Ottobre Rosa 2026 a Vicenza: quali eventi sono gratuiti e quando bisogna prenotare?
Dal 26 settembre al 28 novembre incontri, laboratori, camminata, musica e danza: il calendario verificato, gli appuntamenti con prenotazione e i contatti utili.
Sì: gli appuntamenti dell’Ottobre Rosa 2026 degli Amici del Quinto Piano a Vicenza sono a ingresso gratuito. La rassegna comincia sabato 26 settembre e prosegue fino al 28 novembre, con attività dedicate alla prevenzione, all’informazione e al benessere di persone in cura oncologica, ex pazienti, familiari e cittadinanza. C’è però una differenza pratica da tenere presente: per i laboratori “La Forza della Bellezza” la prenotazione è obbligatoria; per le conferenze e lo spettacolo di danza l’organizzazione chiede di prenotare scrivendo a [email protected] oppure chiamando il 327 6649637. Per gli altri momenti il calendario ufficiale indica l’accesso libero, ma è prudente verificare direttamente con gli organizzatori prima di partire.
Il programma, presentato dal calendario eventi del Comune di Vicenza e aggiornato il 23 settembre, non è una serie di visite o esami clinici su prenotazione. È una rassegna di incontri e attività di supporto che affianca i percorsi sanitari: chi ha un sintomo, un dubbio clinico o deve accedere a uno screening deve invece rivolgersi al proprio medico o ai servizi della ULSS. Questa distinzione aiuta a scegliere l’appuntamento giusto senza confondere informazione, sostegno e prestazione sanitaria.
Il primo appuntamento: sabato 26 settembre
L’avvio è fissato per sabato 26 settembre, dalle 16.30 alle 19, alla Fondazione Zoé di Vicenza, con “Aspettando Ottobre Rosa – La Forza della Bellezza”. Il pomeriggio propone laboratori di autotrucco e automassaggio rivolti in modo particolare a chi sta affrontando o ha affrontato un percorso oncologico; è prevista anche la musica dal vivo del chitarrista Raffaele Putzolu. L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra Confartigianato Imprese Vicenza, Comitato Andos Ovest Vicentino, Lilt Vicenza e Amici del Quinto Piano.
È il punto del programma per cui la prenotazione è esplicitamente obbligatoria. Il Comune rimanda al sito del promotore Confartigianato Vicenza: conviene non limitarsi a presentarsi sul posto, perché i laboratori hanno per loro natura posti e tempi organizzativi definiti. L’ingresso gratuito non equivale quindi all’accesso senza prenotazione. Nel contatto con l’organizzazione è utile indicare quale laboratorio interessa e lasciare un recapito, così da ricevere eventuali conferme o aggiornamenti.
Conferenze di ottobre: a chi servono e come partecipare
Martedì 6 ottobre alle 20, all’Aula Gresele di Vicenza, è in programma la conferenza “Problematiche sessuali femminili e maschili nelle post terapie”. Il tema sarà affrontato da specialisti di oncologia, urologia, ostetricia e ginecologia. Non è un consulto individuale: è un incontro pubblico pensato per informare e dare strumenti per riconoscere bisogni che spesso restano in secondo piano dopo le cure. Per una valutazione personale resta necessario il confronto con il medico curante o lo specialista di riferimento.
Il secondo incontro medico-divulgativo è martedì 13 ottobre, sempre alle 20 nell’Aula Gresele. Il titolo è “Effetti collaterali a lungo termine dei trattamenti per il tumore della mammella”; intervengono l’oncologa Giulia Barsotti e il medico di medicina generale Alberto Mazza. Per entrambe le conferenze la pagina comunale indica la prenotazione via email o telefono dell’associazione. È una scelta utile anche per chi accompagna un familiare: consente agli organizzatori di gestire la sala e di comunicare con tempestività eventuali variazioni.
La rassegna si inserisce in un quadro più ampio di attenzione ai percorsi oncologici nel Nordest. Sul territorio, per esempio, Nordest24 ha raccontato la stanza di ristoro per i pazienti oncologici all’ospedale San Polo di Monfalcone e la rete oncologica dell’Isontino tra Gorizia e Monfalcone. Sono esperienze diverse da quella vicentina, ma mostrano quanto informazione, assistenza e spazi di relazione siano parti distinte e complementari di un percorso di cura.
Camminando in rosa: tre percorsi ad Arcugnano
Domenica 11 ottobre, dalle 9, il programma si sposta ad Arcugnano per “Camminando in rosa”, iniziativa ludico-motoria realizzata con Women’s Trail Day legacy. La partenza è alla Casetta al Lago, in via Lago di Fimon; il tracciato attraversa l’area tra Lago di Fimon, Pianezze e Villabalzana. Le distanze annunciate sono tre: 4 chilometri, indicati come accessibili a tutti, 6 chilometri e 10 chilometri.
La scelta del percorso va fatta con buon senso, valutando allenamento, condizioni meteo e calzature. La definizione “accessibile a tutti” del percorso breve non sostituisce una valutazione personale, soprattutto per chi è in terapia o in recupero da una cura: in questi casi è opportuno attenersi alle indicazioni ricevute dai propri sanitari. L’organizzazione ha già previsto il rinvio al 18 ottobre in caso di maltempo. Prima di uscire è consigliabile controllare la pagina dell’evento e i canali degli organizzatori per confermare lo svolgimento e le modalità pratiche della giornata.
Musica, danza e gli appuntamenti di novembre
Venerdì 16 ottobre alle 17 la Sala Pobbe del Conservatorio “A. Pedrollo” ospita “La musica che cura”, concerto con gli allievi della classe di fisarmonica del professor Davide Vendramin e il Coro di Tromboni della classe del professor Fabio Rovere. L’incontro si chiude con un momento conviviale. Non è indicata una prenotazione specifica per il concerto, ma resta valido il contatto dell’associazione per chi desidera accertarsi della disponibilità o ha esigenze particolari di accessibilità.
Il programma continua sabato 7 novembre alle 11 con un concerto per pianoforte e flauto traverso nell’atrio d’ingresso dell’ospedale San Bortolo. Domenica 8 novembre alle 18, al Teatro San Marco, va in scena “Sogno un mondo che danza bellezza”, spettacolo delle scuole di danza del vicentino nel ricordo del coreografo Thierry Parmentier, con il supporto di I dance the way I feel. Per lo spettacolo di danza la prenotazione è richiesta attraverso i contatti degli Amici del Quinto Piano.
La chiusura è sabato 28 novembre alle 15.30 nell’Aula Gresele, con la conferenza “Mente e corpo nella prevenzione e nella cura oncologica”. Il confronto affronta alimentazione, attività fisica, psicoterapia, agopuntura e mindfulness. Sono argomenti utili, ma la partecipazione a un incontro non deve tradursi nell’avvio o nella sospensione autonoma di trattamenti: per decisioni di cura e per l’uso di pratiche complementari occorre sempre un confronto con l’équipe sanitaria che segue la persona.
Che cosa sapere su costo, prenotazioni e contatti
Il Comune di Vicenza conferma la gratuità dell’ingresso per gli appuntamenti della rassegna. Non risultano indicati biglietti o quote di partecipazione. La regola pratica è quindi semplice: ingresso libero non significa automaticamente posto garantito. Per “La Forza della Bellezza” bisogna prenotare; per conferenze e danza bisogna contattare l’associazione; per gli altri appuntamenti è ragionevole chiedere conferma se si arriva da fuori città o se si necessita di informazioni sull’accessibilità.
I riferimenti pubblicati sono l’email [email protected] e il numero 327 6649637. Il sito degli Amici del Quinto Piano descrive inoltre le attività continuative di sostegno a pazienti e familiari, dall’alimentazione al supporto psicologico, dai diritti del paziente alle proposte di danza e musica. Per informazioni esclusivamente organizzative è il riferimento più diretto; per quesiti sanitari personali non sostituisce il medico né la ULSS.
Se si cerca uno screening mammografico
Ottobre Rosa può essere un’occasione per informarsi, ma non modifica le modalità dello screening regionale. In Veneto lo screening della mammella della Regione è gratuito per le donne residenti tra 45 e 74 anni: l’invito per la mammografia bilaterale arriva dalla ULSS e il percorso è biennale. Chi rientra nelle fasce previste riceve la lettera a casa e può trovarla anche nel Fascicolo sanitario elettronico.
Dal servizio Screening del Fascicolo sanitario elettronico, con SPID o CIE, si possono visualizzare lettera e appuntamento, confermare o modificare la data e consultare la lettera di esito. Se l’invito non è arrivato, se la persona è fuori dalla fascia prevista oppure se sono presenti sintomi, la strada corretta non è aspettare un evento: va contattato il medico di medicina generale o il servizio screening della propria ULSS. La Regione ricorda che un risultato che richiede approfondimenti non è di per sé una diagnosi e che gli esami proposti vanno eseguiti nei tempi indicati.
In sintesi, per l’Ottobre Rosa vicentino il calendario è già definito, l’accesso è gratuito e le date coprono più di due mesi. La scelta più pratica è segnare subito gli appuntamenti di interesse, prenotare quelli per cui è richiesto e usare i contatti dell’associazione per ogni conferma logistica. Per prevenzione e controlli sanitari, invece, restano i canali del Servizio sanitario regionale.