Padova, AcqueMuraLive chiude il 23 settembre al Bastione Alicorno con 63azioni

La serata finale del Festival delle Mura e delle Acque slitta di una settimana: ingresso gratuito su prenotazione.

A cura di Web Team Web Team
15 settembre 2026 15:32
Padova, AcqueMuraLive chiude il 23 settembre al Bastione Alicorno con 63azioni -
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PADOVA - Slitta a mercoledì 23 settembre 2026 l’ultimo appuntamento di AcqueMuraLive, il Festival delle Mura e delle Acque. La chiusura della rassegna, inizialmente prevista per il 16 settembre, è confermata alle 21.30 al Bastione Alicorno, con ingresso da Piazzale Santa Croce. In programma c’è “63azioni” della compagnia Carichi Sospesi, spettacolo gratuito con prenotazione obbligatoria fino a esaurimento dei posti.

La serata conclusiva riporta il festival nello spazio che ha ospitato anche gli appuntamenti finali della rassegna. Da giugno AcqueMuraLive ha toccato alcuni dei luoghi più significativi del sistema murario cittadino: Porta Santa Croce, Bastione Impossibile, Golena San Massimo, Giardini della Rotonda, Arena Romana e Bastione Alicorno. Nel panorama degli eventi di settembre dedicati a spettacoli e città storiche, il tema dei festival culturali richiama anche appuntamenti come il Tocatì 2026 a Verona.

Lo spettacolo in programma

“63azioni” è un’opera performativa e simbolica ispirata alla poesia “Vivere” di Agota Kristof. Il lavoro nasce da una domanda precisa: come può il teatro costruire un autoritratto, invece di limitarsi a dare corpo a personaggi scritti da altri.

Da questo interrogativo prende forma un racconto scenico che attraversa la parabola di una vita umana attraverso azioni esemplari trasformate in un diario poetico. A partire dalla storia personale del regista Marco Caldiron, i performer Marco Tizianel e Chiara Cecconello costruiscono sulla scena un autoritratto fatto di ricordi, suoni e immagini, scegliendo cosa mostrare e cosa lasciare nascosto di una vicenda personale che diventa materia teatrale.

La performance segue alcune tappe fondamentali dell’esistenza come un viaggio nella memoria. La scrittura guarda ad Agota Kristof e alla forma di alcuni testi di Peter Handke, mentre la scena si affida a meccanismi capaci di attivare suoni, ricordi e immagini prodotte da un vecchio proiettore di diapositive. La regia è di Marco Caldiron, con Marco Gnaccolini dramaturg, Marco Tizianel performer e Chiara Cecconello sound designer.

Visita guidata prima dello spettacolo

Come negli altri appuntamenti del festival, anche la serata del 23 settembre sarà preceduta da un itinerario culturale a cura del Comitato Mura. La partenza è fissata alle 20.45 e la visita avrà una durata di circa 40 minuti.

Il percorso permetterà di conoscere da vicino il Bastione Alicorno, caposaldo meridionale del fronte bastionato, già predisposto durante l’assedio del 1509 e legato nel nome agli unicorni presenti nello stemma di Bartolomeo d’Alviano. All’interno del bastione si trova inoltre il più ampio sistema di casematte su due livelli dell’intero fronte bastionato.

Ad arricchire l’esperienza ci sarà anche la possibilità di raggiungere e osservare il sistema delle mura e delle acque cittadine da un’altra prospettiva, grazie alla navigazione in barca a remi organizzata nell’ambito dei Notturni Padovani. Anche in questo caso è richiesta la prenotazione obbligatoria.

Il festival e i partner coinvolti

AcqueMuraLive è cofinanziato con risorse del Fondo Unico Nazionale del Turismo parte corrente 2026, con il contributo del Comune di Padova-Assessorato alla Cultura. L’organizzazione coinvolge il Comitato Mura di Padova come capofila, il Consorzio di Promozione Turistica di Padova, i Notturni Padovani, il Consorzio Battellieri e il Coordinamento attività Remiere Sportive Trasporto Pubblico Fluviale. Il festival conta inoltre sul supporto di AcegasApsAmga come main sponsor e sulla partecipazione del Fotoclub Padova.

Secondo Roberto Gasparetto, presidente di AcegasApsAmga, la rassegna ha contribuito a rafforzare la consapevolezza del valore dell’acqua e a promuovere il patrimonio cittadino insieme a una maggiore attenzione per l’ambiente.

Programma completo, prenotazioni e informazioni restano disponibili attraverso i canali ufficiali del festival, mentre le escursioni fluviali legate ai Notturni Padovani richiedono una prenotazione dedicata.

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