analizzare il contesto economico in cui le imprese del settore Legno-Arredo si stanno muovendo. Incontro che ha visto l’intervento di massimi rappresentanti della filiera: oltre al “padrone di casa” Paolo Fantoni, che è presidente di Assopannelli, anche Denise Archiutti, presidente di Assarredo, ed Edi Snaidero, presidente di EFIC (European Furniture Industries Confederation).
Costi di produzione e competitività
“L’impennata dei costi di produzione, in particolare energetici ma non solo, come è sotto gli occhi di tutti sta penalizzando intere filiere, compresa quella del Legno-Arredo – ha detto nel suo intervento di apertura Fantoni -. È una questione che va affrontata a livello di sistema imprenditoriale e istituzionale perché il recupero della competitività è l’unica soluzione per mantenere un livello industriale che generi occupazione e benessere, ma che oggi è sotto pressione, per intensità e durata, come non mai”.
Le sfide delle imprese del legno-arredo
"In uno scenario complesso e in continua evoluzione, il ruolo di Assarredo è oggi più che mai quello di accompagnare e rappresentare le imprese, trasformando le sfide in opportunità di crescita – ha spiegato Denise Archiutti, eletta da poche settimane presidente -. Vogliamo essere una casa comune capace di fare sintesi degli interessi della filiera, rafforzare il dialogo con le istituzioni, sostenere l'internazionalizzazione e guidare le aziende nelle transizioni digitale, sostenibile e normativa. La forza del nostro settore risiede nella capacità di fare sistema e valorizzare l'eccellenza del Made in Italy. Come Assarredo continueremo a lavorare per creare valore, visione e nuove prospettive di sviluppo per tutte le imprese associate".
Concorrenza cinese e regole europee
L’analisi certamente più impegnativa, su rischi e opportunità derivanti dalla crescita industriale cinese, è stata affidata a Snaidero.
"Siamo entrati in una fase di forte pressione e competizione per l'industria europea del mobile, dovuta all'aumento massiccio delle importazioni, in particolare dalla Cina – ha detto -. I concorrenti asiatici hanno compiuto un salto straordinario in termini di dimensioni, qualità, automazione e ricerca. Questa pressione nasce da due fattori principali: da un lato, la sovraccapacità produttiva cinese, non più assorbita dal mercato interno a causa della crisi del settore immobiliare, si riversa sull'export; dall'altro, i dazi statunitensi hanno deviato parte della produzione verso l'Europa.
Oggi assistiamo a un calo del numero di aziende e di occupati in Europa, mentre le importazioni crescono a ritmi vertiginosi. Il problema principale è che l'Europa subisce questa concorrenza in modo impari: le nostre imprese devono sottostare a rigide regole e vincoli stringenti (come quelli del Green Deal), mentre i prodotti in arrivo dall'estero aggirano facilmente questi controlli in un vero e proprio 'Far West' normativo. In Cina esiste un ecosistema industriale fortemente sostenuto dallo Stato con finanziamenti e strategie coordinate, mentre in Europa la risposta resta frammentata. Per difendere il settore, che solo nella lavorazione del mobile impiega oltre un milione di persone, l'Unione Europea – ha concluso Snaidero - deve dimostrare di essere unita e forte, introducendo controlli rigorosi sull'ingresso delle merci e tutelando concretamente la competitività della nostra industria".
Profilo di Fantoni
Il Gruppo Fantoni (azienda fondata da Achille Fantoni nel 1882) è leader nella realizzazione di mobili per ufficio, pareti divisorie ed attrezzate, pannelli MDF e truciolari, pannelli fonoassorbenti. Tutte le fasi del processo produttivo vengono svolte dal network di società che compongono il Gruppo e che operano sinergicamente per lo sviluppo del prodotto: dalla produzione dei materiali e dei semilavorati, alla progettazione di sistemi d'arredo ufficio innovativi ed ispirati ai più attuali principi del benessere e del design. Il Gruppo Fantoni produce autonomamente resine, impregna la carta per la nobilitazione dei propri pannelli e, grazie alle centrali idroelettriche e agli impianti di cogenerazione, contribuisce notevolmente al proprio fabbisogno energetico. Insignito dall’ADI nel 1998 del premio “Compasso d’Oro alla Carriera” per il design primario, il Gruppo Fantoni è diventato punto di riferimento nel suo settore, grazie all’intensa attività del Centro Ricerche: workshop, convegni e pubblicazioni sono gli esempi di un impegno che ne fanno un centro nevralgico di sperimentazione e ricerca.
Dal 1882, architettura, ricerca e total design hanno guidato la crescita aziendale e lo sviluppo di prodotti sempre più innovativi e al servizio del benessere della persona.